Virtus Francavilla-Bari 1-0, è notte fonda per i biancorossi

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Virtus Francavilla-Bari, game over per Cornacchini

Anche questa settimana ho scritto l’articolo un giorno (abbondante) dopo la partita. Abituatevi, per quanto possa interessarvi, perchè quando ci sono partite così devo sempre sbollire la rabbia. Rabbia che arriva da più fronti, come scriverò alla fine. Se qualcuno pensa che ho aspettato per vedere che fine facesse Cornacchini no, non è per quello. La settimana scorsa avevo anticipato che Francavilla sarebbe stata decisiva per lui, e così è stato. L’esonero era nell’aria, ci sta, eccome se ci sta, come ci stava la riconferma ad inizio stagione, quindi personalmente penso che il presidente De Laurentiis e il suo staff non abbiano sbagliato. Con il senno di poi tutto è ovviamente facile, più che altro l’errore che adesso non devono fare è sbagliare la nuova guida tecnica. Come al solito la lista è infinita, se ne leggono di tutti e di più, da Cosmi a Baroni, da Castori e Gautieri (giammai per quest’ultimo, dopo la fuga del 2013, oltre che per la collezione di esoneri). Quello che invece piacerebbe al sottoscritto vedere sedersi sulla panchina biancorossa è Vincenzo Vivarini. Chissà. Al momento comunque il fatto è che abbiamo salutato l’ennesimo allenatore di questi ultimi travagliati anni, quindi almeno per la promozione dello scorso anno, concedetemi un “grazie mister”.

Ancora una partita da dimenticare

Per il resto ieri abbiamo assistito all’ennesima prestazione da dimenticare (o quasi, ma in ogni caso se perdi di sicuro negli almanacchi la prestazione non rimane) e ripeto, l’unica cosa da fare era quella di mandare via l’allenatore, perchè la sconfitta contro la Virtus Francavilla ci può anche stare, ma magari dopo un paio di belle vittorie, non di certo dopo quattro partite in cui hai profondamente stentato e non sei riuscito a fare neanche un tempo di gioco convincente. Questo comunque non deve creare alibi ai giocatori, su cui ho più volte scritto che non hanno meno colpe di Cornacchini. Perchè per me se fai un errore come quello di Sabbione che ha causato il gol avversario, oppure come Floriano che fa un cross al minuto 85 che neanche Quaresma farebbe, vuol dire che bisogna davvero darsi una svegliata generale. Ieri se ne sono salvati in pochi(ssimi), il solito Awua, Antenucci (comunque giustamente spazientito ad un certo punto), D’Ursi che ha dato un po’ più di verve al reparto avanzato. Proprio a riguardo di quest’ultimo, aspetto di vederlo insieme ad un altro esterno insieme al già citato Ante7, perchè il modulo 3-5-2 può essere anche più solido a livello difensivo (anche se non si è visto) ma sacrifica davvero troppo la fase offensiva. Riguardo al risultato, beninteso, non meritavamo di vincere, anche se due/tre interventi del portiere avversario nel secondo tempo gridano al miracolo, ma neanche di perdere. Magra consolazione. La Virtus Francavilla ci ha messo molta più grinta e quindi non c’è nulla su cui recriminare.

Mercoledì arriva un altro derby

Adesso arriva un altro derby difficile, contro il Monopoli che, dopo aver cambiato anch’esso allenatore (andando comunque su un usato sicuro, ovvero Beppe Scienza) si è decisamente rivitalizzato, andando a farne quattro al Catania nell’ultima giornata. Sembrerò scontato ma bisogna rialzarsi in fretta, a prescindere da chi si siederà mercoledì sulla nostra panchina. Qual è l’altro motivo di rabbia di cui scrivevo inizialmente? I soliti tifosi da tastiera. E forse non solo quelli. Si, perchè se ti auguri che la tua squadra del cuore perda per vedere l’allenatore andare via, per me puoi andare a tifare Lecce. Ecco, l’ho detto. Sempre e solo Bari!

fonte foto SSC BARI

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