Vittoria a Vitoria: secondo posto per il Valencia

262

2-1 nel Paese Basco contro l’Alaves e il Valencia mantiene il secondo posto alle spalle del Barcellona

Alaves-Valencia: le formazioni

De Biasi schiera un 3-5-2 che cerca di prendere il sopravvento a centrocampo con Pacheco in porta, difesa a tre con Diéguez, Ruano ed Ely. In mezzo Pedraza, Wakaso, Pina, Manu Garcia e Vigaray sull’out destro. Davanti Santos con la 9 e Munir el Haddadi, ex Valencia con la maglia numero 24.

Marcelino schiera un 4-4-2 con Neto in porta in gran forma, Montoya, Garay, Gabriel Paulista e Gayá sulla sinistra. In mezzo Parejo è squalificato e allora ecco i due acquisti Guedes e Pereira sugli esterni, Soler e Kondogbia in mezzo con i due bomber Rodrigo Moreno e Zaza davanti.

SEMrush

Alaves- Valencia: la cronaca

Subito Zaza di testa a mettere paura a Pacheco. Ma è Munir a testare i riflessi di Neto con una bella punizione. El Haddadi ha lasciato ricordi piacevoli a Valencia.

Diéguez perde una palla al limite dell’area, Pereira sulla destra serve Zaza che stoppa e tira un missile che piega le mani di Pacheco. E’ 1-0 per il Valencia, con lo strepitoso Simone Zaza ancora in goal e alla ricerca di nuovi record.

Secondo tempo: calcio d’angolo per l’Alaves, svetta Alexis che mette la palla in rete. E’ il pareggio dei padroni di casa con il numero 4 che esulta sotto la curva dell’Alaves.

Ancora due conclusioni per Munir che prima si accentra, dribbla un avversario e fa partire un preciso tiro che Neto devia in calcio d’angolo. E poi prova ancora da fuori area, ma il portiere brasiliano ferma la palla in due tempi. Minuto 64, cross dalla destra di Pereira, colpo di testa di Rodrigo Moreno. L’ex Milan Rodrigo Ely tocca il pallone di mano ed è calcio di rigore per il Valencia sacrosanto.

Rodrigo Moreno finta di tirare a sinistra, deposita la palla a destra spiazzando Pacheco: è il goal del 2-1 per gli ospiti. Girandola di cambi. Per l’Alaves entra Bojan (ex Barcelona) per Munir el Haddadi applaudito dai suoi nuovi tifosi. Tomás Pina esce e fa il suo ingresso in campo Rubén Sobrino.

Nell’ultimo quarto d’ora Lato, Santi Mina e Maksimovic prendono il posto di Guedes, Zaza e Soler. Non ci sono più occasioni e dopo 5 minuti di recupero la partita finisce.

Il Valencia si porta momentaneamente a un solo punto dal Barcellona, che però prontamente risponde con una vittoria per 2-0. In reti Messi e Paulinho.

Valencia-Leganés

Nel prossimo turno, all’11° giornata, il Valencia sfiderà il Leganés che ha perso 2-1 a Siviglia nell’ultimo match. Il Leganés sta facendo un ottimo campionato ed occupa la settima posizione con 5 vittorie contro Alavés, Espanyol, Las Palmas, Malaga, Atletico Bilbao, 2 pareggi contro Girona e Atletico de Madrid e 3 sconfitte contro Getafe, Eibar e appunto Siviglia.
Contro gli andalusi Garitano ha schiera un 4-4-1-1 con Eraso dietro a Claudio Beauvué. Le reti della squadra con sede a Leganés nella Comunidad de Madrid, sono state segnate da Pirés, Szymanowski, Beauvue, autori di due reti e Mantovani, Guerrero, Eraso in rete in un’occasione. Il Leganés ha interrotto una striscia positiva di 5 partite senza prendere neanche goal. La difesa è il punto di forza di questa squadra che ha incassato solamente 5 reti in 10 partite, ma ne ha fatto solo 9, tante quante Zaza che segue Lionel Messi come pichichi della Liga.
Il Barcellona giocherà invece proprio contro il Sevilla. Sarà un turno appassionante. Amunt!

L’ultima del Valencia contro il Leganes: Mangala in rete

Anche la Gazzetta si accorge della favola degli ortolani

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.