Il volo della farfalla

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La “Farfalla di Maastricht”, al secolo Tom Dumoulin, vince la 13^ tappa del Tour de France grazie ad un’eccezionale prova contro il tempo

Sono sostanzialmente due i vincitori di questa impegnativa frazione contro il tempo, il campione nazionale olandese a cronometro Tom Dumoulin (soprannominato la Farfalla di Maastricht per l’eleganza con cui incede sui pedali) e Chris Froome che consolida la sua leadership. Tra tutti gli altri, davvero pochi sono quelli che possono dirsi davvero soddisfatti: il sorprendente portoghese Nelson Oliveira terzo e Bauke Mollema che contiene a soli 51″ il distacco dalla maglia gialla. Favorito della vigilia, Dumoulin rispetta il pronostico e si rende protagonista di una prova superlativa: in testa a tutti i rilevamenti cronometrici, distribuisce alla perfezione le energie e rimane in spinta per tutto il percorso, senza denunciare flessioni di rendimento in una cronometro che sembrava disegnata apposta per lui con le due salitelle all’inizio ed alla fine del percorso. Lontani i rivali più accreditati, gli specialisti Rohan Dennis (+1’44”) e Tony Martin (+2’05”), mentre naufraga letteralmente Fabian Cancellara che chiude a 3’15”. Non va meglio agli uomini di classifica che Froome a parte (1’03”) restano piuttosto lontani (l’atteso Richie Porte chiude a 3’08”, perdendo più di due minuti dalla maglia gialla). Questa sera la classifica generale è ridisegnata ed il rivale più prossimo al capitano Sky è ora l’olandese Bauke Mollema a 1’47” mentre l’altro britannico Adam Yates è terzo a 2’45”, con la coppia Movistar Nairo QuintanaAlejandro Valverde a cavallo dei tre minuti. Tour de France chiuso ? Non ancora, mancano le Alpi ed una cronoscalata che possono stravolgere tutto, ma francamente non vedo come si possa impensierire un Chris Froome in stato di grazia che peraltro dispone di una squadra davvero eccellente al suo completo servizio.

14^ Tappa: Montélimar – Villars-les-Dombes / Parc des Oiseaux [km 208,5]

Frazione nervosa che si presta ad attacchi da lontano e che con ogni probabilità vedrà il successo di qualcuno in grado di inserirsi nella fuga giusta. La lunghezza della tappa ed i tanti saliscendi con cui è costellato il percorso rendono molto difficile il controllo da parte di una o due formazioni e dubito che ci sarà chi vorrà finirsi per tenere cucita la corsa. Partenza da Montélimar, cittadina posta sulle rive del Rodano, e percorso che procede in direzione nord verso l’Isére e la metropoli Lione nei pressi della quale è posto l’arrivo di Villars-les-Dombes, località dove sorge il celebre Parco degli Uccelli, un’attrazione turistica piuttosto celebre. Tantissimi saliscendi, tre dei quali contrassegnati come gran premi della montagna di 4^ categoria: Côte de Puy-Saint-Martin (3.6 km al 5.2%), Côte du Four-à-Chaux (3.9 km al 4.2%) e Côte d’Hauterives (2.1 km al 5.5%).

Tappa14

Come detto in precedenza, difficile che le squadre dei velocisti riescano a condurre i propri uomini ad uno sprint a ranghi compatti, sarebbe necessario uno sforzo troppo grande a questo punto del Tour, in una tappa il cui profilo altimetrico favorisce gli attaccanti. Poche quindi le possibilità di Mark Cavendish, Marcel Kittel, André Greipel, Alexander Kristoff e tutti quelli abituati a farsi servire la volata su un piatto d’argento. Ben più probabile che qualche uomo scaltro come Peter Sagan, Bryan Coquard, Michael Matthews, Edvald Boasson-Hagen o Greg Van Avermaet si giochi la vittoria infilandosi nella fuga di giornata, come già accaduto nella tappa di Revel. Questo a mio avviso è lo svolgimento più probabile e vi costruirò la mia scelta di giornata.


Ordine d’arrivo, classifiche ed informazioni sul sito ufficiale www.letour.fr

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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