Il Voro anima il Valencia: “Hay que saber de dónde venimos”

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Il Valencia cerca la vittoria a Siviglia contro il Betis per scappare dalla zona retrocessione.

Hay que saber de dónde venimos”, “Bisogna ricordarsi da dove veniamo”. Con queste parole il Voro cerca di animare i giocatori in vista della partita contro il Betis sabato allo Stadio Benito Villamarin .

Aún no ha pasado nada”, “Ancora non è successo niente”, nonostante la doppia sconfitta, c’è rabbia tra i giocatori, nelle parole del tecnico del Valencia. Per la partita contro il Betis, Garay e Carlos Soler sono squalificati e anche il Capitano Enzo Pérez non ci sarà per un problema muscolare. Rodrigo Moreno è ancora infortunato.

Voro conferma lo schema 4-2-3-1 con Alves in porta, in difesa, Montoya e Gayá sulle fascie, Santos e Mangala centrali. A centrocampo doble pivote con Mario Suárez e Dani Parejo, con Fabián Orellana a supporto di Nani e Munir con Santi Mina davanti.
Ma un’altra soluzione prevede l’impiego di Joao Cancelo e Zaza davanti al posto di Nani e Munir o l’impiego del portoghese come laterale destro. Anche Bakkali è pronto a dare una mano in attacco.

Il Voro ha chiesto di evitare le espulsioni perché hanno impedito alla squadra di giocare alla pari le sfide contro Las Palmas ed Eibar.

Ecco i convocati del Betis per il match contro il Valencia:

Adán, Dani Giménez, Piccini, Rafa Navarro, Bruno, Pezzella, Mandi, Tosca, Álex Martínez, Durmisi, Brasanac, Jonas, Petros, Rubén Pardo, Dani Ceballos, Álex Alegría, Sanabria e Rubén Castro.joaquin valencia

Joaquín ex del Valencia, Donk e José Carlos sono out per infortunio. Il 17 del Betis ha giocato al Valencia dal 2006 al 2011, collezionando 18 goal in 158 presenze prima di essere ceduto al Malaga.

I biancoverdi sono la “seconda” squadra di Siviglia. Il bianco e il verde sono anche i colori della bandiera dell’Andalusia. Vinsero una Liga nel lontano 1934-35 e due Coppe del Rey nel 1977 e nel 2005. Giocano nello Stadio Benito Villamarín, 51.700 posti, intitolato al mitico Presidente del Real Betis Balompié, club fondato nel 1907.

Sanabria, numero 9 del Betis, è stato ceduto al Betis quest’estate per 7,5 milioni di euro, dopo che l’anno scorso aveva fatto un’ottima stagione allo Sporting Gijón. Cristiano Piccini, classe ’92 di Firenze, è al Betis dal 2014 con cui ha collezionato 42 presenze. “Potencia para la banda derecha” lo definisce il sito ufficiale del Betis. Sono questi due giocatori le novità per gli 11 che il tecnico Víctor Sánchez del Amo schiererà contro la squadra che.

I tifosi del Betis sono sempre pronti ad animare la squadra: “¡Viva er Beti manque pierda! (Viva il Betis nonostante perda) è il motto che i fan gridano dai tempi della retrocessione nella Tercera División.

Sarà spettacolo al Villamarín, Cancelo è conteso da varie squadre della Premier League tra cui il Chelsea di Antonio Conte e non sembra più quello delle prime giornate. Ma Santi Mina e Zaza scalpitano per gonfiare la porta biancoverde. Amunt!

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