I Wallabies sfiorano la grande impresa in Nuova Zelanda

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Nuova Zelanda Bledisloe Cup

THE RUGBY CHAMPIONSHIP – La Nuova Zelanda batte ancora l’Australia, tiene la Bledisloe Cup e resta in testa alla classifica, ma che brivido a Dunedin…

Un ultimo giro di lancetta, quella dei secondi, ha separato l’Australia da una clamorosa impresa, quella di tornare a vincere in Nuova Zelanda dopo ben 15 anni. Sarebbe stato uno shock tremendo per gli Allblacks, che hanno si perso il secondo test contro i British & Irish Lions appena un mese fa, ma che non perdono in casa contro un’altra nazionale ormai da tempo immemore. E invece gli dei del rugby hanno rimesso tutto a posto proprio in extremis, nell’ultimo minuto di gioco, quando il maxi schermo del Fosyth Barr Stadium di Dunedin recitava Nuova Zelanda 28-29 Australia. La meta di Beauden Barrett al 80′ ha scacciato i fantasmi e rimesso i tuttineri in vetta alla classifica del Championship, nonché consegnato per l’ennesimo anno consecutivo (il quindicesimo) la Bledisloe Cup, il trofeo che ogni anno è in palio in questo derby transtasmanico.

Nuova Zelanda 35-29 Australia

Per comprendere come si sia arrivati a questa situazione, in una partita per la quale i bookmakers avevano stabilito un handicap di 22 punti per gli Allblacks, bisogna partire dai primi 22′ di partita, quando in campo c’è stata una sola squadra, l’Australia di Michael Cheika: Folau, Hooper e Foley in rapida successione portano i Wallabies sul clamoroso ed inaspettato 17-0, un punteggio che la Nuova Zelanda riesce ad arginare solo con grande fatica alla fine del primo tempo (14-17 con le mete di Barrett e Aaron Smith). Passata la paura, il secondo tempo parrebbe solo una formalità, come l’avvio lascerebbe intendere viste le mete trasformate di Barrett e Ben Smith, intervallate solo dalla meta non trasformata di Genia: parziale di 14-5 e punteggio che passa sul 28-22. Poi però, il finale che non ti aspetti, l’Australia è ancora viva e a tre minuti dalla fine va a segno con Beale: Foley trasforma e i Wallabies vanno in paradiso 29-28 a 180″ dalla storia… Come detto, ci pensa ancora il fenomenale mediano di apertura Beauden Barrett (2 mete e 20 punti complessivi per lui) a sistemare le cose con una percussione che apre la difesa avversaria e gli spalanca le porte dell’area di meta. La trasformazione dello stesso numero 10 è ininfluente perché il sorpasso è ormai già completato e non c’è più tempo per altre emozioni in una partita che ne ha offerte a tonnellate…

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Argentina 23-41 Sudafrica

Dura solo un tempo il tentativo di rivincita dell’Argentina sul Sudafrica, già vittorioso a Port Elisabeth la settimana precedente: fino al 39′ il 10-10 sembrava un risultato tutto sommato giusto, nonostante la grande indisciplina Pumas, ma nella ripresa gli Springboks hanno preso il largo, riuscendo a concretizzare la supremazia in ogni zona del campo. A Hurcade non è bastato cambiare in toto la mediana (dentro Hernandez e Cubelli, fuori Sanchez e Landajo) per cambiare le carte in tavola, penalizzato dai troppi falli commessi e dalla colossale ingeniutà di Lavanini che si becca due cartellini gialli e lascia i suoi in 14 a metà della ripresa. Per il Sudafrica sugli scudi l’apertura Elton Jantjies (una meta e 19 punti complessivi) ed il flanker Sia Kolisi (2 mete). Una vittoria con punto di bonus che rilancia abbondantemente le ambizioni sudafricane, con una classifica che vede gli Springboks alla pari degli Allblacks con 9 punti ed una doppia sfida che sarà estremamente interessante (16/9 in Nuova Zelanda, 7/10 in Sudafrica).

Racconto e commento della 1^ giornata >>> Gli Allblacks strapazzano i Wallabies e vanno subito in testa


Immagine tratta dal sito www.planetrugby.com – Grafica e statistiche www.risultati.it

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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