Zio Zampa va via, lascia debiti e progetti a Martin Taylor?

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Si conclude con un comunicato della società l’avventura di Zamparini al Palermo. Dal 2002 ad oggi tanti successi ma anche delusioni che si potevano evitare.

Dopo infiniti allenatori adesso si cambia davvero a partire dall’alto.
Zio Zampa, amato-odiato presidente del Palermo, si dimette anche e soprattutto per una questione anagrafica ma quei debiti che ammontano a circa 20 milioni, incluso un decreto ingiuntivo del TAS, tengono vive le ipotesi dei malpensati che quasi sempre c’azzeccano.

Fallimento in vista o nuovo Stadio?

Chiariamo sin da subito che in caso di retrocessione il “paracadute” coprirà quei 20 milioni di debiti, il fallimento dunque dovrebbe essere evitato, ma non si sa mai. Di certo c’è che la nuova società punterà a far cassa col modo più logico:
uno Stadio di proprietà con annesso Centro Sportivo che una città come Palermo merita di avere.
La città e l’amministrazione che verrà, a Palermo si sceglierà il nuovo sindaco nel periodo tra maggio e giugno 2017 e salvo sorprese verrà confermato Leoluca Orlando, avranno le sorti dei rosanero nelle loro mani.
Garantire il dialogo con un progetto serio ed eseguibile in tempi brevi porterebbe lustro (leggasi soldi) per tutte le parti coinvolte.
Noi lanciamo volentieri sin da ora l’hashtag #FacemuStuStadio.

La reazione dei tifosi e la nuova società:

I pensieri dei tifosi vanno ovviamente all’anno prossimo, quando il Palermo probabilmente si ritroverà in serie B:
avremo una squadra pronta a tornare ai massimi livelli o ci attendono anni di transizione?
Le delusioni avute con Messina e Catania lasciano tanti dubbi ai tifosi siciliani, messe da parte le ragioni campanilistiche è chiaro che per un po’ la Sicilia non farà parte del calcio che conta.

Tra un paio settimane verrà presentato il nuovo Presidente, quello di Martin Taylor è il nome che circola più di tutti. Attenderemo con ansia i risvolti di questa vicenda e cercheremo di comprendere le intenzioni della società e della città, ormai coinvolta di diritto nella gestione di una squadra di calcio alla quale non è mai mancato l’affetto di tutti i palermitani.

Caro (ex) Presidente…

A Zamparini diamo volentieri una stretta di mano, come ad un amico col quale non si va più d’accordo.
Il rispetto per ciò che di buono Zio Zampa ha fatto per la società e un’intera città non verrà del tutto cancellato dalla delusioni recenti. Sarebbe da ingrati pensare una cosa del genere e a noi piace essere semplicemente critici nei confronti di chi poteva fare tanto ma si è limitato all’ordinaria amministrazione badando un po’ troppo alle proprie tasche invece che a quelle del Palermo.

Ciao Zio Zampa, futtitinni!
E’ stato comunque un piacere.

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