Alpha Tauri, il 2021 per confermarsi

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Alpha Tauri 2021
Alpha Tauri 2021

L’Alpha Tauri: il 2021 per la conferma con Tsunoda

Il team di Faenza punta a rimanere nella partita della lotta a metà gruppo sfruttando ogni occasione buona per qualche exploit come a Monza.

Un 2020 molto positivo per l’Alpha Tauri

Lo scorso anno, una delle sorprese in positivo è stata l’Alpha Tauri. Il team di Faenza (ex Minardi e Toro Rosso) ha disputato una stagione dignitosa cogliendo alcuni risultati di prestigio, su tutte la sorprendente vittoria di Pierre Gasly nel Gran Premio d’Italia, ma anche la bella gara di Kvjat ad Imola nella quale il russo ha sfiorato il podio con tanto di sverniciata alla Ferrari di Leclerc alla curva Tosa, oppure, sempre nella stessa gara il quarto posto ottenuto in qualifica dal pilota francese.
Il team satellite della Red Bull ha concluso al 7° posto nel mondiale costruttori, ma ad un certo punto della stagione, nella squadra di Faenza al 6° posto della Ferrari ci avevano fatto più di un pensiero a sottolineare la bontà del progetto AT01 supportata anche dall’efficacia del motore Honda.

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La novità Tsunoda per l’Alpha Tauri

Nel 2021 la squadra di Franz Tost schiererà la coppia di piloti formata dal confermato Gasly e dal giapponese Yuki Tsunoda, ossia il primo pilota nato nel nuovo millennio che prenderà parte ad una stagione di F1. Nei testi rookie, il ventenne nipponico ha impressionato gli addetti ai lavori: anche alla luce degli ottimi risultati ottenuti in F2, nei suoi confronti vengono riposte aspettative forse troppo elevate per un pilota comunque esordiente in F1.

Con l’AT02 per crescere ulteriormente

Il prossimo 19 febbraio la scuderia diretta da Franz Tost toglierà i veli sulla AT02, la monoposto per il 2021. Poche le novità che caratterizzeranno la nuova nata (come del resto tutte le monoposto che prenderanno parte al mondiale venturo), se non una modifica alla parte anteriore della vettura (a detta di Jody Egginton, d.t. del team) utilizzando i gettoni per lo sviluppo consentiti dal regolamento.
Con la nuova vettura, il team faentino vuole continuare a lottare per le posizioni a centro gruppo approfittando di ogni occasione per cogliere risultati di prestigio come lo scorso anno; con l’obiettivo anche di migliorare il piazzamento finale del 2020 e dimostrare che non è solo il team satellite cui la Red Bull piazza i piloti del vivaio al fine di farli crescere per poi promuoverli alla casa madre, ma anche di potersi giocare le proprie chances quando possibile…

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