Il Pagellone Rossonero: Milan, una tristezza senza fine

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udinese milan pagelle

Bologna Milan ci lascia un senso di vuoto immenso. E’ stata l’ennesima partita senza un minimo di dignità

Bologna Milan è una di quelle partite incommentabili sotto l’aspetto tattico o quello tecnico. Una partita tra squadre amatoriali dove, nessuna della due, ha avuto la supremazia sulla squadra avversaria. Noi palleggiavamo sterilmente. Al Bologna andava bene così. Peccato che al Milan servisse vincere e questo è il secondo “set point” fallito in pochi giorni. Con questa testa e con certi “scarponi” guidati da un Gattuso sempre più a corto di idee e soluzioni, stanno mettendo a serio rischio la qualificazione alla prossima Champions League.

Siamo quarti, è vero, ma solo perchè Roma e Lazio, per fortuna, stan facendo peggio di noi. Il bottino rispetto alla scorsa stagione dice che abbiamo solo 3 punti in più. Poca roba, anzi, nulla. Mi aspettavo una reazione dopo la disfatta Europea, ma anche sotto il profilo psicologico, niente, il nulla, siamo morti.

Il Milan è il peggior nemico di sè stesso

Le partite che devi portare a casa non le vinci, quelle dove devi dimostrare qualcosa, le toppi. Anche a detta di Gattuso sta montando una certa preoccupazione per quello che è il recente andamento.

Partitaccia col Toro, disastro con l’Olympiacos e partita vergognosa col Bologna. Tutto condito da errori macroscopici, occasioni fallite e carattere che un bambino in prima elementare potrebbe darci lezioni. Come invertire questo trend non saprei dirvelo, ma di sicuro c’è una cosa: continuare ad insistere con certi giocatori come Calhanoglu fuori ruolo, Suso con le “sue cose”, Cutrone che lasciatemelo dire dall’inizio vale meno di zero e un centrocampo ridotto a brandelli tra litigi interni, squalifiche ed infortuni, non porterà da nessuna parte. Serve forse un reset in panchina, ma come si fà a dare la totale colpa a Gattuso quando hai giocatori che non stoppano la palla e non sanno nemmeno fare un semplice uno-due? La colpa è di tutti, ma lasciatemelo dire, il 90% è di quelli scellerati ragazzi che si fan chiamare calciatori e che, tra un selfie e l’altro su Instagram ci riempiono di promesse alle quali, dobbiamo smettere di credere. E’ solo grazie al campionato osceno delle romane se siamo quarti, altrimenti vorrei vedere cosa si direbbe sul nostro amato Milan. Ci stiamo nascondendo dietro a un dito, ricordatevelo bene.

Il mercato invernale: ennesima presa in giro

Tra restrizioni di bilancio, poco appeal e una dirigenza che non mi pare proprio abbia in mano il timone, non so cosa ci potremo aspettare. Sono deluso, incazzato nero ed amareggiato.

Prima Ibra, poi Fabregas passando per Godin finendo a…ecco, a chi?

Ecco, bella domanda. Finiremo col prendere qualche giovane di bella speranza condendolo come fosse una prelibatezza, oppure prepariamoci a qualche giro sulla giostra dell’amarcord. Pato è comunque stato contattato e, se la formula del prestito venisse accettata, il rinforzo in attacco sarebbe proprio lui. Dove però necessiteremmo di più interventi sarebbe in mediana. Nomi concreti non ce ne sono al momento, solo sondaggi, idee o parole buttate lì a casaccio.

Sapete cosa vi dico? Che io fino alla fine del mercato sogni non ne farò e men che meno mi farò idee strane su quello che sarà il nostro piazzamento finale. A furia di far da incubatrice per ipotetici talenti in campo o in panchina son dieci anni che mangiamo letame. Io ne ho le tasche piene, non so voi, ma non ce la faccio più. Ci sta perdere o comunque non vincere, ma vedere un gruppo di mentecatti arricchiti che ci prendono per il culo, no, non lo accetto. Soprattutto dopo quasi 40 anni di Milan!

Proviamo a dare i voti ai nostri ” beniamini ” dopo l’indegno spettacolo di Bologna Milan:

Donnarumma: 6,5 – Salva capra e cavoli su Palacio. Lui è tornato Super Gigio, peccato che gli altri 10 facciano dormire al momento. RIGENERATO

Calabria: 6 – E’ forse l’unico in fascia che prova a proporsi.  Peccato che poi dà la palla a Suso che “ciaone” che te la rende. Cala sul finire, ma in fase di spinta, c’è. STANTUFFO

Romagnoli: 6 – Torna dopo l’infortunio e se la cava discretamente. SICURO

Zapata: 6,5 – E’ il migliore dei nostri. Tornato in forma, finalmente. ROCCIOSO

Rodriguez: 5 – Continua il periodo di involuzione. Zero idee, zero corsa e, di conseguenza, zero cross. A cosa serve un terzino che non crossa mai? INUTILE

Calhanoglu: 4 – Non scherzo, in campo sarei meno dannoso io. A tratti imbarazzante. Sarà fuori ruolo, sarà fuori di testa. Non lo so. So solo che così lo potremmo vendere al Monza. Tanto la proprietà è quella. O no?! VERGOGNOSO

Kessiè: 4,5 – Anche lui non ne becca una e si fa ammonire come un pollo. Salterà la Fiorentina. STUPIDO

Bakayoko: 4 – Due gialli evitabili anche se generosi. Sbaglia lui, niente da dire. Sbaglia anche in campo oggi, tutto. ASSENTE

Suso: 5 – Torna in letargo Suso, come la passata stagione, ci si rivede col calduccio estivo, tanto meglio non sai fare, mai. Sempre la stessa storia, inizi bene e poi sparisci fino a Maggio. Perchè non farti sparire prima? FIGHETTA

Cutrone: 4 – Patrick che fai? Eri “famoso” per la tua umiltà e la tua carica. Ieri sera sei stato arrogante e mollo. Ti sei già montato la testa dopo 5 o 6 gol ? Eddai, che se entri dal primo minuti sei inutile, svegliati e ascolta il Mister, chiunque sia. Anche perchè venisse un Mister non milanista, beh, vedresti tanta panchina, ma tanta eh…Ah, ieri sera non ha mai fatto salire la squadra o stoppato un pallone. A tratti sembrava arrivasse da un altro sport. MONTATO

Higuain: 5,5 – Nervoso, certo, ma chi non lo sarebbe? Gioca con a fianco un principiante e dietro degli amatori. Voi, non vi incazzereste? GIUSTIFICATO

Castillejo: 5 – Solita, inutile, confusione. SOPRAVVALUTATO

Mauri: s.v

Gattuso: 5,5 – Ringhio, Bologna Milan era da vincere. Ok i mille assenti, ma non ti sei accorto che abbiamo attaccato centralmente per tutto il tempo, senza mai mezzo cross e col Pipita che sbroccava perchè sempre da solo? Dai, pensaci e cambia qualcosa. Ah, Cutrone, lascialo in panca un bel mesetto, ha tanto da imparare, ma soprattutto da crescere. Facile piangere se sbagli per rabbonirti i tifosi, ma fai l’uomo, hai  vent’anni e sei milionario. Capito Rino? Fallo svegliare Patrick e non solo lui!! NEL PALLONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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