Parma: non bello, ma cinico!

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Cagliari-Parma 2-2: Top&Flop e commento gialloblù

Il Parma non gioca il miglior calcio della Serie A, ma con lo spirito combattivo portato in campo a Cagliari nessun risultato sembra mai precluso.

Cagliari-Parma primo tempo: highlights della partita

Il primo brivido lo regalano proprio i gialloblù! Kucka raccoglie una palla sporca dal limite e non ci pensa due volte a calciare. Palla di poco al limite!

Passano pochi minuti e, al 19’, il Cagliari passa. Ottimo scambio Nandez – Simeone che porta al cross quest’ultimo.  Joao Pedro si fionda sul pallone e insacca in rete. In colpevole ritardo Iacoponi nell’occasione.

I sardi non si fermano e continuano a macinare gioco.

Colombi (scelto da D’Aversa come estremo difensore) chiude la saracinesca della porta crociata.

A circa metà del primo tempo un fantastico break di Brugman a metà campo mette in porta Kucka. Il centrocampista “tuttofare” del Parma colpisce un palo clamoroso.

È il preludio al gol del pareggio? Macché! Iacoponi si addormenta su un retropassaggio di Darmian e lascia campo aperto a Simeone. Il Cholito calcia e la palla si stampa sulla traversa.

Il Parma si scuote e al 42’ ancora Brugman mette un cross molto pericolo sul quale si fionda Kucka, che sfruttando un’errata posizione di Faragò, insacca in rete.

Cagliari-Parma secondo tempo highlights

Il secondo tempo è giocato molto a centrocampo, con il Cagliari che impensierisce Colombi in un paio di occasioni.

Al 50’ Gagliolo stende Joao Pedro in area, per poi presentarsi sul dischetto. Il Brasiliano calcia malamente a lato per la gioia dei tifosi ospiti.

Il Parma sembra non essere rientrato dagli spogliatoi e un minuto dopo viene punito da Simeone.

Il figlio d’arte raccoglie un ottimo cross basso di Pellegrini e, complice il ritardo di Bruno Alves, appoggia in rete da pochi passi.

La partita rimane nelle mani del Cagliari, che se non allunga a due distanze è solo grazie a Colombi, che compie diversi interventi “salvarisultato”.

Il Cagliari sembra completamente in controllo quando, al terzo dei quattro minuti di recupero, un brillante cross di Kurtic dalla sinistra viene insaccato dal “Vichingo” Cornelius.

Un 2-2 da leoni!

Cagliari-Parma 2-2: commento – tifoso

Il Parma non è Gervinho. I Crociati non sono Inglese e nemmeno Sepe.

Il Parma è Brugman, Scozzarella, Kucka, Siligardi… tutti professionisti veri, capaci di inasprire le assenze e regalare gioie ai propri tifosi.

Il Parma è il tifoso che si fa la trasferta a Cagliari e quello che non se lo può permettere, ma che con amore segue la squadra dalla TV.

Sebbene la partita della Sardegna Arena non abbia entusiasmato come gioco e come mole di occasioni, mi trovo qua (ovviamente in compagnia della maggior parte dei tifosi) a fare i complimenti ad una squadra che non smette mai di crederci.

I ragazzi di mister D’Aversa sono stati strepitosi, perché non hanno mai smesso di crederci e i 32 punti in classifica ne sono la prova.

Il Parma è quel gigante biondo che ha segnato il suo ottavo sigillo in stagione e che è venuto in città per far ricredere chi lo voleva come un semplice ripiego. Cornelius, Kucka e Kurtic, magie di Faggiano e collocati perfettamente dal mister nei tatticismi della squadra.

Poco importa se Iacoponi, Bruno Alves ed Hernani sembrano spenti e spesso fuori tempo, la squadra ha saputo sopperire ed è questa la grande forza.

Parma: top e flop!

Quando si decide se farsi dire prima una cosa brutta o una cosa bella si parte sempre dal peggio.

I FLOP

Hernani JR: voto 4,5

A inizio stagione guardavo con ammirazione i video del ritiro del Parma dove, questo gigante brasiliano, metteva all’incrocio ogni pallone calciato. Ieri, oltre alla spasmodica lentezza nella fase di non possesso, ha calciato in Sicilia il 95% dei palloni. Lo so, sono molto duro con lui, ma per un brasiliano definito “esperto” certi errori non possono e non devono essere commessi.

Iacoponi: voto 5,5

Meritava qualcosa in meno, ma quest’anno l’highlander di Pontedera ha sempre messo una pezza alle disattenzioni dei compagni di reparto. Poi a dire la verità è stato Joao Pedro a fare un grande movimento nel gol dell’1-0.

Bruno Alves: voto 5

Lento. Lento e a volte lentissimo. Non di gamba, per la quale potremmo soprassedere, ma di testa. Lento di pensiero, cosa che ad un giocatore della sua caratura non può fare. Si perde colpevolmente Simeone sul gol del 2-1, sul quale, a differenza di Iacoponi, era nettamente in vantaggio.

I TOP

Kucka: voto 7,5.

Sono decisamente innamorato di questo giocatore. Tuttocampista e risorsa per 90’ di gioco. D’Aversa gli cuce la squadra addosso e gli addossa anche i compiti che fino a domenica scorsa erano di Kulusevski: Semplicemente Juraj.

Brugman: voto 7

Se l’assenza di Scozzarella sembra che possa scombinare i piani di D’Aversa, così non è. I meriti vanno dati all’uruguaiano che sta nettamente crescendo rispetto ad inizio stagione: Ben venga Gaston!

Cornelius: voto 7

Venerdì in rifinitura si era fermato per un affaticamento muscolare. Ieri doveva giocare solamente 45’ e invece lotta (come può) per 90’. Viene giustamente premiato con un gol, l’ottavo della sua splendida stagione crociata: da ripiego a sposta equilibri, questa è la parabola del Vichingo crociato.

Si lo so che sembra che abbia parlato dell’impresa del Parma al Bernabeu, ma solo chi ha visto la partita e conosce le oggettive difficoltà che il Parma sta riscontrando in infermeria può capire.

Aspettiamo la Lazio al Tardini. Sarebbe bello fare uno sgambetto ai biancocelesti.

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