Pobega: chi è il baby talento del Milan. Esordio contro il Vicenza e Pioli se lo tiene stretto

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Pobega

Pobega e l’esordio in amichevole con il Vicenza

Finalmente Pobega. Dopo il prolungamento del contratto fino al 2025, ecco che Pioli non ha perso tempo e ha subito buttato nella mischia il giovane gioiello. Fisico possente e un ottimo senso della posizione ne fanno un interessantissimo prospetto. Giovanissimo e dal futuro promettente rientra in pieno nei piani rossoneri. Mix di giovani con un gruppetto di senatori più esperti a fare da “chioccia” ai più piccoli.

Che rimanga in prima squadra o venga ceduto l’importante è averlo blindato. Forse, un prestito secco in SerieA gli farebbe bene per farsi le ossa, nel frattempo godiamoci la buona notizia e vediamo che succede!

Aggiornamento Pobega: al Milan fino al 2025

Resterà al Milan fino al 2025 l’eroe del Pordenone (leggi la storia del club) di quest’anno. Con i suoi 6 goal in 34 gettoni ha convinto il Diavolo a credere in lui. Ora il contratto lo legherà fino al 2025.

Adesso inizia il percorso con Pioli, poi sarà da decidere dopo il ritiro, se tenerlo o cederlo in prestito. Il ragazzino è contentissimo e non sta più nella pelle.

Pobega: rimarrà in Rossonero oppure sarà ancora ceduto?

Difficile a dirsi, negli ultimi giorni, infatti ci sono state novità. Dopo il gol contro l’Ascoli sono aumentate ulteriormente le squadre che gli hanno messo gli occhi addosso.

Su tutti il Crotone, fresco di promozione e l’Udinese. Facilmente, dovesse essere ceduto, andrà in prestito, non vedo papabile la possibilità di una vendita a titolo definitivo. I margini di miglioramento e il rendimento del ragazzo renderebbero quest’opzione una mezza eresia. In un momento in cui i giovani di belle speranze latitano, sarebbe il caso di tenersi stretto chi già si è messo in mostra come ha fatto Tommaso.

Si prospetta, quindi, in caso di partenza, un’operazione in stile Pessina.

Pobega: c’è aria di rinnovo con il Milan, sarà lui il vice Kessiè?

A Milano, sponda rossonera, si pensa di rinnovare il contratto alla giovanissima promessa che ha disputato un eccellente campionato in SerieB con la maglia del Pordenone.

La dirigenza del Milan, infatti, è convinta che il centrocampista classe ’99 possa fare il grande salto di qualità e vestire i panni del vice Kessiè. La bozza di rinnovo parla di un contratto fino al 2025. Le premesse che questo giocatore possa diventare importante ci sono tutte, ora sta a lui dimostrare quanto messo in mostra l’anno scorso, in palcoscenici più prestigiosi.

Scopriamo chi è Pobega, promessa del Milan in prestito al Pordenone

Il Milan sta per rinnovare il contratto a Pobega, centrocampista classe’99. I rossoneri raccolgono i cocci dopo la rimonta subita nel derby a San Siro. Nel frattempo, lato mercato, la dirigenza continua ad investire sulle giovani promesse: Maldini & co si stanno muovendo per il rinnovo di Pobega. Scopriamo meglio le sue caratteristiche e il motivo per cui viene soprannominato Harry Potter!

Chi è Pobega: caratteristiche tecniche

Il cognome spagnoleggiante non inganni: Tommaso Pobega è un centrocampista italianissimo, classe’99. Di proprietà del Milan, attualmente è in prestito al Pordenone in Serie B. È un giocatore di quantità e centimetri, 188 per l’esattezza. Mancino, il suo ruolo preferito è quello di mezz’ala sinistra. All’occorrenza, può giocare anche come centrocampista centrale, mediano o trequartista. È dotato di grandi capacità di interdizione ed è abile nel gioco aereo. Molto bravo negli inserimenti: basta vedere i gol collezionati in questa stagione, quasi tutti arrivati dopo giocate “a rimorchio” del portatore di palla. Completa il profilo tecnico un buon tiro dalla distanza. Serio e misurato negli atteggiamenti, ha finora dimostrato una maturità di comportamento spesso sconosciuta ai giovani. I paragoni già si sprecano. Secondo molti ricorda Matic o, per restare in casa nostra, a Castrovilli. Si spera che Pobega possa seguire le orme del richiestissimo centrocampista viola che, come lui, fino all’anno scorso militava in Serie B.

La sua storia

Pobega nasce a trieste nel 1999. Dopo i primi anni alla Triestina viene notato dagli osservatori del Milan che lo acquista nel 2013. In seguito alla trafila dei settori giovanili viene promosso alla primavera rossonera, dove gioca per due stagioni. Nella stagione 2018/2019 viene girato in prestito alla Ternana, in Serie C. In Veneto non tradisce le aspettative. Diventa subito una pedina fondamentale del centrocampo. Termina la stagione con 32 presenze e tre reti. A settembre, 2019 esordisce in nazionale under 20 contro la Polonia. La stagione successiva, ovvero quella attuale, viene girato al Pordenone, in Serie B. Pobega non soffre il salto di categoria candidandosi, a suon di buone prestazioni, a diventare uno dei talenti italiani dei prossimi anni. Se oggi il Pordenone è quarto in classifica è anche grazie ai suoi gol e alla sua forte presenza a centrocampo. Tesser, vecchia conoscenza delle panchine di Serie A e attuale tecnico, se lo gode. Quest’anno, infatti ha già firmato 6 gol e 4 assist in 34 partite. 

Pobega, Gattuso e… Harry Potter

In una recente intervista, il giovane ha dichiarato quanto Gattuso abbia influito positivamente sulla sua crescita. È stato determinante. Con lui ho capito il passaggio dal mondo del calcio giovanile a quello professionistico. Grazie ai suoi insegnamenti ho capito il rispetto nei confronti del lavoro e di chi lavora per te. E di non lasciare mai nulla al caso”. Ringhio lo allenava ai tempi della primavera. Per gli amici non è Tommaso bensì Harry Potter. Durante il prestito a Ternana infatti, i compagni di squadra, vedendolo con degli occhiali rotondi, hanno subito notato la somiglianza tra il calciatore e il mago più famoso del cinema.

La trattativa

Pobega attualmente è un calciatore del Milan in prestito al Pordenone. Questa settimana la dirigenza sta lavorando per prolungare il suo contratto con il Milan fino al 2024.

Il club friulano, come indicato dal contratto, a fine stagione può comprare definitivamente il giocatore per una cifra di 2,4 milioni. Ma si tratta di una possibilità remota poiché il Milan, per non perderlo definitivamente, ha l’opportunità di controriscattarlo per 2,4 milioni.

 

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