Pagelline GP 70 Anniversario F1 2020, Max Attack!

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GP 70 Anniversario F1 2020
Fonte: Twitter Formula 1

Vincitore Formula 1: Verstappen

Il GP del 70esimo Anniversario valido per il campionato di F1 2020 si è concluso con la vittoria di Max Verstappen. L’olandese non ha commesso nessun errore grazie anche all’eccellente supporto del team Red Bull, perfetto nelle chiamate ai box e nella gestione della gara. Secondo Hamilton e terzo Bottas, ma Mercedes ancora una volta in difficoltà con le gomme.

GP 70 Anniversario F1 2020 – Infatti una settimana dopo rispetto al GP di Gran Bretagna, le Frecce Nere non sono riuscite a risolvere i problemi legati ad un corretto utilizzo degli pneumatici. E forse questa volta il fatto è pure più grave, dato che per quasi tutta la durata della gara sia la vettura di Hamilton che quella di Bottas hanno dovuto affrontare il blistering. Per blistering si intende lo svilupparsi lungo la superficie della gomma di vere e proprie strisce dovute ad un’eccessiva temperatura interna dello pneumatico stesso, più o meno marcate a seconda del momento, piuttosto nocive per la performance. Un campanello d’allarme che rende gli avversari un po’ più ottimisti per le prossime gare.

GP Silverstone: pagelle e voti

Max Verstappen, Voto 10. Il pilota classe ‘97 è ormai una certezza. Partito con gomme dure, al contrario degli altri piloti, ha allungato lo stint oltre il limite previsto, fissato al 25esimo giro. Ottimo sia in gestione delle mescole che in fase di spinta, anche quando l’ingegnere di pista lo sconsigliava. Aggressivo però al punto giusto, sopratutto quando cerca il sorpasso prima su Hamilton, non riuscito, e su Bottas, letteralmente mangiato. Se ne avesse la possibilità, sarebbe da mondiale.

Lewis Hamilton, Voto 6. Siamo onesti. Al di là del risultato, Hamilton ha fatto il compitino. Sfruttati gli pneumatici quanto poteva, è rimasto dietro a Bottas per tutta la durata della corsa fino agli ultimi giri, sorpassandolo con gomme già usurate, ma con meno giri alle spalle. In più Lewis, giustificato in parte dai problemi con il blistering, per poco stava per essere sorpassato dalla Red Bull di Verstappen, vettura comunque meno competitiva della Mercedes. Un macchina non al 100%, un Luigino da sufficienza.

Valtteri Bottas, 6-. Gioie e dolori per Valtteri. Anche quando tutto sembra andare per il meglio, ecco che la sfortuna si abbatte su di lui. Nella prima parte di gara meriterebbe un Oscar, visto che non ha problemi ad imporre il suo ritmo ed a tenere dietro Lewis. Poi però i problemi alle gomme e una strategia a favore di Hamilton, rimasto fuori a lungo per tentare un azzardo e quindi sul finale con pneumatici più freschi, gli hanno fatto perdere prima la leadership della corsa e poi il secondo posto. Di nuovo però troppo morbido nei duelli.

Charles Leclerc, Voto 9. Un weekend da manuale per Carletto. Concreto, costante, veloce. Quarto al traguardo dopo una gara all’inizio di attesa per non bruciare le gomme, e poi di attacco sopratutto con il tempo sul giro. I guai della Mercedes gli fanno provare per poco l’ebbrezza del podio, tuttavia si deve arrendere all’attacco di Hamilton sul finale con l’obiettivo di andare a prendere Bottas. Per Leclerc questa è tutta esperienza, che a Vettel purtroppo non basta più.

Alexander Albon, Voto 8,5. Stavolta il thailandese è autore di una corsa molto buona. Subito dietro a Leclerc al traguardo, ma con lo stesso numero di posizioni guadagnate, 4. Anche se Verstappen vola, Alex ha gestito tutto bene, pure dei freni a tratti incandescenti che comunque non gli hanno proibito i sorpassi, tra cui quello su Pierre Gasly. Paga sulla sua valutazione il fatto di averci messo una settimana a trovare una buona sintonia con Silverstone e una qualifica sotto le aspettative.

Esteban Ocon, Voto 7.5. Il francese, partito 14esimo, chiude la gara all’ottavo posto. Una rimonta quindi davvero ottima e da grande approfittatore delle situazioni. Chiude dietro ai rivali della Racing Point, con Stroll sesto e Hulkenberg settimo, ma può essere sicuramente soddisfatto dei progressi compiuti dalla Renault. Vince anche il confronto con Daniel Ricciardo, non proprio lucidissimo e al 12esimo posto finale. L’anno prossimo con Alonso non farà brutte figure.

Daniil Kvyat: la sorpresa

Daniil Kvyat, Voto 9.5. Quando tutti guardano a Gasly, ecco che il russo risponde. Sedicesimo in griglia, Daniil si prende una piccola, grande rivincita sui suoi detrattori. Il ritiro ed il settimo posto del compagno Pierre di 7 giorni prima hanno certamente dato una grande spinta emotiva all’ex pilota Red Bull Racing, portandolo ad ottenere un punto dall’alto valore morale. Ulteriore bonus per Kvyat è che Lando Norris, poco più avanti e su McLaren, chiude solamente con 4 secondi di vantaggio. Un divario molto più piccolo rispetto alle premesse. La perfezione se fosse stato chiuso.

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