Valencia: siamo pronti per accogliere i tifosi

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Estadio Mestalla
Estadio Mestalla

Visit Valencia: siamo pronti ad accogliere i tifosi e i turisti

Oggi per Tifoblog intervistiamo Leticia Colomer Marret, Country Manager Visit Valencia in Italia e in Francia. Le abbiamo fatto qualche domanda sul futuro delle trasferte dei tifosi, dopo l’emergenza coronavirus e sulla destinazione Valencia come meta accogliente per i turisti italiani che desiderano una vacanza rilassante all’insegna del sole, del relax, del mare, della buona cucina mediterranea e del divertimento. Premesso: quando le frontiere saranno nuovamente aperte.

Visit Valencia

D) Raccontaci la realtà di Visit Valencia. Siete una Fondazione? Come pensate di crescere?

L: “Sì, Visit Valencia è la Fondazione che si occupa della promozione turistica della città di Valencia. Sul nostro sito potete vedere in modo più chiaro la nostra mission e gli obiettivi della Fondazione. Più che crescere, vogliamo essere sempre più efficaci nello sviluppo e nell’applicazione dei nostri obiettivi. Visit Valencia ha realizzato diverse azioni dall’inizio della crisi (ci ha allegato un documento: misure in materia di turismo per fronteggiare la situazione provocata dal coronavirus di cui vi riassumo i principali punti).
[
un piano d’appoggio alle imprese del settore, un piano di osservazione molto dettagliato, un piano di promozione per la riattivazione dell’attività turistica della città. Si sono realizzati compiti specifici e atti a fronteggiare la situazione provocata dal Covid 19. Fonte: MEDIDAS EN MATERIA DE TURISMO PARA AFRONTAR LA SITUACIÓN PROVOCADA POR EL CORONAVIRUS – Visit Valencia]

Informazioni sulle trasferte a Valencia

D) Il calcio e le trasferte. Come può Visit Valencia aiutare i tifosi che vogliono viaggiare e seguire le squadre di Valencia all’estero o in Spagna? E per le squadre che arrivano a Valencia?

L: Durante l’emergenza COVID 19, i tifosi del VCF non possono spostarsi in altri Paesi. Al momento, non possono neanche venire tifosi stranieri a Valencia.
Prima della quarantena, realizzavamo varie attività con i tifosi VIP/MICE delle squadre che arrivavano a Valencia da altri Paesi. Abbiamo anche realizzato landing pages (minisiti web) specifiche per i tifosi con le attività che possono svolgere in 2 giorni a Valencia, abbiamo messo in contatto Tour Operator e Agenzie di Viaggi con i tifosi, coordinato l’organizzazione delle “aree fan” con altri enti di promozione nelle partite importanti in città. Abbiamo aiutato a prenotare ristoranti o locali per vedere la partita a seconda dei gruppi o per organizzare le attività prima o dopo il match, abbiamo segnalato gli uffici di informazione turistica (OIT) nelle partite più importanti (per dare le informazioni adeguate al supporter straniero), abbiamo realizzato azioni promozionali nei social media con sorteggi di biglietti per i tifosi degli altri Paesi…E speriamo di tornare a farlo quando tutta questa situazione sia finita.

Valencia amata dagli italiani

D) Valencia è sempre più amata dagli italiani. Come è andato il 2019 e come stava andando il 2020 prima del lockdown?

L) “Il mercato italiano è sempre il primo mercato straniero che porta turisti in città. Nel 2019 sono arrivati 233.359 turisti italiani e Valencia e 720.886 pernottamenti di italiani. I primi due mesi del 2020 stavano andando molto bene con 33.500 viaggiatori italiani accumulati e più di 100.000 pernottamenti. Il mercato italiano oscilla tra il 10 e il 15% del turismo straniero totale in città“.

Quali saranno i nuovi settori del turismo dopo la crisi?

Valencia Turismo - Parque del Albufera
Valencia Turismo – Parque del Albufera

D) Il turismo si sposterà su nuovi settori attualmente sottovalutati? Quali potrebbero essere le nuove leve per far viaggiare le persone?

L) “Ovviamente all’inizio saranno più rilevanti i criteri della sicurezza sanitaria di fronte alla crisi e sarà molto valorizzata l’eco-sostenibilità. Fortunatamente a Valencia abbiamo molti spazi aperti naturali (le spiagge, i giardini e in particolare l’antico letto del Fiume Turia, il parco naturale dell’Albufera, ad appena 10 km a sud della città). Inoltre abbiamo scommesso da tempo sui trasporti sostenibili come la bicicletta con 160 km di piste ciclabili nella città. Questo ci dà un vantaggio di fronte alle previsioni delle nuove domande dei nostri visitatori“.

Leticia Colomer Marret: Il mio sogno è il mio lavoro

D) Un tuo sogno per il futuro. Cosa ti piacerebbe fare tra 10 anni.

Leticia Colomer Marret - country manager Italia e Francia - Visit Valencia
Leticia Colomer Marret – country manager Italia e Francia – Visit Valencia

Come sai, Alessandro, e indipendentemente dal fatto che tutti possiamo avere differenti gusti o interessi, io amo il mio lavoro. A noi che abbiamo la fortuna di appassionarci per il lavoro a cui ci dedichiamo, ci spinge una motivazione extra che è composta dalla responsabilità ma soprattutto dall’entusiasmo e dalla magia. Anche se non ho studiato nel campo del turismo (non solo) ma giurisprudenza, questo mondo mi ha incantato da tanti anni e la mia ambizione è crescere nel mio lavoro per continuare lo sviluppo della percezione del brand Valencia come destinazione accogliente, aperta, sostenibile e magica per tutti i nostri turisti. Naturalmente nel mio caso cogliendo con particolare attenzione le preferenze e gli interessi dei visitatori italiani e francesi che sono il mio ambito di competenza. Farlo ogni volta meglio e realizzare gli obiettivi che ci prefiggiamo in ogni momento. Questo è il mio sogno“.

Grazie Leticia per questa bella intervista, continua a guidarci alla scoperta di questa fantastica città che io conosco bene dal 2005, anno in cui mi innamorai per la prima volta di questa meravigliosa città. Consigliamo a tutti i lettori la visita di Valencia: ne rimarrete sorpresi per la modernità, la cultura e per la cucina che lega tradizione e modernità.

Originale in spagnolo:

La Fundación

P) Cuéntanos, ¿Visit Valencia, es una Fundación? ¿Cómo llevais el crecimiento del brand?

L: “Sí, Valencia es la Fundación que se ocupa de la promoción turística de la ciudad de Valencia. 

Más que crecer, lo que pretendemos es ser cada vez más eficaces en el desarrollo y aplicación de nuestros objetivos. Visit Valencia ha puesto en marcha muchas acciones desde el inicio de la crisis [un plan de apoyo a las empresa del sector, un plan de monitorización muy detallado, un plan de promoción para la reactivación de la actividad turística de la ciudad. Se han puesto en marcha tareas específicas y actuaciones para hacer frente a la situación provocada por el Covid 19. Fuente: MEDIDAS EN MATERIA DE TURISMO PARA AFRONTAR LA SITUACIÓN PROVOCADA POR EL CORONAVIRUS – Visit Valencia]

Cuando llegan los aficionados en Valencia

Estadio Mestalla

P) ¿Cómo Visit Valencia ayuda a los aficionados que quieren viajar y seguir los equipos de Valencia al exterior o en España? ¿Y para los equipos que llegan a Valencia?

L: “En esta situación de COVID19, los aficionados del VCF no pueden desplazarse a otros países. De momento, tampoco pueden venir aficionados extranjeros a València.
No obstante, anteriormente al confinamiento, nosotros solíamos hacer varias actividades con aficionados VIP/MICE de equipos que venían a València desde otros países. También hemos hecho “landing pages” (minisiti web) específicas para aficionados en determinados partidos con cosas que pueden hacer en 2 días en València, hemos puesto en contacto a operadores y AAVV con aficionados, coordinado la organización de “fan áreas” con otras entidades en partidos importantes en la ciudad, ayudado a reservar restaurantes o locales para ver el partido determinados grupos o para estar antes y después del mismo, “tematizado” OITs (uffici di informazione turística) en partidos destacados (más bien dar información adecuada al supporter extranjero), realizado acciones promocionales en redes sociales con sorteo de entradas para aficionados de otro país, etc… Y esperamos volverlo a hacer cuando todo esto acabe“.

Los turistas italianos en Valencia

P) Valencia es cada vez más amada para los italiano Valencia è sempre più amata dagli italiani. ¿Cómo ha sido el 2019 y como iba el 2020 antes del confinamiento?

L) “El italiano continúa siendo nuestro primer mercado extranjero emisor de turistas para la ciudad. En 2019 tuvimos 233.359 turistas italianos en Valencia y 720.886 pernoctaciones de italianos.
Los dos primeros meses de 2020 también iban muy bien con unos 33.500 viajeros italianos acumulados y más de 100.00 pernoctaciones. Siempre oscilamos entre el 10 y el 15% de turismo extranjero total en la ciudad, por lo que se refiere al italiano”.

La Ciudad del Arte y la Ciencia - la città dell'Arte e delle Scienze
La Ciudad del Arte y la Ciencia – la città dell’Arte e delle Scienze

Seguridad y ecosostenibilidad

P) ¿El turismo va a cambiar hacia nuevos sectores actualmente subevaluados? ¿Cuáles podrían ser las nuevas motivaciones que hagan viajar las personas?

Obviamente, al principio primarán principalmente criterios de seguridad sanitaria frente a la crisis y también se valorarán mucho criterios de eco-sostenibilidad. Afortunadamente en Valencia tenemos muchos espacios abiertos y naturales (las playas, los jardines y en particular el antiguo cauce del río Turia, el parque natural de la Albufera a apenas 10 km. al sur de la ciudad…), además de apostar desde hace tiempo por transportes sostenibles como la bicicleta, con unos 160 km de “piste ciclabili” en la ciudad. Eso nos da una ventaja frente a estas previsibles nuevas demandas de nuestros visitantes”.

bicicletas en el centro de Valencia - un giro in bici a Valencia
bicicletas en el centro de Valencia – un giro in bici a Valencia

Mi trabajo es mi sueño

P) Un sueño tuyo para el futuro. ¿Qué te gustaría hacer dentro en los 10 años?

Como sabes, Alessandro, e independientemente de que todos podamos tener diferentes aficiones o intereses, a mí me encanta mi trabajo. A los que tenemos la suerte de que nos apasiona aquello a lo que nos dedicamos nos mueve una motivación extra, que está compuesta de responsabilidad pero sobre todo de entusiamo y de ilusión. Aunque yo no estudié turismo (o no solo) sino Derecho, este mundo me atrapó desde hace ya muchos años y mi ambición es evolucionar en mi trabajo para poder seguir mejorando la percepción de la marca Valencia como un destino acogedor, abierto, sostenible y mágico para todos nuestros turistas. Por supuesto en mi caso atendiendo con especial cuidado a las preferencias e intereses de los visitantes italianos y franceses, que son mi ámbito de competencia. Hacerlo cada vez mejor y conseguir con ellos los objetivos que nos planteemos en cada momento, ese es mi sueño“.

Gracias Leticia, nos vemos a Valencia!

Foto: Turismo Valencia

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