Inter-Benfica: per un posto tra le migliori quattro

Passione Inter - una rubrica di Giuseppe Martera - ottimizzata 1200x900 pixel

Inter-Benfica: la partita della vita

E’ sotto gli occhi di tutti che quest’anno che  l’Inter abbia due facce: una orrenda in campionato ed una meravigliosa – e che non ci aspettavamo in Champions League. Per citare un famoso film Dreamworks: Di giorno in un modo, di notte in un altro, quindi speriamo che oggi in quella notte di Champions, si possa riuscire a portare a termine qualcosa di meraviglioso, a prescindere da qualsiasi altro aspetto, che ci fa discutere in questa stagione, domani è tempo di sostenere.

Inter-Benfica: come ci arrivano le due squadre

Come dicevamo, quest’Inter a due facce, ci ha regalato sabato l’ennesimo motivo per lanciare qualsiasi dispositivo dalla finestra a fine partita, con il suo solito atteggiamento di chi ha meno voglia di me quando deve aprire diritto commerciale e quella preoccupante difficoltà in fase realizzativa. Vi giuro che alla fine sarò portato a credere che in Serie A, scendano in campo delle controfigure, perché altrimenti non me lo spiego. Dall’altra pare, i ragazzi di Roger Schmidt, hanno praticamente riaperto i conti in Portogallo perdendo l’ultima in campionato contro il Chaves, con il Porto di Conceiçao, pronto ad approfittare di un altro passo falso.

Possibile Euroderby nella semifinale di Champions League

Con il risultato di ieri che ha visto il Milan approdare in semifinale dopo 16 anni dall’ultima volta, se si dovesse fare il nostro dovere questa sera, si aprirebbe un nuovo capitolo del derby della Madonnina, il terzo nella storia europea, con lo score che in questa competizione, sorride al lato rossonero di Milano. Pertanto cos’altro c’è da dire? Quale altra motivazione in più dovrebbe servire a questo gruppo per fare le cose come si deve questa sera?

E’ una serata importante, quindi stiamo a vedere…

 

Giuseppe Martera