Milik-Napoli: in patria rompe il silenzio

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Arkadiusz Milik in Polonia parla della sua situazione a Napoli

L’attaccante polacco del Napoli è stato al centro di un lungo braccio di ferro col presidente De Laurentiis per il rinnovo prima e per la sua cessione dopo soprattutto in quest’ultima sessione di calciomercato. Dopo l’arrivo di Osimhem era chiarissimo a tutti che per l’attuale 99 del Napoli non c’era più posto. L’erede di Higuan dopo un promettente avvio ha passato due anni in infermeria per due brutti infortuni alle ginocchia. Da quando è tornato ha si dimostrato di essere un buon attaccante ma allo stesso tempo ha dimostrato che nelle partite che contano di non essere all’altezza dei suoi predecessori. E con Mertens reinventato prima punta per il polacco il minutaggio in campo e man mano sempre più sceso rendendo la trattativa per il rinnovo (contratto in scadenza a giugno 2021) in salita.

Milik: tra irriconoscenza e tribuna

Pur riconoscendo che trattative e rinnovi col presidente del Napoli non sono mai semplici il pensiero comune di molti sostenitori azzurri è quello della irriconoscenza da parte di Milik nei confronti di società e tifosi soprattutto perchè nei due anni di infortunio dove è stato praticamente in “vacanza” nel capoluogo partenopeo. Personalmente mi discosto in parte da questo pensiero in quanto, tranne rare eccezioni, ogni calciatore cerca di ottenere il massimo dalla sua carriera agonistica sia per quanto concerne la parte economico che che quella sportiva con la vittoria di trofei importanti. Una volta che Milik ha compreso che il suo capitolo a Napoli è ormai concluso e che una certa Juventus lo avrebbe accolto tra le sue fila ha iniziato, a mio modo di vedere, a comportarsi in maniera sbagliata. Tutto questo rischia di compromettergli gli europei del prossimo anno e di restare un intero anno in tribuna.

L’”ombra” della Juve su Milik ed il rifiuto a qualsiasi destinazione

Milik in alcune recenti dichiarazioni rilasciate dal ritiro con la sua nazionale ha detto che Adl non ha voluto trattare col club che lo voleva. Seppur non ha fatto nomi era chiarissimo che si riferisse alla Juventus. Ma quello che non viene fuori da lui e dal suo entourage e quali sono le condizioni con cui il club di Agnelli voleva ingaggiarlo. Il presidente questa estate parlò chiaro e disse “vedo tanti avvoltoi sul Napoli ma non soldi”. Appunto Arek ma ci volevi andare gratis a Torino? Ma poi in questi anni in Italia ancora non hai capito che tra le due società non corre buon sangue? No perchè se è così ti facciamo dare l’accompagnamento!

Poi caro Arek per Morata, tra pagamento cash iniziale ed obbligo di riscatto la Juve i soldi improvvisamente li aveva. Se chi mettiamo pure l’acquisto di Chiesa dalla Fiorentina allora i soldi c’erano proprio! Capisco che sei in scadenza ma sei sicuro che i non colorati siano così interessati a te?

Hai fatto male a non valutare attentamente tutti i possibili scenari ed a rifiutare la Roma e Fiorentina. Qua oltre a perderci Adl ed il Napoli rischi di perderci anche tu e guardarti l’europeo in televisione. Rifletti attentamente in vista di Gennaio o l’anno prossimo facci sapere se le panchine dello Stadium sono più comode di quelle del San Paolo.

#ForzaNapolisempre.

 

 

 

 

 

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