MotoGP Aragona 2020 Pagelle, un duello tra spagnoli

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MotoGP Aragona 2020
Rins, Marquez e Mir sul podio del GP d’Aragona.

Nel circuito di Alcañiz abbiamo assistito alla vittoria di Alex Rins. Il centauro della Suzuki chiude davanti ad Alex Marquez e Joan Mir.

La gara della MotoGP d’Aragona 2020 ha davvero divertito. Tutti hanno dato il massimo su una pista nella quale ogni pilota ha una sua più o meno diversa interpretazione della traiettoria da percorrere. Oltre a questa differenziazione stilistica, il GP di oggi è stato denso di sorpassi e, pure, di qualche errore di troppo. Esclusi i piloti spagnoli.

MotoGP Aragona 2020, il riassunto della gara

A partire dalla pole position è Fabio Quartararo, davanti a Maverick Viñales e Cal Crutchlow. Quando si spengono i semafori lo spagnolo della Yamaha ufficiale parte a fionda, seguito dal 20enne francese e da Franco Morbidelli. Buona partenza anche per Dovizioso, che guadagna due posizioni, mentre scivola dietro Crutchlow. I primi giri non vedono molti cambiamenti, se non per le posizioni dalla settima piazza in giù con Marquez, Dovizioso e Nakagami che battagliano. Dopo il primo quarto di gara Quartararo rallenta molto all’ultima curva e Rins si infila, prendendo la seconda posizione.

Da qui in avanti inizia un lungo calvario per il centauro della Yamaha Petronas, che a fine gara termina con una 18esima posizione, fuori dai punti. Rins invece ricuce su Viñales ed al giro 8 riesce a sopravanzarlo, dando il via ad un tentativo di fuga. Alex Marquez nel mentre si porta addirittura al quarto posto, alle spalle di Mir. Ci troviamo al giro 13 quando avviene il sorpasso di quest’ultimo ai danni di Viñales, superato poco dopo anche da Marquez. Questo momento da spartiacque della corsa: la vittoria infatti diventa un affaire tra i tre spagnoli. Mir non ha il ritmo per vincere, mentre Marquez ci prova su Rins. Alla fine il fratello di Marc fa un errore a 2 giri dal termine, perdendo terreno da Rins che poi taglia il traguardo al primo posto.

I voti ai protagonisti

Alex Rins, 10. Lo spagnolo della Suzuki compie una gara magistrale. Partito dalla decima casella in griglia non ha fretta di rimontare e giro dopo giro, grazie ad un bel ritmo, riesce a battere la concorrenza. Ottimo nei sorpassi, altrettanto nella difesa da Alex Marquez.

Alex Marquez, 9,5. Il fratello del Cabroncito prende il via dietro a Rins, ma subito sembra un tutt’uno con la propria Honda RCV. Pena un pochino con le Ducati di Dovizioso e Miller, poi però quasi nessuno riesce a fermarlo. L’unico a riuscirci è Rins, che però deve ringraziare anche la sospensione della moto di Marquez.

Joan Mir, 9. Il compagno di squadra di Rins, mentre gli avversari si auto eliminano, resta impassibile. Non rischia come fanno Rins e Marquez, anzi amministra la sua terza posizione quasi fosse una calcolatrice. Alla fine, dato che non ha la velocità per vincere, preferisce i punti.

Viñales, Dovizioso e Quartararo, 5,5. Una insufficienza per i tre qui sopra. Viñales è l’unico che avrebbe potuto meritare di più, ma poi non riesce nemmeno a raggiungere il podio. Gli altri 2 invece patiscono una moto che, come quella di Viñales, non garantisce un rendimento all’altezza del talento dei piloti. Un quarto, settimo e diciottesimo posto finale che non aiuta in ottica mondiale.

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