Parma, un grande passo verso la Serie B

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Parma Iacoponi Gervinho
Coppa Italia segnano Gervinho e Simone Iacoponi

Anche a Frosinone la squadra di D’Aversa è stata a tratti imbarazzante. Molte le assenze, ma è finito il tempo per gli alibi, ora servono carattere e punti.

Frosinone – Parma 3-2

Ormai non so neanche più cosa dire, è talmente evidente la pochezza tecnica di questa squadra senza i suoi 2/3 giocatori cardine che non vale neanche la pena di incazzarsi.

Non sono neanche sicuro che, come dicono in molti, cambiare la guida tecnica sia la soluzione ai nostri problemi. Il gioco di D’Aversa è tra i più noiosi, anestetici ed antiestetici che io abbia mai visto, ma questo non-gioco nel girone d’andata ci ha portato 25 punti, ergo c’è uno studio a monte.

Purtroppo la maggior parte dei giocatori in rosa ha fondamentali di bassissima caratura, soprattutto nel palleggio, lo dimostra il fatto che la squadra non sia in grado di fare tre (non dieci eh…) passaggi di fila che non siano retropassaggi.

Da qui la scelta di affidarsi ai lanci lunghi e contropiedi, scavalcando spesso un centrocampo considerato un vicolo cieco, sperando di trovare Inglese o Gervinho là davanti. Il problema è ben più grave quando i sopracitati Inglese e Gervinho non sono in giornata o come ieri non sono in campo. Se a questo aggiungiamo l’assenza di Bruno Alves la frittata è fatta.

La partita

A Frosinone nel primo tempo se escludiamo il gol di culo, inteso come parte anatomica ma non solo, la squadra è stata imbarazzante considerando l’avversario.

Schiappacasse servito poco e male non è mai riuscito a sfruttare le sue caratteristiche. Meglio Ceravolo nel secondo tempo, un cambio azzeccato che sicuramente era programmato già prima dell’arrivo allo Stirpe.

Su Gobbi preferirei non esprimermi. Sia sulla scelta del cambio, che sull’errore nel finale. Non serve a niente e a nessuno la crocefissione mediatica, a mio modestissimo parere serve di più tenerlo fuori dal campo, nonostante la mia grande stima per lui. Ogni cosa ha il suo tempo e il tempo di Massimo in serie A è finito da un po’.

La proprietà continua a restare fermamente convinta su D’Aversa, ma sui giornali iniziano chiaramente a leggersi molti nomi per il suo successore, tutto è ancora da scrivere, staremo a vedere. Di sicuro c’è che se non si faranno punti contro Torino e/o Sassuolo la situazione da preoccupante diventerà disperata e allora saranno cazzi…

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