17^ del Torneo Socios 2021: il River “ammazza” il campionato

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Robert Rojas River Plate
Robert Rojas River Plate

La 17^ giornata del Torneo Socios 2021: il River “ammazza” il campionato, +7 sul Talleres

Il torneo local non va in ferie, non c’è tempo da perdere perché la competizione terminerà entro metà dicembre per poi subito ripartire – con il formato che vi ho già accennato la scorsa volta – , quindi non perdiamo tempo neanche noi e iniziamo a parlare della 17esima fecha del Torneo Socios 2021.

Platense-Rosario Central 1-1

La giornata si apre a Vicente Lopez dove un Platense – nettamente migliorato – allenato da Spontòn mette in difficoltà un Rosario Central – altrettanto in buone condizioni – aprendo le marcature con Matìas Tissera che la mette dentro dopo un assist di Facundo Curuchet e porta momentaneamente in vantaggio il Marròn. I ragazzi di Kily Gonzalez la rimettono in piedi con la rete di Lucas Gamba e finisce in questo modo, lo scontro tra due squadre che finalmente si sono svegliate dal letargo.

Uniòn (SF)-Racing Club 1-1

Quella di Claudio Ubeda è la panchina n°12 a saltare nel corso di questo torneo –  la notizia di Fernando Gago al suo posto era già nota da qualche giorno – e l’ultimo risultato utile è un punto al ‘15 de Abril‘. Il mondo racinguista si è già preoccupato di contestare la scelta del nuovo tecnico della Academia – e non ha ancora esordito –  tutto regolare direi, no? Il Tatengue invece sembra rinvigorito dalla cura di Gustavo Munùa, tant’è che sono i padroni di casa a passare in vantaggio con una rete di Franco Calderòn, per la sua ultima partita come DT del Racing però, Ubeda riceve almeno la soddisfazione di un pari e a regalarglielo è il centrocampista ex Newell’s Anibal Moreno fissando il definitivo uno pari con un gran tiro dalla distanza.

Patronato-Defensa 3-3

A Paranà finisce in parità – e che parità – tra Beccacece Delfino e qui c’è stata una cosa che in Europa è molto rara, ma che in Sudamerica è un po’ più usuale. Nel primo gol – realizzato su calcio di rigore – a batterlo è stato Matìas Ibanez, il portiere del Patròn, qui – almeno personalmente -, l’ultimo caso simile che ricordo è il rigore decisivo nella scorsa finale di Europa League battuto da – casualmente un argentino -, Geronimo Rulli, portiere del Villareal, perforando il suo omologo castigliano Davìd De Gea. Dopo questa parentesi transcontinentale, torniamo al match, perché il Defensa pareggia con Francisco Pizzini, su un bel cross di Carlos Rotondi, ma quelli della provincia di Entre Rios hanno altri piani, e si riportano avanti con Junior Arias dopo un erroraccio difensivo di quelli di casa a Florencio Varela, non è ancora finita perché una punizione di Alexis Soto viene concretizzata al meglio da Nico Tripicchio, che rimette di nuovo l’Halcòn in carreggiata, finita? No perché quelli di Seba Beccacece rischiano di portarla addirittura a casa con Carlos Rotondi, che di sinistro la insacca all’angolino alto, ma al 91° su una punizione di Matìas Palavecino ci pensa Ezequiel Unsaìn a spezzare l’illusione dei tre punti ai suoi tifosi con un’autorete. Termina 3 pari a Paranà.

Central Cordoba (SdE)-Vélez 1-2

All’ ‘Estadio Unico Madre de Ciudades‘ il Ferroviario di Sergio Rondina non ingrana e tutto ciò è preoccupante, mentre il Vélez di Mauricio Pellegrino dopo il pessimo avvio, può concludere in un buon modo questo torneo, sperando addirittura in un piazzamento in Libertadores. La partita la sbloccano quelli di Liniers con un colpo di testa di Federico Mancuello su cross di Tomàs Guidara, il pareggio lo firma per i padroni di casa: Alejandro Martìnez, con un’ottima percussione innescata dal passaggio di Jesùs Soraire – elemento che el Huevo si è portato dietro dal Viaducto – culminata con un sinistro dal limite dell’area che ha trafitto Lucas Hoyos, a chiudere i giochi è il colpo di testa di Juan Martìn Lucero su cross dell’autore del primo centro, Mancuello. Finisce 1-2 a Santiago del Estero e per il Central Cordoba, l’uscita dal tunnel non si vede.

Arsenal de Sarandì-Gimnasia (LP) 0-1

Vince ancora  Pipo Gorosito e il suo Gimnasia, che sbanca il ‘Julio Humberto Grondona‘ con la sola rete siglata da Johan Carbonero – uno splendido pallonetto. Qualcuno ha notizie dell’Arsenal de Sarandì?

San Lorenzo-Lanùs 1-3

Che sofferenza deve essere tifare quelli di Boedo in questo periodo, sapete c’è un coro che dice: “Por eso te sigo en las buenas y en las malas, ganes o pierdas a mi no me importa nada“, bene, penso lo canteranno ancora per un bel po’, sconfitta identica a quella contro il River e con il medesimo risultato. Sappiamo già del Lanùs e della sua fragilità nei momenti decisivi – soprattutto nella gestione Zubeldìa del quale ho già spiegato cosa ne penso, ma parliamo del match. La partita la sblocca Manuel Herrera su assist di Alexis Sabella – che poi devono spiegarmi come in due tra Burdisso Matìas Pérez non siano riusciti a spazzare quella palla, consentendo appunto al terzino del Ciclòn di arrivare in corsa per il tap-in vincente -, il pari lo sigla Lautaro Acosta dopo un contropiede condotto molto bene da Nacho Malcorra che cerca la gloria personale, che però Sebastian Torrico respinge, ma nulla può sulla ribattuta, il Granate la ribalta con un colpo di testa di Pedro De La Vega su cross di Burdisso, chiude i giochi Angel Gonzalez, il Lanùs sbanca il ‘Nuevo Gasometro‘. Ah, dimenticavo, il risultato in questione segna la fine dell’era Montero sulla panchina azulgrana – panchina n°13 saltata.

Estudiantes (LP)-Atlético Tucumàn 1-1

El Ruso Zielinski sfida il suo passato e non gli fa troppo del male, visto che Decano Pincha si dividono la posta in palio, finisce uno pari a ‘El Uno‘ tra due squadre alle quali recentemente manca sempre qualcosa per fare quel passo in avanti, che gli consentirebbe di competere con le grandi – personalmente l’Estudiantes tra le grandi rientra, mentre l’Atlético Tucumàn, insieme al Lanùs sono sempre lì lì per combinare qualcosa di buono ma…alla fine si sciolgono come neve al sole. Le marcature le apre – involontariamente – Agustin Rogel, che con un’autorete al minuto numero 4 porta in vantaggio gli ospiti, a due minuti dalla fine arriva il pari dei padroni di casa con una chilena di Leandro Dìaz.

Banfield-Huracàn 1-4

E arriviamo alla panchina saltata n°14 in questo torneo, visto che dopo la goleada in questione, la società biancoverde ed il tecnico Javier Sanguinetti hanno deciso di comune accordo di porre fine al loro rapporto di lavoro – personalmente, da tifoso, io una telefonatina a Miguel Angel Russo la farei eh. Ma lasciando perdere le mie opinioni, è naturale oggi che il Taladro viva un momento del genere, non possono non avere ripercussioni le uscite dei vari; Arboleda, Julian Alvarez, Bordagaray – solo per citarne alcuni – inoltre adesso c’è la nuova presidenza targata Eduardo Spinosa e quindi è – come si dice – una fase di assestamento, tuttavia non mancano i lati positivi ed uno di questi è: Juan Manuel Cruz. Parlando invece dell’Huracàn, c’è qualcuno di mia conoscenza che continua a dirgli male – ironicamente lo putea – eppure guarda dove sono i ragazzi di Kudelka…mi sa che quella finale di Copa Argentina ti ha segnato più del dovuto. Per primo a riempire il tabellino dei marcatori è Enrique Triverio con un colpo di testa su cross di  Jonas Acevedo, è il medesimo a raddoppiare per il Globo su un gran tiro dopo una punizione a due dal limite, sorvolando il cordone di sicurezza biancoverde, il Banfield la riapre con? E chi se non Juan Manuel Cruz – ti prego Spinosa blinda quel ragazzo – sfruttando un grande lancio di Mauricio Cuero che in realtà era diretto a Franco Quinteros, peccato sia stato l’unico squillo di tromba del Taladro, il terzo gol per l’Huracàn lo realizza su azione personale Matìas Coccaro che per non farsi mancare niente la chiude anche, siglando il quarto. Al ‘Florencio Sola‘ finisce 1-4.

Boca-Godoy Cruz 2-1

La marcia di qualificazione verso la Copa Libertadores – anche perché il campionato, ha radicalmente preso la direzione di un altro quartiere di Buenos Aires – passa per il Godoy Cruz – compito non facile – per i ragazzi di Battaglia che però – seppur con difficoltà – riescono ad archiviare. Le marcature le aprono gli ospiti con un colpo di testa di Tomàs Badaloni – dove certamente Agustìn Rossi poteva fare di più – su cross di Valentìn Burgoa, mette in parità il match il colombiano ed esperto terzino Frank Fabra, con un bel tiro in diagonale, ribalta e chiude i giochi Luìs Vasquez su assist di Agustìn Almendra – tanto per far capire che è il miglior centrocampista Xeneize. Finisce 2-1 a ‘La Bombonera‘. Il Tomba? Non deve perdersi d’animo, onorare queste ultime giornate e prepararsi al meglio per il prossimo torneo.

Argentinos Juniors-Colòn (SF) 3-1

A La Paternàl il Bicho la spunta sui campioni in carica – che in questo torneo se la stanno prendendo abbastanza comoda, visto il loro piazzamento in Libertadores già assicurato per la vittoria della scorsa competizione – , mentre le Cebollitas devono ancora lottare per un posto in Copa Sudamericana. Le marcature le apre Matìas Carabajal con un colpo di testa ravvicinato dopo un tiro di Javi Cabrera dove però Leo Buriàn  fa una buona guardia, arriva poi il pari di Rodrigo Aliendro su assist di Eric Meza e trafigge Federico Lanzillota, i ragazzi del Mariscal Gabi Milito però si riportano avanti con un gran gol di tacco di Nico Reniero su assist di Luciano Gomez e poi la chiudono con uno splendido gol di Mateo Coronel, è 3-1 a La Paternàl.

Newell’s-Aldosivi 0-0

Al ‘Coloso del Parque‘ il Newell’s momentaneamente guidato dall’interino Adrian Taffarel, pareggia contro il Tiburòn di Martìn Palermo, un brodino che per ora sta bene a tutti e due: ai rosarini perché non hanno perso con il reggente in panchina, e a quelli di Mar del Plata c’è bisogno di tempo perché l’idea di gioco del Titàn prenda forma – e poi perché un punto al Coloso non è mai da buttare.

Independiente-Sarmiento (J) 1-1

E niente, continua la modalità Onlus dell’Independiente, stavolta il beneficiario del punto in regalo è il Sarmiento di Mario Sciacqua – che in teoria ne avrebbe bisogno, ma in patica è in buone condizioni, quindi di regali potrebbe tranquillamente farne a meno, Falcioni ti prego: arriva in Sudamericana e poi assumi uno psicologo per quegli scapestrati. In vantaggio ci va il Rojo con Lucas Romero che sfrutta al meglio una punizione messa in mezzo da Alan Sonora, mentre il pari arriva con un colpo di testa di Luciano Gondou su cross di Martìn Garcìa. E’ uno pari al ‘Libertadores de América‘, con la speranza che si torni a saper vincere.

Talleres-River 0-2

Il match di cartello, lo scontro spartiacque, Medina VS Gallardo – ne sto parlando manco fosse un incontro di UFC – in sintesi: Talleres-River, va in scena al ‘Mario Alberto Kempes‘ di Cordoba e sembrava dovesse accadere tutt’altro di quello che poi è accaduto, al minuto otto il River resta in dieci per l’espulsione di Felipe Pena Biafore – per un fallo abbastanza killer – e per quelli di Nunez sembra complicarsi molto, mentre i ragazzi di Medina pregustano di riaprire la lotta alla testa del campionato, ma il vantaggio dei Millonarios arriva comunque, dal più improbabile dei nomi in campo, quello del terzino Robert Rojas, che mette dentro su assist di Santiago Simòn, e tanto per ribadire che: “Gallardo lo quiere al titulo locàl“, arriva il raddoppio firmato Braian Romero su assist di Julian Alvarez – perché non c’è partita in cui l’ex Banfield non partecipa almeno ad una rete. Il River a +7, ah…e menomale che non è la migliore versione della Banda de Sangre.

 

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