I Saracens si confermano campioni d’Europa

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Saracens Campioni d'Europa 2017

CHAMPIONS CUP – I Saracens concedono il bis nella massima competizione europea per club. In finale superato 28-17 l’ASM Clermont Auvergne

Nella finale di Edimburgo i Sarries confermano il loro straordinario feeling con la Champions Cup, allungando a 18 la striscia di partite utili consecutive (17 vittorie e un pareggio) e prolungando un’imbattibilità che dura ormai da due anni. Ma soprattutto si confermano campioni d’Europa, relegando ancora una volta al secondo posto les jeaunards, alla terza sconfitta in finale dopo le due perse contro RCT Toulon nel 2013 e 2015. Un successo ampiamente meritato, al di là di quanto messo in mostra in finale, per una formazione ancora in corsa per la vittoria in Premiership che regalerebbe al club del nord di Londra un clamoroso doppio back-to-back (Campionato e Coppa nella stessa stagione).

Gli inglesi, forti di ben 6 giocatori che andranno in Tour coi British Lions in Nuova Zelanda, mettono subito la partita in discesa, con due mete nel primo quarto di gara (12-0 al 23′) firmate da Chris Ashton e George Kruise (una trasformata da Owen Farrell), ma i francesi non demordono e riaprono la partita con la meta di Remi Lamerat (trasformata da Camille Lopez). Si va quindi al riposo sul 12-7, con l’impressione che i Saracens possano prendere agevolmente il controllo del match, visto il maggior possesso ed occupazione di campo, ma anche una certa inconcludenza nei 22 metri avversari. Un piazzato di Farrell porta il punteggio sul 15-7, ma una fiammata di Nick Abendannon (inglese che gioca in Francia) consente al Clemont di chiudere il gap e portarsi sul 15-14; Farrell e Lopez aggiungo 3 punti ciascuno e si va al finale di match con il punteggio incredibilmente ancora in bilico (18-17). La chiude Alex Goode (trasforma Farrell) a 8′ dal termine con la meta che fa esplodere la gioia delle decine di migliaia di tifosi rossoneri che fiduciosi da Londra hanno raggiunto Edimburgo. Il piazzato finale di Farrell (13 punti complessivi per lui) serve solo a perdere un po’ di tempo e fissare il risultato sul 28-17.

Una partita non particolarmente spettacolare, come si conviene ad una finale, ma giocata a ritmi sempre molto alti e con difese furiose sui punti di incontro. Hanno vinto i Saracens, nonostante una mischia in costante sofferenza, ma più forte nelle individulità, soprattutto quel Billy Vunipola nominato man-of-the-match che già sta preoccupando i neozelandesi che se lo troveranno di fronte prossimamente. Per Clermont una sconfitta che fa male, ma che non deve in nessun modo demoralizzare una squadra ancora in corsa per il titolo nel Top 14 domestico.

Nel weekend scozzese, venerdì sera sempre a Murrayfield, si è disputata anche la finale di Challenge Cup: ha vinto lo Stade Francais capitanato da Sergio Parisse, autore di una meta decisiva nel 25-18 con cui i francesi hanno superato il Gloucester. Con questo successo, il club parigino interrompe la maledizione di 4 finali europee perse (2 in Champions, all’epoca Heineken Cup, e 2 in Challenge) e si propone per una stagione, la prossima, nella quale tornare protagonista dopo l’insoddisfacente 7° posto nel campionato francese. Peggio hanno fatto i cherry-and-white che in Inghilterra hanno chiuso addirittura al 9° posto, restando esclusi anche dal playoff per la prossima Champions.


Immagine tratta dal sito www.epcrugby.com

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