La Spagna batte l’Argentina 1-0: è Campione del Mondo 2026
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ToggleLe Furie Rosse battono l’Albiceleste 1-0 nei tempi supplementari dopo una partita molto combattuta. A segnare il goal vittoria è Ferran Torres, su assist di Nico Williams, entrambi entrati nel secondo tempo della partita per Alex Baena e Oyarzabal. Ma la Spagna ha dominato con un possesso palla asfissiante, recuperi palla e impostazione del gioco che le ha permesso di creare diverse occasioni da goal. Infatti anche il computo dei tiri dice 20 a 2 per la Spagna che ha impedito all’Argentina di giocare mantenendo sempre il pallone tra i piedi.
L’Argentina: l’espulsione di Enzo Fernandez
L’Albiceleste ha faticato a trovare spazi e a costruire lasciando spesso Messi e Julian Alvarez soli in avanti. A complicare la partita dell’Argentina c’è l’espulsione di Enzo Fernandez che ha impedito a Scaloni di giocare le proprie carte in avanti anche per i tanti infortuni muscolari dei suoi difensori a partire dai centrali Lisandro Martinez e Cristian Romero, decisivi per l’approdo dell’Argentina in finale. Entrato Marcos Senesi al 102° al posto di Julian Alvarez, il ct argentino non ha potuto schierare Lautaro Martinez che assieme a Nico Paz e José Manuel Lopez poteva creare difficoltà agli iberici nei minuti finali
La Spagna: una Invencible Armada
Le Furie Rosse si sono dimostrate un’armata invincibile: solo un goal in tutto il Mondiale giocando contro le migliori squadre del torneo dagli ottavi in poi Portogallo, Belgio, Francia e Argentina. E’ stata una vittoria del gruppo in cui i gregari, i comprimari diventavano protagonisti. Mikel Merino ha segnato due goal decisivi entrando dalla panchina, Ferran Torres, sempre subentrato, segna il goal vittoria del Mondiale. In mezzo Rodri, Dani Olmo con Fabian Ruiz e Pedri, hanno dettato i tempi del gioco non sprecando mai un pallone. Sugli esterni si creano le azioni più pericolose con Lamine Yamal al di sotto delle aspettative ma comunque importante per il gioco del Barça come in occasione del goal vittoria. Nico Williams, non era quello dell’Europeo 2024, ma ha regalato l’assist vittoria e dato il cambio di passo in finale appena entrato. Cucurella e Pedro Olmo, sono stati decisivi con le giocate e con i due goal del terzino che ha sostituito Carvajal.
La difesa: punto di forza iberico
Un altro punto di forza è costituito dalla difesa. Dicevamo solo un goal, ma dominio nelle palle alte, protezione di Unai Simon che ha avuto pochi pericoli anche contro corazzate come Belgio, Francia, Argentina. I centrali Cubarsì e Laporte sanno difendere e giocare con il pallone, nell’ultima sfida spazio anche a Eric Garcia per far rifiatare Laporte nei minuti finali. Oyarzabal davanti ha deciso tante sfide, risultando un giocatore molto utile per il gioco di De La Fuente, ben sostituito da Ferran Torres, più veloce nel tiro e nel proporsi e decisivo nella partita più importante.
I nostri complimenti alla Spagna per il gioco espresso, la correttezza nei confronti degli avversari e la qualità del proprio calcio. Le Furie Rosse celebrano il secondo Mondiale sedici anni dopo il primo esprimendo il miglior gioco dei Mondiali e regalando una grande gioia a tutte le tifose e i tifosi sparsi per il mondo.