Torneo Binance 2022: la terza giornata, cade il River Plate

Torneo Binance 2022: la Fecha 3 L’Estudiantes domina, Il River cade a Santa Fe, il Boca si riprende dal KO di Santiago del Estero

Benvenuti, signore e signori al nuovo turno del Torneo Binance 2022, che coincide con la giornata numero 3 segnata sul calendario come primo turno turno infrasettimanale della competizione da dove iniziamo? Dal ‘Pedro Bidegaìn‘.

San Lorenzo-Arsenàl de Sarandì 3-3

Si apre col botto, con un pareggio a suon di reti, tra il Ciclòn e l’Arse, che danno spettacolo nonostante siano due squadre in difficoltà – a livello di punti soprattutto. Apre le marcature la formazione ospite con Lucas Suarez, che da pochi metri infila Seba Torrico, che precedentemente non era riuscito a respingere bene, il pari del Ciclòn arriva ad opera di Néstor Ortigoza su calcio di rigore, dopo il fallo di Julian Navas su Nicolas Uvita Fernandez, conclusione rasoterra che si insacca nell’angolino in basso a destra. Il San Lorenzo ribalta la situazione con Jalil Elìas, che sfrutta meglio il cross basso di Ezequiel Cerutti che era diretto ad Ivan Leguizamòn – il quale inciampa sul pallone – ma è fortunato a trovare il compagno a rimorchio. A Leguizamòn va meglio in una seconda occasione, dove infila Alejandro Medina dopo aver superato in contropiede Lucas Suarez e fissa il risultato sul 3-1. Sembra finita, ma non lo è, perché a riaprire tutto ci pensa Cristian Colman, prima con un tiro potente dal lato destro dell’area di rigore, poi su una splendida palla proveniente dalla propria metà campo, con un tiro che prima colpisce il palo e poi si insacca  per il 3-3 finale.

Talleres-Newell’s 0-1

Secondo k0 consecutivo per la T, il primo in casa in questo torneo, è bastata una rete di Ramiro Sordo al primo minuto per decidere la gara. Il Talleres termina anche in inferiorità numerica la gara per un rosso diretto a Rafael Pérez per un fallo – che io non considero tale – su Juan Manuel Garcìa. Il Newell’s continua l’ottimo momento di forma dopo il mezzo stop contro il San Lorenzo, il Talleres, non ha mai metabolizzato l’addio di Alexander Medina. E’ 0-1 al ‘Mario Alberto Kempes‘.

Patronato-Aldosivi 1-0

Arriva la prima vittoria in questo torneo per il Patronato – sempre in difficoltà – contro l’Aldosivi – stavolta con in panchina Diego Villar. Vittoria per i ragazzi della provincia di Entre Rios mancava in campionato dal 23 aprile, contro il San Lorenzo per 2-1. Vittoria che invece per il Tiburòn manca dal 15 aprile, quella volta fu ai danni del Rosario Centràl per 1-o. Insomma, due formazioni in grande difficolta di risultati e di punti, questa volta però l’ha spuntata il Patròn con una splendida rete di Facundo Cobos, che porta i primi tre punti, ma bisognerà fare molto altro, per tirare fuori la formazione di Facundo Sava dall’ultimo posto del promedio.

Estudiantes (LP)-Sarmiento (J) 2-1

Continua la marcia del Ruso Zielinski, accompagnato dal trascinatore della squadra Mauro Boselli che anche in questa occasione mette il suo timbro con una doppietta, prima con un gran colpo di testa, su di un servizio splendido di Leo Godoy che lo trova da centrocampo, poi su calcio di rigore – dopo il momentaneo pareggio di Jonathan Torres, avvenuto dopo il corner di Lucas Castro – per un fallo di Javier Toledo su Fabian Noguera, per Sebastian Meza non c’è scampo. Finisce 2-1 a ‘El Uno‘. Al 90’ viene espulso Leandro Dìaz per fallo sull’estremo difensore del Verde.

Defensa-Huracan 1-1

Terzo pareggio consecutivo per il Defensa di Sebastian Beccacece, – prima o poi dovrà iniziare a macinare punti, se non vorrà perdere il piazzamento in coppa. Il Globo invece riempie tutte e tre le caselle: una sconfitta – contro il Racing alla prima giornata – una vittoria – contro il Rosario Centràl – ed in questa occasione un pareggio, contro l’Halcòn di Florencio Varela. Il tabellino marcatori lo apre la formazione di casa con la rete di Carlos Rotondi, che si trova davanti alla porta dopo il tiro – comunque diretto in porta – di Nicolas Tripicchio, che ci ha provato dal limite dell’area. Al pareggio provvede il solito Franco Cristaldo, di testa su di un cross in mezzo dell’ex Racing Benjamin Garré. E’ 1-1 a Florencio Varela

Barracas Centràl-Uniòn (SF) 1-2

Continua il buon momento del Tatengue di Gustavo Munùa, che continua a stupire, stavolta sbancando in casa del Guapo – che comunque non sta sfigurando. Bastano quindici minuti all’Uniòn per chiudere la pratica, prima con il colpo di testa Jonathan Alvez su corner di Enzo Roldàn, dinamica che si ripete quattro minuti dopo, stavolta cambiano gli interpreti: Kevin Zenon a battere il corner ed Emanuel Brìtez con la testa ad insaccare. Al gol della bandiera provvede il capitano del Barracas: Carlos Valenzuela su calcio di rigore, assegnato per fallo di mano del già citato Brìtez, ma non basta. Il Tatengue continua a far bene.

Banfield-Central Cordoba (SdE) 2-1

Arriva la prima vittoria del Taladro in questa competizione, targata Claudio Vivas, in casa e contro la formazione che lo scorso turno, aveva rimandato a casa con zero punti il Boca. Apre le marcature al terzo minuto Alejandro Cabrera, con  un colpo di testa dopo la splendida punizione calciata da Matìas Gonzalez, il pari arriva al sesto minuto della ripresa grazie all’uomo che ha deciso la partita contro il Boca: Francisco Gonzalez Metilli, dopo che l’estremo difensore del Banfield, l’ex River Enrique Bologna, aveva respinto un colpo di testa di Claudio Riano da distanza ravvicinata, sfortuna vuole che a raccogliere la respinta ci sia Metilli e da fuori, non sbaglia. A dieci minuti dalla fine la partita la decide Giuliano Galoppo, su calcio di rigore per fallo di Enzo Kalinski – ex della partita – su Alejandro Cabrera sullo sviluppo di un calcio di punizione. Conclusione rasoterra con palla che si insacca in basso a sinistra, nulla può il portiere cileno Christopher Toselli, al ‘Florencio Sola‘ è 2-1 Banfield.

Atlético Tucuman-Lanùs 2-1

E dopo il pari contro il Colòn alla prima ed il pari al ‘Monumental‘ contro il River – che non è mai una brutta notizia – arriva anche la prima vittoria del Decano targata Lucas Pusineri in rimonta per giunta, contro un Lanùs che ormai ha il suo destino appeso alla Copa Sudamericana – il suo e quello del suo tecnico Jorge Almiròn. Va in vantaggio il Granate con Lucas Varaldo che di testa insacca un cross di Leo Di Placido – deviato dal terzino sinistro del Decano Matìas Orihuela. Il pari arriva ad opera di Ramiro Carrera, con uno splendido tiro dalla distanza con la palla che di poco, ma comunque supera la linea di porta, mentre a dodici minuti dal novantesimo, viene assegnato il calcio di rigore che chiude la contesa, per fallo di Matìas Pérez sullo stesso Carrera. Conclusione potente e precisa da parte nuovamente di Ramiro Carrera che non lascia scampo a Fernando Monetti. Al ‘Monumental José Fierro‘ di San Miguel de Tucuman, passa il Decano.

Colòn (SF)-River 1-0

E’ ufficiale, il River di Gallardo non parte bene in questo campionato, due pareggi – contro Atlético Tucuman e Defensa – in questa occasione, al ‘Cementerio de los Elefantes‘ finisce 1-0 per il Colòn di Julio Cesar Falcioni – alche il Sabalero reduce da due pareggi. A decidere lo scontro a venti minuti dalla fine è l’uomo che ora indossa una maglia diversa, ma l’accostamento cromatico sulla pelle è rimasto Azul y Oro, quell’uomo è Ramòn Abila, che come nell’andata di quell’ultima doppia finale di Libertadores, ha ancira una volta trafitto Franco Armani. Per un Colòn  che cederà Facundo Farìas – quali possibili destinazioni potrebbero essere Valencia o Porto – non ha mai perso quella mentalità vincente dopo la conquista della Copa de la Liga Profesional, Il Colòn c’è ancora, il River ancora non si vede e non si sente, visto che è l’unica squadra della competizione a far segnare 0 nella casella gol fatti.

Boca-Tigre 5-3

Il Boca si riprede dopo la beffa contro il Central Cordoba, lo fa nella riedizione della finale della scorsa competizione contro il Tigre di Diego Martìnez – che comunque ha fatto sudare ai ragazzi di Battaglia le proverbiali sette camicie. Le marcature le apre Darìo Benedetto di testa, su cross di Sebastian Villa, il pari avviene a causa di un’autorete del centrale difensivo Nicolas Figal, che devia il cross di Cristian Zabala facendo insaccare il pallone alle spalle di Agustìn Rossi, gli Azul y Oro tornano in vantaggio allo stesso modo, stavolta però l’autorete è targata Nicolas Demartini, che devia il tiro di Exequiel Zeballos diretto in porta, niente può il portiere Gonzalo Martinelli, il Boca va sul 3-1 grazie alla rete di Exequiel Zeballos su assist Aaron Molinas. I giochi sembrano finiti, ma il Tigre c’è ancora e lo fa sapere con la rete di Mateo Retegui su colpo di testa da corner battuto ad opera di Facundo Colidio, subito dopo però arriva ancora una volta la rete ancora di Zeballos, che sull’assist di Pol Fernandez, ha una prateria davanti, prende la mira ed ancora una volta trafigge Gonzalo Martinelli, ma i giochi li chiude chi li ha aperti: Darìo Benedetto – che ci tiene a far capire che non è venuto dalla Spagna solo per nostalgia di casa – e quindi decide di colpire un’ultima volta la porta del Tigre – anche per effetto dell’errore difensivo che ancora una volta vede protagonista Nicolas Demartini – quindi colpisce e non sbaglia, il risultato è 5-2, ma c’è tempo per vedere la formazione di Diego Martìnez accorciare le distanze, a causa di un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per fallo di Nicolas Figal – altro protagonista in negativo della gara – per fallo su Mateo Retegui, dal dischetto va il medesimo che non fallisce e fissa il definitivo 5-3.

Argentinos Jrs- Independiente 2-1

Due formazioni che puntano alla qualificazione nelle coppe, due squadre abbastanza discontinue con due buoni allenatori. Questo è il riassunto della mia opinione su Argentinos ed Independiente. Argentinos che si riprende, dopo la sconfitta contro il Sarmiento, Independiente che riempie anche la casella delle sconfitte – dopo il pari contro il San Lorenzo all’esordio e la vittoria in casa contro il Talleres. A La Paternal finisce 2-1 dopo le reti di Thiago Nuss con un tiro potentissimo su assist di Gabriel Avalos dove nulla può Sebastian Sosa, il pari arriva poco prima della chiusura della prima frazione con Leo Benegas che si trova al posto giusto nel momento giusto e ci mette la gamba sugli sviluppi di un corner, il gol che chiude i giochi lo firma Fausto Vera, dopo l’assist di Gabriel Florentin che lo manda in campo aperto e lui non fallisce, fissando il risultato sul definitivo 2-1. Independiente che ancora non ha assunto una sua identità, nonostante ormai sia da molto sotto la guida del Barba Dominguez. E’ 2-1 a La Paternal.

Rosario Central-Godoy Cruz 1-0

Prima vittoria nella competizione per il Central, che batte il Godoy Cruz di misura – che a sua volta nello scorso turno ha battuto il Racing – la vittoria arriva con in panchina l’interino German Rivarola dopo le dimissioni di Leo Somoza poco prima dell’inizio del turno infrasettimanale, a deciderla è l’estremo difensore CanayaGaspar Servio su calcio di rigore a sei minuti dal novantesimo, per un fallo di Matìas Ramirez su Facundo Buonanotte, e così, dal dischetto va Gaspar Servio e trafigge il suo collega Diego Rodriguez, – ironia della sorte, all’inizio del match ne è stato assegnato un altro, per un fallo di mano – dagli undici metri si è però presentato Lucas Gamba e si è fatto ipnotizzare dall’estremo difensore del Tomba. Godoy Cruz che rimane anche in dieci per l’espulsione di Néstor Breitenbruch per fallo sullo stesso Lucas Gamba. Finisce 1-0 al ‘Gigante‘ tra due squadre che hanno bisogno di fare punti. Gira voce a Rosario, che a prendere il posto di Somoza potrebbe essere Carlos Alberto Tévez, beh, almeno l’accostamento cromatico sarebbe lo stesso.

Platense-Gimnasia 1-1

Scontro tra due squadre in ottima forma – il Platense di Omar De Felippe ed il Gimnasia di Pipo Gorosito – che si decide tutto negli ultimi minuti, prima con la rete di Lautaro Chavez che porta in vantaggio il Lobo al minuto 83 con una splendida conclusione dal limite dell’area, e poi con il pareggio di Juan Cruz Esquivel che a due minuti dal novantesimo ha la forza di resistere a ben due tentativi di contrasto ed esplodere un tiro che Rodrigo Rey può solo guardare insaccarsi. A Vicente Lopez è 1-1.

Racing-Vélez 2-0

La Academia torna a vincere, dopo la sconfitta contro il Godoy Cruz, grazie alle reti di Matìas Rojas alla mezz’ora del primo tempo e di Fabricio Dominguez al minuto 89. Il Racing torna a vincere, il Vélez di Alexander Medina ancora non si vede. Chissà cosa manca al Vélez per essere una vera e propria squadra – il che la dice lunga sull’organico a disposizione – e cosa manca al Racing di Fernando Gago per acquisire quella continuità, di cui avrebbe tanto bisogno, per essere considerata una seria candidata al titolo.