Grazie Zapatone per tutte le volte che ti sei fatto trovare pronto

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Un Montella al settimo cielo abbraccia Zapata, autore del gol del pareggio in zona Cesarini

Zapata Milan: l’ex difensore rossonero è da ieri del Genoa. Anche se il mancato rinnovo era nell’aria, lui resta uno di quelli che è sempre stato pronto

Cristiana Zapata è ormai un ex del Milan. Il centrale colombiano ha trovato ieri l’accordo con il Genoa. D’altronde la dirigenza rossonera dell’asset Gazidis-Maldini-Boban ha un piano chiaro: largo ai giovani. E così per il “vecchiettino” Cristian Zapata, alias Zapatone, non c’è più posto dalle parti di Milanello. Nonostante una stagione da gregario perfetto e da incorniciare, per il colombiano chance di rinnovo non ce ne sono state. Da una parte peccato, perché davvero fino a quando è stato chiamato in causa, Zapata ha risposto altrochè presente. Presentissimo! Lui voleva bene al Milan e il Milan gliene voleva a lui. A tal punto che quegli svarioni, strambi, che qualche volta l’hanno acompagnato durante la carriera, gli veniva perdonati. Stiamo parlando infatti di un centrale che ha sempre dato tutto se stesso. Sbagliando e rimproverandosi. Ma sempre e tutto al 100%.

Il Milan e noi milanisti perdiamo un difensore sempre pronto. Tutte le volte, come quest’anno, che Cristian è stato chiamato in causa, ha deluso pochissimo. Anche di fronte a ostacoli del calibro di Ronaldo, Immobile, Dzeko, Lui se l’è sempre cavata. Grazie alla rapidità, all’elasticità, alla capacità di marcare fianco a fianco come pochi in A. E questo gli va riconociuto: Zapata è un gran marcatore. Ma, tutte le volte che Rino, ex mister del Milan, gli faceva capire che il suo posto era o di Romagnoli o di Caldara o di Musacchio, Lui non faceva mai polemica. O meglio non ne trapassava.

Zapata: il goal indimenticabile in quel derby

Si risiedeva in panchina, aspettava la chiamata all’8o’ e anche in quel caso era sempre indispensabile. Non che uno così, non puoi non perderlo certo. Però resta l’amaro in bocca nei confronti di un uomo umile, lavoratore e utile. Poco bello da vedere certo, ma efficace come pochi. E quest’anno se non ci fosse stato Zapata, chissà a quale santo ci saremmo votati per trovare un difensore affidabile. Soprattutto se si tiene conto delle disgrazie infortunistiche del Milan.

Non è che il Milan ora perda un pezzo da Novanta, ci mancherebbe. Però, sarà per quel goal emozionante, in quel primo derby cino-italiano a San Siro, che forse a noi milanisti Zapata andava bene così. Una zampata quella di Zapata che ci ha portato in Europa League. Ha strozzato la vittoria ai cugini. Ha regalato l’ultima emzione di quella stagione senza successi. Per noi Zapata resta l’uomo di quel derby. E anche qui un grazie doveroso è necessario.

Zapata-Genoa: è fatta

Ed è giusto che Cristian Zapata vada a giocarsi le sue possibilità di fine carriera da qualche altra parte. Siamo contenti di sapere che restaerà in A. Siamo convinti che il Genoa abbia fatto un ottimo affare e potrà giovarsi delle sue qualità. Si dice sia un contratto biennale quello stipulato fra l’ex rossonero e il Grifone. Bene così, da un punto vista morale e sportivo, di uomini come Zapata in questa A ballerina, sono sempre i benvoluti!

Grazie Zapatone !

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