Magica dea, ecco la top 11 del decennio

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Atalanta 2010-2019: la Top 11 del decennio

In questo articolo di fine anno, facciamo una top 11 dell’Atalanta del decennio 2010-2019. I parametri di giudizio saranno molteplici: tra questi, numero di partite giocate, rendimento, capacità di essere decisivi. Inoltre, cercheremo di inserire giocatori di diverse annate, anche se naturalmente non sarà facile inserire giocatori che hanno militato nella Dea prima del 2016, anno dell’arrivo di Gasperini che ha completamente svoltato la storia del nostro club. Come modulo, per cercare di inserire i migliori 11, abbiamo optato per un 4-2-3-1.

Consigli: miglior portiere del decennio

In questo decennio, la Dea ha avuto vari buoni portieri: Consigli, Sportiello, Berisha e Gollini. Tra questi, scegliamo il primo: Andrea Consigli. È stato portiere titolare dell’Atalanta dal 2009 al 2014, risultando il portiere con il maggior numero di presenze in questo decennio. Inoltre, ha sempre avuto un buonissimo rendimento, pur attraversando periodi bui come quello della retrocessione.

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Difensori: i migliori del decennio – Conti, Spinazzola, Caldara e Stendardo

Come terzino destro, vi sono pochi dubbi. Il nome è quello di Andrea Conti. Ha iniziato a trovare spazio con Reja nella stagione 2015-2016, per poi esplodere definitivamente l’anno successivo con Gasperini, realizzando la bellezza di 8 reti. A sinistra, invece, un altro protagonista del ciclo di Gasp: Leonardo Spinazzola. Ricordiamo la splendida prima annata con Gasperini, in cui fece prestazioni eccezionali condite anche da un buon numero di assist, anche di ottima fattura.

Come centrali, zero dubbi su Mattia Caldara, anche lui ‘’prodotto’’ di Giampiero Gasperini, che ha fatto 2 anni eccellenti alla Dea (realizzando anche parecchie reti). Come altro centrale, invece, i nomi potrebbero essere molteplici. Toloi? Masiello? Ci poteva stare uno di questi due, ma abbiamo preferito inserire un difensore di altre annate per non essere troppo ripetitivi. Si tratta di Guglielmo Stendardo, baluardo difensivo della Dea per circa 4 stagioni. Fece molto bene soprattutto con mister Colantuono.

Centrocampisti: i migliori del decennio – Cigarini e De Roon

Se in difesa non abbiamo avuto grossissimi dubbi, qui certamente ne abbiamo avuti molti di più. Giocatori come Gagliardini e Kessiè hanno fatto bene, ma in un lasso temporale troppo limitato. Cristante ha totalizzato qualche presenza in più, restando un anno e mezzo in maglia neroblù. In tanti han fatto, anche Carmona e Freuler erano nomi appetibili, ma i nomi scelti sono quelli di Luca Cigarini e Marten de Roon. Il primo è stato perno, per diverse stagioni, sia con Colantuono che con Reja, del centrocampo della Dea. Era il faro, il regista: tutto passava dai suoi piedi. De Roon arrivò dall’Olanda nell’estate del 2015, fece un’ottima stagione con Reja e poi si trasferì in Inghilterra, al Middlesbrough, per una cifra vicina ai 15 milioni di euro. L’anno dopo tornò nuovamente a Bergamo, questa volta sotto la guida del Gasp, ed è uno dei titolari inamovibili dell’Atalanta di oggi.

Trequartisti/attaccanti: nomi indimenticabili del decennio

Partiamo subito col dire che ci sono grandi esclusi. Un esempio è Maxi Moralez, che avrebbe meritato la top 11, ma nel suo ruolo la concorrenza è davvero spietata. Anche per quanto riguarda il numero, abbiamo dovuto escludere gente come Pinilla (che non potremo mai dimenticare per le sue straordinarie rovesciate), ma soprattutto Petagna, pedina fondamentale nella prima Atalanta di Gasperini, e Duvàn Zapata, che abbiamo deciso di escludere per il semplice fatto che è a Bergamo solo da un anno e mezzo.

Ovviamente, non si può escludere quello che può forse considerarsi il miglior giocatore in assoluto del decennio neroblù: il Papu Gomez. Qua c’è poco da spiegare. Leader tecnico, trascinatore, artista. Una valanga di gol, assist e giocate una più bella dell’altra.

L’altro fantasista che abbiamo scelto è Josip Ilicic. Arrivato 2 anni e mezzo fa, sta avendo un rendimento altisonante, mai avuto in carriera. Con Gasperini ha trovato quella continuità che non aveva mai avuto prima d’ora. Assolutamente un giocatore fondamentale per l’Atalanta di oggi.

A completare la trequarti, nominiamo Jack Bonaventura, giocatore cardine con Colantuono e tra i migliori nel campionato di Serie B del 2010/11 e nei successivi anni in A. Ricordiamo soprattutto il primo anno, quello della partenza da -6, in cui la Dea fece una stagione eccezionale, con Jack protagonista assoluto.

Infine, come prima punta, come numero 9, il prescelto è ‘’el Tanque’’ German Denis. A Bergamo dal 2011 fino al gennaio del 2016, ha realizzato 56 reti in 4 anni e mezzo: mica poco per un attaccante di una squadra che, ai tempi, lottava per retrocedere.

È lui il giocatore più prolifico della Dea in questo decennio: segue Gomez, staccato solo di 4 lunghezze.

Allenatore: il migliore del decennio è il Gasp

Beh, qua non ci possono essere dubbi, naturalmente. Sebbene l’Atalanta abbia avuto tanti buoni allenatori, come Conte (esperienza fallimentare alla dea, ma dopo ha fatto una carriera pazzesca), Colantuono (tanti buoni anni) e Reja (che ha salvato l’Atalanta nel 2014-15 in una situazione molto complicata, ed ha fatto una discreta stagione nel 2015-16), il mister del decennio è Giampiero Gasperini. Anzi, non solo il mister, ma forse addirittura l’uomo del decennio. Più del Papu Gomez, più di tutti. È Gasperini che ha stravolto (in senso positivo) la storia di questo piccolo, grande club. E tra un altro decennio, un ventennio, un secolo, saremo ancora qui a dirgli: ‘’Grazie, mister’’.

Ricapitolando, ecco la top 11 completa. Allenatore: Gasperini. Consigli; Conti, Caldara, Stendardo, Spinazzola; Cigarini, De Roon; Ilicic, Gomez, Bonaventura; Denis.

Per il 2019 è tutto. Ci ritroviamo nel 2020! Buon anno a tutti, buon anno all’Atalanta!

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