Chievo: le migliori partite della storia

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90 anni di storia da poco compiuti e una nuova opera letteraria a documentare tutte le imprese del club dei miracoli. Ma quali sono le migliori partite giocate dal Chievo?

Carrarese-Chievo 1-2 (29 maggio 1994)

Non sembrava vero, i ragazzi di Malesani stavano vivendo un sogno e quel pomeriggio allo Stadio dei Marmi di Carrara approdarono in 4000 da Verona per assistere alla storica promozione in Serie B della squadra della Diga. La partita è bloccata, i gialloblu vanno in svantaggio ma la ribaltano nella ripresa e al fischio finale le urla di giubilo sono incontenibili.

Chievo-Salernitana 2-0 (3 giugno 2001)

La mente torna a quel caldo pomeriggio toscano, dove i protagonisti in casacca clivense avevano già scritto un importante pezzo di storia. Ma i sogni sono fatti per essere alimentati e dopo un campionato di grande spessore quella domenica al Bentegodi il Chievo conquistava la massima serie, diventando un fenomeno assoluto nel panorama calcistico italiano e non solo, perchè è tuttora l’unico club al mondo ad aver raggiunto la divisione più alta partendo dalla più bassa categoria dilettantistica.

Inter-Chievo 1-2 (16 dicembre 2001)

Stando agli addetti ai lavori, la banda di Delneri avrebbe subito umiliazioni su umiliazioni e invece è successo l’esatto contrario. A Natale il Chievo comanda la classifica grazie al successo a San Siro sull’Inter firmato Corradi e Marazzini e tutti rimangono incantati dal gioco semplice ma efficace di questi ragazzi che si divertono e raccolgono i frutti di tutti i sacrifici fatti fino a quel momento. Al termine della stagione i gialloblu si piazzeranno in quinta posizione, che vale i preliminari di Coppa Uefa. Chievo caput mundi!

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Chievo-Milan 3-2 (26 ottobre 2002)

L’anno precedente la sfida al Diavolo era stata compromessa da sviste arbitrali evidenti, ma in pieno periodo autunnale il Chievo si prende la sua bella rivincita. Contro Maldini e Shevchenko, la compagine clivense si impone per 3 a 2 grazie alle reti di Marazzina, Cossato e il grande ex di turno Oliver Bierhoff, che chiuderà la sua splendida carriera proprio nel quartiere veneto.

Chievo-Milan 2-1 (3 dicembre 2005)

La vittima di quella fredda giornata invernale è ancora la formazione rossonera, che vede la streghe quando Pellissier prima e Tiribocchi poi realizzano una rimonta da sogno. Sulla panchina gialloblu sedeva Giuseppe ‘Bepi’ Pillon, che, complici anche le penalizzazioni inferte a parecchi club per lo scandalo Calciopoli, guiderà i suoi fino al quarto posto e ai preliminari di Champions League.

Chievo-Spezia 5-0 (3 maggio 2008)

Dopo 6 anni di pura emozione il Chievo viene declassato, forse immeritatamente, ma, si sa che a volte il destino è avverso. Nessun problema. Iachini raccoglie i cocci e ricostruisce una squadra formidabile, che domina il campionato cadetto dall’inizio alla fine e la gara che suggella il grande lavoro svolto è quella di maggio, dove viene preso a pallonate lo Spezia, costretto a raccogliere cinque sfere dal fondo della rete. Quasi un mese dopo, a Grosseto, sotto gli occhi di 2000 supporters clivensi, Pellissier e compagni festeggeranno la risalita in massima serie.

Juventus-Chievo 3-3 (5 aprile 2009)

Il Chievo paga lo scotto del secondo approdo tra le grandi, ma il cambio al timone porta Di Carlo a Veronello e il tecnico ciociaro sarà fautore di un altro miracolo. La squadra riacquisisce la fiducia perduta e all’Olimpico di Torino sfodera una prestazione da incorniciare, dove capitan Pellissier sigla la sua prima tripletta in Serie A, nientepopodimeno che a Buffon. Un punto d’oro che darà il via a una salvezza commovente.

Chievo-Juventus 1-0 (17 gennaio 2010)

Di Carlo viene senza esitazioni confermato e a coronare l’abnegazione sua e del suo team è la sfida alla Vecchia Signora, che cade sotto i colpi dei clivensi che conquistano così la loro prima, emozionante (e finora unica) vittoria contro il club più titolato d’Italia. A far impazzire i tifosi ci pensa Gennaro Sardo con un missile di destro da quasi trenta metri.

Napoli-Chievo 1-3 (22 settembre 2010)

Il buon ‘Mimmo’ saluta l’ambiente per trasferirsi alla Sampdoria e viene sostituito dall’emergente Stefano Pioli. Il nuovo mister garantisce una stagione tranquilla e senza affanni, soprattutto grazie a un inizio strabiliante, dove i suoi riescono a dominare al San Paolo di Napoli, imponendosi per 3 a 1 grazie alle marcature di Pellissier (doppietta) e Fernandes.

Chievo-Roma 1-0 (16 dicembre 2012)

Qualche anno prima una rete di Cossato era valsa la vittoria all’Olimpico e nella fitta nebbia del Bentegodi, Pellissier è l’artefice del primo successo casalingo contro i capitolini giallorossi. L’attaccante aostano sorprende la difesa avversaria, scarta Goicoechea e fa un bellissimo regalo di Natale ai suoi tifosi. Per l’occasione il Chievo era sceso in campo con una divisa “Christmas edition”, completamente bianca con le scritte dorate.

Verona-Chievo 0-1 (23 novembre 2013)

Nella città di Romeo e Giulietta torna a giocarsi dopo più di undici anni la stracittadina, che in Serie A aveva avuto solamente due precedenti. Davanti c’è il Verona di Mandorlini, mentre è subentrato per la seconda volta Eugenio Corini sulla panchina clivense. L’ingresso di Lazarevic a pochi minuti dalla fine è un autentico colpo di “Genio”, perchè la freccia slovena trafigge Rafael in pieno recupero e fa esplodere la Curva Nord, che ricorderà quel giorno come uno dei più belli della storia.

Chievo-Lazio 4-0 (30 agosto 2015)

E’ il Chievo di Maran, le ambizioni sono le stesse, ovvero quelle di salvarsi senza grossi rischi. Ma quello che succede al Bentegodi il 30 agosto 2015 ha ben altro sapore. La Lazio viene sopraffatta da un gioco spumeggiante, venendo umiliata dalla terribile banda gialloblu. A ispirare la serata è un tacco fantascientifico di Meggiorini per Paloschi che vale il momentaneo 2 a 0. Una notte memorabile.

Juventus-Chievo 1-1 (12 settembre 2015)

Una settimana dopo quello splendido risultato, il Chievo si presenta allo Stadium da leader della classifica dopo due giornate grazie alle nette vittorie su Empoli e Lazio e non vuole smettere di inseguire i propri sogni. Nei primi minuti Hetemaj porta avanti i suoi con il primo sigillo in maglia gialloblu. Poi un goal valido annullato e un rigore discutibile tolgono i tre punti alla compagine veronese, che esce comunque a testa altissima.

Chievo-Inter 2-0 (21 agosto 2016)

Sotto la guida oculata e attenta di Maran proseguono le soddisfazioni per la squadra della Diga. Alla prima giornata della stagione 2016/2017 è l’Inter di De Boer (la cui avventura in nerazzurro durerà pochissimo) a cadere sotto la furia di Valter Birsa, autore di una doppietta meravigliosa e di sprazzi di calcio a dir poco sopraffino.

Bologna-Chievo 1-2 (13 maggio 2018)

Il Chievo è pericolante, Maran è stato sollevato dall’incarico a tre turni dal termine e la panchina viene affidata a D’Anna, promosso dalla Primavera. L’ex capitano degli anni d’oro ha un compito arduo, ma non sbaglia un colpo. Affossato il Crotone, la seconda vittima è il Bologna già salvo, dove i gialloblu realizzano una rimonta che sa di salvezza sotto gli occhi dei quasi mille tifosi giunti al Dall’Ara.

Di sfide strappalacrime ce ne sarebbero tante altre, ma nei cuori dei fedelissimi sono impresse queste grandi prestazioni, che fino a qualche decennio fa erano solamente una chimera. Il Chievo ha raggiunto traguardi impensabili e scritto pagine di storia importanti, per sè e per il calcio italiano, nella speranza che si possano rivivere momenti simili.

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