Calciomercato Napoli: ci siamo rafforzati?

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Assolutamente si. Anche se mi è spiaciuto molto per le partenze del condottiero Allan e dell’uomo a tutto campo come Callejon. Ma era arrivato il momento di cambiare e svecchiare la squadra arrivata già da un paio d’anni a fine ciclo.

Bakayoko al Napoli: cosa porterà?

Con l’ultimo arrivato Bakayoko si è andato ad inserire l’ultimo tassello di un mosaico messo a disposizione di Rino Gattuso e penso che, salvo situazioni extra calcistiche, il Napoli possa dire la sua per la corsa al piazzamento Champions o forse più. Ma questo dipenderà anche dal cammino delle avversarie soprattutto quello di Inter e Juve.

Oltre a Petagna e Rrahmani gia acquista nella sessione di mercato di gennaio si sono aggiunti come sappiamo Osimhen (leggi le sue caratteristiche) che abbiamo già potuto apprezzare nel precampionato e nelle prime due sfide di campionato e il colosso Bakayoko di proprietà del Chelsea. Al di là di cosa cambia tatticamente finalmente la squadra è cresciuta in altezza e fisicità. In un calcio moderno dove la forza atletica è sempre più determinante non si poteva restare ancora ad essere così “leggerini” tenendo conto che a gennaio arrivarono Demme e Lobotka che non spiccano certo in altezza.

Koulibaly e Lozano come “nuovi”

Per motivi diversi questi due calciatori possiamo definirli altri due nuovi acquisti per gli azzurri. Il gigante senegalese era già dato per venduto e lui stesso, pur dichiarando di essere felice a Napoli, non poteva promettere che sarebbe rimasto anche quest’anno. Ma visto come sono andate le trattative che l’hanno visto coinvolto noi tifosi azzurri siamo più che felici della sua permanenza e se quest’anno sarà al 100% insieme a Manolas potranno essere la nostra diga di difesa. Discorso diverso per il messicano. Arrivato a Napoli solo l’anno scorso per 42 mln di euro El Chucky dopo un esordio con gol con la Juve ha trovato poca continuità sia con Ancelotti che con Gattuso. Ma ora che Callejon non è più in organico Irving ha gia dimostrato di essere il nuovo motorino della fascia destra ed i 2 gol fatti col Genoa  confermano che si è ritrovato. Rigenerato!

Giocatori nuovi e gioco nuovo!

Il nuovo organico potrebbe mettere da parte il 4-3-3 visto in questo ultimi anni o almeno non ad uso esclusivo. Con l’arrivo di Osimhen il nostro Rino ha adottato un nuovo schema il 4-2-3-1 per far “convivere” contemporaneamente Insigne, Mertens ed appunto il giovane nigeriano. Nelle prime due gare sembra che questo nuovo impianto di gioco sia perfetto per il nuovo Napoli o che almeno sia un importante variante tattica per evitare che gli avversari sappiano già in anticipo quale sia il nostro sistema di gioco. Questo nuovo schema va testato anche con avversari di grosso calibro ma le gare contro Parma e Genoa fanno ben sperare.

Napoli: caso Milik

E’ lui la nota dolente per il presidente De Laurentiis. Purtroppo il calciatore polacco ha deciso di star fermo un anno, a pro di cosa poi, rifiutando tutte le possibili destinazioni. Che sia in attesa della Juve? È “quasi” sicuramente così. Pur di andar a giocare a Torino mette a rischio la partecipazione agli europei del prossimo anno e penalizza almeno in parte la sua carriera. Evidentemente in questi anni ha avuto modo di constatare che la panchina bianconera è la più comoda della serie A. Contento lui.

#ForzaNapolisempre

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