Gli Orange in Paradiso: final four di Nations League per la squadra di Koeman

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Ronald Koeman
Ronald Koeman con la tuta dell'Olanda

Una nuova primavera per l’Olanda di Koeman: i tulipani stupiscono e convincono: sono tra le 4 finaliste alla Nations League

Prima la vittoria contro la Francia per 2-0, poi il pareggio per 2-2 contro la Germania. Gli orange volano alla Final Four della Nations League, neanche 12 mesi dopo avere mancato la qualificazione mondiale.
Ronald Koeman, ex difensore del Barcellona dai piedi buoni, ha preso in carico la Nazionale dal 2018 e la sta guidando verso una nuova stagione, all’insegna dei buoni risultati e del blasone dei Paesi Bassi.

I fallimenti di Euro 2016 e Russia 2018

In due anni l’Olanda vanifica quanto fatto di buono al Mondiale del 2014, in cui arrivò terza vincendo la finale del terzo posto per 3-0 contro il Brasile, paese ospitante della competizione. All’Europeo 2016, gli orange mancarono la qualificazione a causa di una serie di risultati negativi, non cambiati neanche dall’avvicendamento in corso tra Hiddink e Blind in panchina. L’Olanda era tra le grandi assenti anche al Mondiale in Russia 2018, in un girone con Francia, Svezia, Bulgaria, Bielorussia e Lussemburgo. Nonostante il nuovo cambio in panchina con Grim a guidare gli orange, il secondo posto a pari punti con gli scandinavi ma con una differenza reti peggiore, condanna i tulipani a rimanere ad Amsterdam a vedere il Mondiale in tv.

Ronald Koeman: la carriera da allenatore

Sotto la guida del difensore nato a Zaandam, 67 reti in 191 partite ufficiali in maglia blaugrana, l’Olanda è tutta un’altra squadra. Da allenatore ha vinto 3 campionati olandesi: con l’Ajax nel 2001-02 e 2003-04 e con il PSV nel 2006-07. È stato coach anche del Benfica e del Valencia con cui ha vinto rispettivamente la Supercoppa di Portogallo nel 2005 e la Coppa del Re nel 2007-08. Il suo ultimo trofeo è stato la Supercoppa dei Paesi Bassi nel 2009 con l’AZ Alkmaar prima di realizzare tre stagioni al Feyenoord con due secondi posti ed un terzo posto, per poi passare al Southampton e all’Everton prima della panchina orange.

La linea verde

L'Olanda festeggia un goal
L’Olanda festeggia un goal

La prima amichevole aveva già mostrato su chi Koeman si sarebbe appoggiato per la ricostruzione: Memphis Depay, l’attuale numero 10 autore di due reti nella sfida vinta contro il Perù per 2-1. Il fantasista del Lione è l’uomo chiave di questa squadra con Babel e Promes, per un attacco all’insegna della novità, in attesa del miglior Kluivert.
Il tecnico olandese, aveva mostrato la predilezione per il 4-3-3, confermato dalla prima sfida contro la Francia con Cilessen in porta, Blind, Van Dijk, De Ligt e Tete in difesa. De Jong, Wijnaldum e Pröpper a centrocampo. Davanti Depay con Babel e Promes. Ed è Ryan Babel, attaccante del Besiktas a pareggiare il vantaggio iniziale di Mbappè, prima del goal vittoria per i francesi da parte

Memphis Depay
Memphis Depay

di Giroud.

Le vittorie contro Germania e Francia

La classe e la svolta di Koeman si è notata soprattutto nella prima sfida contro i tedeschi, campioni del Mondo al Mondiale 2014. Van Dijk, Depay e Wijnaldum nel recupero hanno siglato le tre reti per la vittoria degli orange per 3-0.  E le buone sensazioni sono state confermate anche dall’amichevole per 1-1 contro il Belgio del 16 ottobre con rete di Groenevald.

Contro i campioni del Mondo della Francia, Koeman rispetto all’andata conferma 8/11 e varia solo Dumfries per Tete in difesa, De Roon per Pröpper in mezzo e Bergwin al posto di Quincy Promes. I ragazzi di Koeman lottano fino alla fine e il vantaggio di Wijnaldum (gran goal) è sugellato dal goal di Memphis Depay ancora una volta nel recupero.

Germania-Olanda: apoteosi Orange

A questo punto, la Francia sarebbe qualificata al turno successivo della Nations League. Per passare il turno gli Orange devono almeno pareggiare con la già retrocessa Germania dalla quale però ci si aspetta uno scatto d’orgoglio. E infatti i tedeschi nel primo tempo mettono sotto l’Olanda e meritano il doppio vantaggio con reti di Timo Werner e Sanè. Nella ripresa i tedeschi avrebbero occasioni per arrotondare il punteggio ma nei minuti finali l’Olanda cambia faccia e trova prima il pareggio con la promessa Quincy Promes (attaccante del Siviglia) e poi il goal vittoria con il difensore Van Dijk. L’Olanda è qualificata alla Final Four, tutta la Nazione è con il tecnico olandese.
L’Olanda sfiderà Portogallo, Svizzera e Inghilterra nelle semifinali e finali in programma tra il 5 e il 9 giugno 2019.

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