Inter! Un altro gennaio nero per Mister Spalletti

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Interista da morire - Cristiano Casalini

Anche in quest’anno solare il gennaio della gestione Spalletti è stato più che mai difficile

Non che la posizione del Mister prima fosse facile, ma in questo momento la sua posizione è più che mai in bilico.

Non ha mai legato con la tifoseria e, probabilmente, ha anche qualche giocatore che rema contro.

Eppure, dal 2011 ad oggi, è l’allenatore che nell’Inter ha fatto meglio!

Spalletti non è un vincente! Si dice, eppure quando ha avuto a disposizione la squadra fortissima ha vinto (due campionati vinti a San Pietroburgo).

Lo scorso campionato ci ha fatto sognare i primi mesi, poi l’inevitabile crollo, le prime frizioni, ma la reazione orgogliosa che ci ha fatto conquistare il quarto posto.

In Champions dopo 7 anni!!!

Quest’anno un girone Champions giocato in modo dignitoso, arrivare terzi dopo Barcellona e Totthenam ci può stare!

Un campionato che fino ad ora ci vede solidi al terzo posto, dietro ad una Juve talmente forte che vincerebbe con qualsiasi allenatore e ad un Napoli che ci è ancora superiore, è un ottimo risultato.

Abbiamo un terzo posto da conquistare  ed un’Europa League da vincere!

L’uscita dalla Coppa Italia fa male, la partita giocata è stata scialba e la Lazio ha passato il turno con merito.

Ma nulla è compromesso, la stagione è lunga ed abbiamo ancora molto da dire.

Io continuerei con Spalletti, ma se dovesse veramente avere diversi giocatori contro, per il bene della squadra sono anche, a malincuore, favorevole ad un esonero.

Ma, per carità, un traghettatore no!

Se Mourinho dev’essere il nostro prossimo condottiero che sia! Ma da subito!!!

Se Conte dev’essere il nostro prossimo condottiero che sia! Ma da subito!!!

Ma se  il loro eventuale arrivo non fosse possibile prima di luglio, che rimanga Spalletti il nostro condottiero fino a giugno!

Ma prima di investire cospicui capitali su un allenatore, costruiamo un organico di valore

Handanovic, DeVrij, Skriniar ed Icardi sono i nostri top player.

Tutti gli altri (compreso Naingolan se non recupera gli infortuni) andranno via via cambiati, al massimo potrebbero essere buone riserve, se vorremo un’Inter vincente.

Ma pensiamo al presente e, soprattutto a vincere in casa contro il Bologna.

Sarebbero tre punti importantissimi che ci rilancerebbero.

Noi restiamo uniti, e tifiamo la nostra “Pazza Inter” e cantiamo i suoi inni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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