Juventus- Udinese nel segno di Kean

Juventus- Udinese nel segno di Kean

I bianconeri di Torino si sbarazzano facilmente di un’Udinese assai dimessa e lontana parente della squadra gagliarda di qualche anno fa.
Protagonista assoluto Moise Kean, giovincello di gran belle speranze che segna due goal nel primo tempo, il primo da rapace, il secondo con un colpo da biliardo impossibile anche da pensare e poi si procura un rigore solare al 65° segnato, poi, da Emre Çan.

Partita senza storia

Sin dal primo minuto, la partita ha avuto un’unica direzione. Juventus dominante e Udinese rintanata nella propria metà campo senza possibilità di difendersi. È sembrato di vedere un pugile e lo sparring partner. Troppa differenza tecnica. E sì che noi abbiamo schierato le seconde linee. Una squadra, peraltro, che probabilmente potrebbe arrivare almeno seconda in classifica.



Concentrati e testa bassa

Una Juve simile non ha rivali ed i friulani non hanno fatto eccezione prendendosi colpi su colpi. Anche il goal di Matuidi che, come al solito, ha corso senza sosta: questo calciatore ha davvero dei polmoni enormi. Poi, vabbè, siamo incorsi nei soliti cali di concentrazione, ma ci può anche stare al 84°.

Nota stonata

Non mi sono per nulla piaciuti i fischi della curva Sud indirizzati, credo, alla società a causa del caro biglietti. Continuo a sostenere che la Juventus all’Allianz Stadium è un’esperienza e come tale va pagata. Non possiamo pretendere i CR7 e biglietti a 10 euro. Altrimenti basta tifare la Pro Vercelli e il gioco è fatto.
La nostra squadra va sempre sostenuta. Per le polemiche e le recriminazioni ci sarà tempo.
Ora testa bassa e pedalare pesante perché martedì ci aspetta la partita della stagione.
Non possiamo né dobbiamo fallire.
Orgoglio, testa e palle.
Siamo la Juve.
Non dimentichiamolo mai.