Mercato Juventus: nozze coi ficchi secchi

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Juventus e mercato: com’è andata?

Nozze coi fichi secchi

Parliamoci chiaro: mai come quest anno, causa la crisi Covid, si è avuto un mercato così complicato. A questo aggiungiamo anche un po’ di denari buttati in stipendi da nababbi per giocatori che hanno reso, forse, la metà e il gioco è fatto

Il punto

Il diktat di Agneili è stato ”ridurre il monte ingaggi e ringiovanire la rosa”. Un imperativo arrivato la sera stessa dell’eliminazione per mano dei Lione nella scorsa Champions (scopri tutto sulla nuova Champions).

Un obiettivo quasi riuscito. E dico quasi per via dei giocatori andati via in prestito con onerose rescissioni.

Ma è stato comunque grasso che cola!

Memorie di vecchi mercati

Per quanto mi riguarda, il mercato mi ha soddisfatto, perché siamo tornati a fare quello che ci è sempre riuscito meglio, ovvero trovare ottimi giocatori e potenziali campioni. I fuochi d artificio degli ultimi anni mal si dicevano al nostro storico ruolo sopra descritto.

Siamo tornati al ”Cedere per comprare” di moggiana memoria che ci ha dato grandi soddisfazioni.

Zidane a 150 miliardi fu un capolavoro con plusvalenza record che ci permise di prendere Buffon, Thuram e Nedved, non so se mi spiego.

Gli arrivi

  • McKenny: dallo Shalke 04 questo texano dagli occhi scuri e non di ghiaccio, sembra un gran faticatore, uno capace di fare tanta legna a centrocampo. Sarà molto utile.
  • Kulusevski: la grande rivelazione dello scorso anno, al Parma ha mostrato mezzi tecnici e fisici straripanti Uniti ad un’età davvero bassissima visti i suoi 20 anni.
  • Arthur: l’ex Barca mi ha impressionato per la personalità mostrata nei 20 minuti contro la Roma. È uno che gioca a testa alta, ha il tocco felpato ed un’ottima visione di gioco
  • Morata: onestamente, non mi ha entusiasmato l’arrivo dello spagnolo. Intendiamoci, gli sono molto affezionato e a Torino ha dimostrato di saper fare qualche golletto importante ma è stato il punto più alto raggiunto in carriera. Nelle avventure successive ha dimostrato poco e deluso tanto tra prestazioni così così e goal con il contagocce. Il che è strano per un centravanti.
  • Chiesa: sono entusiasta del suo arrivo e francamente non capisco i tifosi juventini delusi. Un ragazzo di 22 anni nazionale, che ha corsa, grinta e sa far goal. Io credo che sarà un ottimo inserto accanto ad un altro ex viola, Bernardeschi, che speriamo di recuperare perché è un giocatore dai mezzi superiori.

Agli acquisti ufficiali aggiungerei anche Frabotta, aggregato dalla U23, ma che ha dimostrato di saperci fare e non poco.

A cura di Danilo De Giorgi 

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Un sogno impossibile (forse): Ronaldo

La dirigenza juventina sta portando a termine numerosi affari per rinforzare la squadra: tra addii importanti, nuovi arrivi, trattative in corso…e un sogno impossibile (forse).

Messi alle spalle gli addii eccellenti di Buffon, Asamoah e Lichtsteiner, la dirigenza della Juventus si sta muovendo sul mercato per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione ed inseguire il sogno Champions.

Gli arrivi attuali

L’arrivo di Mattia Perin ha coperto il ruolo del portiere che fino all’anno scorse era occupato da Szczesny. Con la partenza di Buffon (a breve la firma con il PSG?) il portiere polacco è il primo nelle gerarchie di mister Allegri. Attenzione però a Mattia che non esiterà a dare battaglia per farsi spazio e sicuramente avrà le sue occasioni per mostrare quello che vale. Si prospetta un’alternanza di portieri simile a quella dello scorso anno.

Agli adii di Lichtsteiner, Asamoah e Howedes in difesa, hanno corrisposto le acquisizioni di Cancelo, Spinazzola e Caldara. Spinazzola, visto l’infortunio al ginocchio, non sarà in campo prima di dicembre o gennaio. Per questo la dirigenza sta cercando di trattenere Alex Sandro o acquisire anche Darmian. Vedremo se la Juventus riuscirà a rinnovare il contratto del terzino brasiliano, perché un suo addio darebbe non pochi problemi di sostituzione in un ruolo sempre molto complicato.

A centrocampo la dirigenza bianconera ha messo a segno un bel colpo prendendo a parametro zero (ma con abbondante commissione per il procuratore) il forte centrale tedesco di origini turche Emre Can.

Trattative in corso

In tempi di fair play finanziario la data del 30 giugno diventa fondamentale. Molte società sono costrette a vendere per realizzare in tempo plusvalenze e “salvare” il bilancio agli occhi della UEFA. Per questo spesso le squadre con un bilancio più sano riescono ad approfittare delle situazioni favorevoli e prendere giocatori a prezzi buoni. Non è successo alla Juventus che ha preso Cancelo “a prezzo pieno” spendendo ben 40,5 milioni di euro per il terzino ex-inter. Che sia stato un “favore” verso il procuratore Jorge Mendes in vista di collaborazioni future?

Intanto ci sarebbe da aggiugnere qualche pedina a centrocampo. Quello che era il sogno di mercato della Juventus fino qualche settimana fa, Milinkovic-Savic sembra dimenticato. Forse sostituito da un altro sogno più suggestivo nel cuore dei tifosi. Adesso la Dirigenza juventina sembra orientata ad acquistare Rabiot dal PSG. Il centrocampista francese, in scadenza nel 2019, ha la stessa età e prestanza fisica del serbo, ma costo nettamente inferiore. Minori doti offensive, ma maggiore attitudine a difendere e maggiore esperienza internazionale.

Insomma un colpo a prezzo inferiore ma di efficacia e prospettiva quasi uguale.

Il mercato in uscita

Certamente è necessario far spazio ai nuovi acquisti tramite alcune cessioni. Messe a tacere le voci di mercato che vorrebbero l’addio di Pjanic in direzione Barcellona, lo spazio a centrocampo per l’inserimento di Emre Can sarebbe lasciato dalla cessione di Sturaro. Per il ligure in Inghilterra sarebbero pronti a pagare 15/20 milioni.

Altro “esubero” in rosa sarebbe Marko Pjaca. Dopo l’infortunio al ginocchio ha trovato poco spazio e alla Fiorentina potrebbe rilanciarsi. La Juventus sarebbe disposta a cedere per 20 milioni, ma vorrebbe il diritto di riacquisto.

Stessa cifra, 20 milioni con diritto di riacquisto a 24, è quella dell’accordo tra Juventus e Udinese per il trasferimento di Rolando Mandragora. Per il giovane centrocampista campano (classe 97) un’altra occasione di farsi le ossa in serie A per ritagliarsi uno spazio alla Juventus nelle prossime stagioni.

Infine ci sarebbero altre operazioni in uscita, come la cessione di Cerri, Favilli e Kean, che potrebbero portare nelle casse della Vecchia Signora altri 25/30 milioni di Euro.

Ronaldo: sogno o son desto?

Veniamo quindi alla bomba di mercato degli ultimi giorni: la Juventus sarebbe vicina all’acquisto di Cristiano Ronaldo! È questo il sogno che i tifosi Bianconeri cullano. Quella che sembrava una delle solite “uscite” di Tuttosport, ha trovato conferme nei quotidiani sportivi spagnoli e portoghesi. Un’ operazione enorme dal punto di vista finanziario con un costo del cartellino di 100 milioni e 30 milioni all’anno al giocatore per quattro anni. Un investimento totale di quasi 400 milioni in quattro anni. Cifre non da Juventus, ma non lo erano neanche i 90 milioni per Higuain…

Ed è proprio Higuain il maggiore indiziato a lasciare il posto al fenomeno di Madeira. Per Cristiano i tifosi sarebbero felici di sacrificare il centravanti argentino. Per il quale sembra che si sia trovato un accordo col Chelsea per 60 milioni.

Ma la trattativa per Cristiano Ronaldo è solo una suggestione o è realtà? Per molti è un sogno irrealizzabile. Sta di fatto che il Real Madrid si è affannato a smentire di avere trattative in corso per Mbappé e Neymar, ma non ha fatto nessun cenno per smentire la possibilità che il suo giocatore più importante possa partire. Dal lato della Juventus, Marotta ha liquidato le domande dei giornalisti con un netto “non parlo”, che è ben diverso dallo smentire la trattativa.

Follow the money

Come spesso accade per capire se una notizia è vera o non ha basi solide, può essere utile osservare i comportamenti di chi ha interessi economici. Negli ultimi giorni le quote sul passaggio di Cristiano alla Juventus sono crollate fino a 1,75, meno di quelle che pagano la permanenza a Madrid. In borsa le azioni della Juventus hanno guadagnato l’11,6% da venerdì, giorno in cui si è cominciato a vociferare del possibile affare tra Juventus e Cristiano.

La Juventus dovrebbe reperire le risorse finanziare per coprire un investimento da 100 milioni all’anno, ma Cristiano è un’azienda che muove centinaia di milioni di euro all’anno. Tra maggiori incassi dovuti alla vendita di merchandising soprattutto all’estero, maggiori introiti dalla rinegoziazione degli accordi con gli sponsor e forse un intervento dell’azionista di maggioranza, anche tramite lo sponsor Jeep, l’investimento potrebbe risultare sostenibile.

Tanti indizi fanno una prova?

Quello che qualche settimana fa sembrava un sogno, adesso comincia ad essere una situazione più concreta. Il caso è sulle prime pagine di tutti i giornali ed emergono in continuazione nuovi dettagli. E caso, strano, nessuno smentisce. Florentino Perez ha convocato d’urgenza il procuratore Jorge Mendes per chiarire la situazione, e intanto Cristiano non è andato in vacanza, ma è rimasto a Madrid…forse in attesa di notizie?

Intanto i tifosi continuano a crederci, in fondo un sogno non costa nulla…senza dimenticare che il sogno più grande è tornare a vincere quella Coppa, e Cristiano è sicuramente uno che sa come si fa.

A cura di Giuseppe Paleologo 

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