Quale mercato per il Milan si profila all’orizzonte?

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Milan: AAA cercasi Allenatore…oppure no?

La stagione deve ancora chiudersi ma, tra mille ostacoli, il Milan, si ritrova nuovamente di fronte ad una galleria senza uscita. Al caos dirigenziale segue quello per la panchina nel ruolo di allenatore. Il mercato per il Milan, si avvicina sempre più.
Rangnick era vicino, ma lo stop ha impedito di programmare la stagione rossonera e ha cambiato il budget a sua disposizione. Il Milan ha fatto un sondaggio anche per altri due allenatori come Marcelino ed Emery. Contatti, ma nulla più. Pioli rimane in bilico in balìa del suo destino. Chissà…

Senza dubbio il primo nome per la panchina del Milan è sempre Rangnick, ci sono stati degli alti e bassi, ma i contatti ci sono sempre. Per ora manca ancora l’intesa sul budget, il tedesco vuole una certa cifra a disposizione. Per ora rilascia solo dichiarazioni sul virus:

“Nei mesi a seguire, per il Coronavirus cambierà tutto, anche il mercato sarà profondamente diverso da ora in poi. Dobbiamo essere pronti a un grande cambiamento”

In ogni caso ci deve essere più chiarezza, la comunicazione esterna deve essere fatta in una certa maniera. E mi riferisco all’ episodio di Boban con Gazidis: c’è qualcosa che non si è chiarito durante la stagione, bisogna chiarire i ruoli a partire dalla società che ogni volta sembra muoversi senza sinergia tra i vari membri che la compongono.

Boban out e Maldini?

Lo spiacevole siparietto divenuto pubblico con Boban è stata la miccia che ha sprofondato il club nell’ennesima stagione transitoria in attesa di un’ipotetica “rivoluzione” a partire proprio dallo staff tecnico. Rivoluzione iniziata appunto dopo l’addio di Boban, vedremo ora cosa succederà con Paolo Maldini e Ricky Massara. Sono due posizioni da valutare. In questo momento, oltre a Gazidis, contano molto le decisioni di Hendrick Almstadt e Geoffrey Moncada, l’ex scout del Monaco. Avranno il loro peso anche sulle scelte tecniche, a partire da quella sull’allenatore”.

Sono due figure poco conosciute ma decisamente molto preziose nella macchina rossonera: le analisi e le profilazioni stilate durante la stagione attraverso una rete di osservatori in giro per il mondo forniscono ai responsabili dell’area tecnica una base di giovani talenti “da Milan” dalla quale partire per tracciare le linee guida del mercato.
Inoltre il gruppo Elliott spera di riuscire a convincere Paolo Maldini a rimanere ancora in dirigenza con il Milan per la prossima stagione. In realtà la sua posizione è a rischio: l’ex difensore e capitano storico rossonero, infatti, pretende un ruolo di decisionismo anche sulla questione allenatore e sul mercato, altrimenti saluterà come ha fatto Boban.

Ibra e Donnarumma: avventure al fotofinish? Vedremo nel prossimo mercato Milan

Uno come Ibra, si sa, non sta mai fermo. Virale è stata la notizia degli scorsi giorni che lo ha visto allenarsi in Svezia al centro di allenamento dell’ Hammarby. il Milan ha fatto sapere che la presenza di Zlatan è autorizzata dal club: lui vuole tenersi in forma, in vista dell’ancora imprecisata ripartenza della Serie A. Lo può fare in Svezia, dove la diffusione del coronavurus è più limitata rispetto alla maggior parte degli altri Paesi europei e il governo non proibisce per il momento agli atleti di allenarsi in gruppo, sia pure con tutte le cautele del caso. Ad ogni modo dopo l’addio di Boban e l’incertezza che regna sovrana presso casa Milan non è da escludere che a fine stagione Ibra possa già salutare o appendere definitivamente gli scarpini al chiodo.

Discorso analogo si può fare per Donnarumma che vive la questione spinosa del rinnovo di contratto. Avendo solo un anno di contratto la ragione di mercato direbbe di venderlo adesso altrimenti poi lo perdi a zero, oppure provare a rinnovare il contratto, ma al momento non ci sono stati segnali né incontri. Per il giovane portiere ci sono state diverse trattative negli ultimi anni, ma occhio anche al suo cuore rossonero. Tante volte si è parlato di una possibile partenza di Gigio, tante volte era stata impostata un’operazione con il PSG, anche con la Juve e con altri club, poi alla fine ha sempre deciso di rimanere perché il suo cuore è rossonero, è sempre stato legato al Milan. Insomma fondamentale sarà la ‘variabile Donnarumma‘, che potrebbe far saltare tutto e rinnovare anche a meno. Va sempre considerato qual è il cuore di Gigio in questa vicenda.

Chi resta e chi va in questa prossima sessione di mercato Milan

Tra le partenze molto probabilmente ci sarà il nome di Jack Bonaventura. È in scadenza di contratto e facilmente questo contratto non lo rinnoverà. Sarà perché ormai il Milan vuole puntare su giocatori molto più giovani e che possano avere una prospettiva diversa. Dopo sei stagioni si va verso il non rinnovo di Bonaventura, che piace a Roma, Lazio, Napoli, Fiorentina, Torino e tanti club anche all’estero. Al momento non è stato definito nulla né col Milan né con gli altri club perché tutti restano concentrati sul finale di stagione.

Nella stessa posizione si trova anche Lucas Paquetà mentre per Leao si cercherà di infondere nuova linfa vitale dopo gli sprazzi visti fino ad oggi. Tra i confermati invece si colloca Rebic con cui però si dovrà poi stabilire un accordo col Francoforte. Tra le garanzie si collocano invece assolutamente Theo Hernandez, tra le poche note liete della stagione, e da sottolineare anche il buon rendimento di Bennacer. Bisogna quindi concretizzare altri affari alla Theo Hernandez e Ismael Bennacer: i due sono costati 36 milioni totali, il club prenderà quasi la stessa cifra dai risparmi di alcuni ingaggi pesanti: da Suso fino a Piatek che hanno già salutato in modo da reinvestire con raziocinio sul mercato. In un periodo storico in cui il mondo si ritrova confinato nel caos e nell’incertezza il Milan è riuscito a ritrovarsi in una condizione altrettanto problematica e confusionaria.

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