MMA mia! Donne al potere!

440
Amanda Nunes con le due cinture di Campione conquistate in due categorie di peso

Donne protagoniste degli ultimi eventi in UFC. Su tutte l’incredibile vittoria di Amanda Nunes contro l’ex imbattibile Chris Cyborg. Ma anche la vittoria della nostra Mara Romero Borella contro Talia Santos in Brasile. La scena principale la merita l’impresa di Amanda Nunes. L’artista marziale brasiliana è riuscita in un’impresa unica e ci è riuscita contro un’avversaria fenomenale, che sembrava imbattibile. Durante l’evento UFC 232 svoltosi a Inglewood, negli Stati Uniti, Amanda Nunes (17-4), detentrice della cintura di campionessa nella divisione femminile Bantamweight ha battuto la temibile Cris Cyborg (20-2), campionessa nella categoria Featherweight. E lo ha fatto sfidandola nella categoria superiore, salendo di peso. E lo ha fatto con un terribile KO, ai pugni, in soli 51 secondi. Un match in cui la Nunes ha subito mostrato forza e aggressività, demolendo l’avversaria con terribile ferocia. Quella che sembrava un’atleta imbattibile, un cyborg come vuole il suo soprannome, è andata giù demolita dagli attacchi della brasiliana.

Tricolori

In terra brasiliana, durante l’UFC Fight Night del 2 febbraio 2019 a Fortalesa, un altro importante incontro nella sezione donne ha caratterizzato i match preliminari. La nostra Mara Romero Borella (12-5 (2)) ha sconfitto l’atleta di casa Talia Santos (15-1). Una vittoria determinata dal giudizio non unanime dei giudici, ma che ha un alto valore molto alto visto che l’avversaria giocava in casa. Per Mara si tratta della settima vittoria negli ultimi nove incontri, intervallate dal no contest del 13 maggio 2016 contro Lena Ovchynnikova e la sconfitta contro Katlyn Chookagian (11-2) subito precedente al match di Fortalesa. Per Mara un record in UFC di 2 vittorie e 1 sconfitta, con la possibilità di giocarsi le proprie carte nei prossimi incontri.

Rimanendo ai fighters tricolori la colonia italiana in UFC si arricchisce di una nuova unità. Si tratta di Alen Amedovski, atleta italiano di origini macedoni, forte di un record personale da professionista nelle MMA di 8 vittorie e nessuna sconfitta. Lottatore dalle mani pesanti e dal KO facile, dovrebbe fare il suo ingresso ufficiale nell’ottagono più famoso del mondo a breve. Alen rinforza la colonia tricolore in UFC formata ad oggi da Mara Romero Borella, Marvin Vettori, Alessio di Chirico e Carlo Pederzoli Junior.

Tentativo fallito

Un altro tentativo di unificare due cinture in due diverse categorie di peso è stato quello di T.J. Dillashaw (16-4). Il fighter statunitense, campione nei Pesi Gallo, è sceso di categoria per contendere la cintura dei pesi a Henry Cejudo (14-2). Il tentativo di Dillashaw non è andato a buon fine. Infatti è andato KO dopo 32 secondi del primo round sotto i pugni di Cejudo. Dopo l’incontro, per il quale Cejudo è stato premiato con il premio Performance of the night, c’è stato molto fair play e la promessa di Cejudo di sfidare Dillashaw nei pesi gallo.

Astri nascenti

Continua l’ascesa di Israel Adesanya (16-0) nella categoria pesi medi. Il fighter nigeriano naturalizzato neozelandese ha sconfitto la leggende dell’ottagono Anderson “The Spider” Silva (38-9-(1)). Silva, ormai 43enne, è sempre stato l’idolo di Adesanya, per il modo di combattere e per lo stile eccentrico. Nonostante la grande differenza di età Silva ha ceduto solo per decisione unanime dei giudici. Dopo il match, l’abbraccio tra i due fighters è stato come un passaggio di consegne. Un battesimo del fuoco per Adesanya che vince il primo match contro un avversario di altissimo livello.

Ancora una vittoria anche per un altro combattente in piena ascesa in UFC. Si tratta di Johnny Walker (16-3), autore del terzo successo consecutivo nella promotion statunitense in tre match disputati. L’eccentrico brasiliano ha sconfitto Justin Ledet (9-2-(1)) a Fortalesa, concludendo il match con un KO per uno spinning backfist  dopo solo 15 secondi. Conquistando anche il riconoscimento di Performance of the night. La seconda consecutiva dopo aver messo KO con una gomitata dopo 1 minuto e 57 secondi Khalil Rountree Jr (7-3-(1)). Per Johnny Walker, che si è dimostrato anche un grande show man dell’ottagono, si prospettano incontri importanti.

Buon sangue non mente

Il ritorno di un esponente di una famiglia che ha fatto la storia della UFC. Kron Gracie, nipote del pluricampione delle prime edizioni di UFC, Royce Gracie, ha fatto il suo esordio in UFC. Durante UFC on ESPN del 17 febbraio Kron Gracie ha sconfitto Alex Cáceres al primo round dopo 2 minuti e 6 secondi. Ovviamente per sottomissione. Non poteva essere altrimenti per lui, esponente della famiglia che ha fondato il Jiu Jitsu Brasiliano e lo ha esportato nel mondo, proprio grazie a UFC. Per Kron Gracie adesso si attendono incontri più probanti. Probabilmente, dopo 25 anni dalla fondazione, non basta più essere un fenomenale grappler per vincere una cintura i UFC. Starà a Kron Gracie dimostrare che è ancora così e che il BJJ è l’arte marziale più efficace del mondo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.