Napoli campagna a ribasso e tutti al San Paolo! Ma i tifosi sono contenti?

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Napoli campagna abbonamenti 2019/20. Si partirà il 25 luglio. De Laurentiis vuole un San Paolo gremito che spinga la squadra alla vittoria. E quindi abbonamenti più bassi quest’anno!

Novità per portare pubblico al San Paolo e per ricreare quel feeling che anche la campagna acquisti sta facendo perdere. Aurelio De Laurentiis il 25 luglio lancerà una campagna abbonamenti nettamente a ribasso rispetto ad altre squadre. Vediamo nel dettaglio.

Fidelity card Napoli e 40 % di sconto

Per prima cosa chi vorrò seguire il Napoli allo stadio dovrà possedere una fidelity card. Questa card sarà cedibile per un massimo di 5 partite a stagione, purché l’altra persona abbia lui stesso una fidelity card. Il modello diventa esattamente stile Juve, Milan e Inter.

Gli abbonati avranno diritto di prelazione sulle partite di Champions e di Coppa Italia. Inoltre alcuni verranno sorteggiati per assistere agli allenamenti di Castel Volturno. Quelli al San Paolo sono a ingresso gratuito!

Ora la griglia dei prezzi con ribassi spaventosi:

Tribuna Autorità 3000 euro + prevendita

Tribuna Posillipo 999 euro + prevendita

Tribuna Nisida 750 euro + prevendita

Distinti 499 euro + prevendita

Curve 269 euro + prevendita

Napoli campagna abbonamenti: ma il mercato?

I tifosi sono contenti di questa campagna a ribasso. Forse un po’ meno del mercato degli ultimi anni. Le cause di questo disamore verso lo stadio sono diverse, ma in cima alla lista c’è sicuramente Aurelio De Laurentiis.

Eh si pur attribuendogli sempre delle ottime capacità imprenditoriali, il suo atteggiamento non piace ad una parte della tifoseria, se poi ci mettiamo che ragiona sempre e solo con il portafoglio e mai da tifoso, diventa complicato migliorare la situazione.

James Rodriguez e la trattativa quasi fallita

Prendiamo ad esempio il caso di James Rodriguez. Il giocatore fortemente richiesto da Ancelotti sarebbe il colpo che riaccenderebbe l’entusiasmo dei tifosi e si potrebbe contemporaneamente aprire la campagna abbonamenti nel giorno della sua presentazione, garantendo degli introiti che già di per sè farebbero ammortizzare il prezzo del cartellino.La stessa mossa l’avrei fatta lo scorso anno alla presentazione di Ancelotti ma ormai è acqua passata.

Lo stadio San Paolo e la ristrutturazione con le Universiadi

Come si sa il San Paolo non è mai stato ospitale, ma una struttura vecchia e fatiscente. Quest’anno c’è stata la novità delle Universiadi che hanno portato un importante restyling all’impianto di Fuorigrotta rendendolo più bello e confortevole. Se proprio il presidente non ne vuole costruire uno nuovo (le persone si valutano con le loro azioni e non con le chiacchiere) visto che lo stadio San Paolo è diventato molto più funzionale, può provare a renderlo più accattivante.

Seppur i rapporti tra la dirigenza partenopea ed il sindaco non sono stati idilliaci in questi ultimi anni pare che per la convenzione dello stadio per la stagione che verrà ci sia un minimo d’ottimismo.

Perché sono calati gli abbonamenti del Napoli?

Proviamo ad uscire da questo paradosso: 15 anni fa in serie C si riempiva lo stadio ed in serie A da seconda della classe si stenta ad arrivare a 20.000. Basta pensare che squadre che lottavano per non retrocedere avevano una media spettatori più alta della nostra!

Possiamo dire che una parte della tifoseria si è “imborghesita” e preferisce guardare le partite da casa che andare allo stadio. C’è da dire che rispetto ai prezzi del biglietto dello stadio, Sky e DAZN sono più vantaggiosi.

Ora non ci resta che aspettare agosto ormai alle porte per vedere se i “botti” di mercato arrivano meno.

Caro presidente se porti davvero qualche Top Player vedrai la risposta del pubblico napoletano!

#ForzaNapolisempre!

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