Mercato Inter, da Icardi a Lautaro Martinez

13

Calciomercato Inter: le voci iniziano a essere tante, sia in entrata che in uscita.

Facciamo chiarezza, aiutandoci anche con le dichiarazioni rilasciate ieri da Piero Ausilio.

Partiamo dai prestiti in uscita, vale a dire i casi di Icardi, Perisic e Nainggolan.

Icardi

Per l’argentino pare ormai tutto fatto con il PSG: 50 mln + 7/8 di bonus facilmente raggiungibili per il riscatto. Uno sconto, quindi, rispetto ai 70 milioni prestabiliti dalle due società. Questo anche in ragione della vicenda Coronavirus, che influenzerà molto il mercato di tutte le società europee, riducendo i prezzi delle varie operazioni. Spunta inoltre una clausola: se Icardi verrà rivenduto in Italia, all’Inter spetteranno ulteriori 15 milioni. Molti tifosi sono amareggiati e sostengono che un bomber come Icardi, a 50/60 milioni, sia regalato. In realtà non è così, anzi: vendere un separato in casa a questa cifra durante il periodo Coronavirus è una buonissima operazione, anche perché la plusvalenza è enorme. Certo che un paio di anni fa il valore di mercato dell’argentino oscillava attorno ai 100 milioni di euro, quindi quasi il doppio, ma è altrettanto vero che offerte del genere, all’Inter, non sono mai pervenute.

Perisic

Per Ivan Perisic, il termine per il riscatto da parte del Bayern Monaco, come confermato dal ds Ausilio, è scaduto, ma rimane un accordo verbale per consentire al croato di rimanere in Baviera. Nelle prossime settimane si discuteranno i dettagli che, presumibilmente, decreteranno il passaggio dell’esterno a Monaco per una cifra tra i 15 e i 20 milioni di euro. Una cifra sicuramente non molto alta, ma parliamo di un giocatore fuori dal progetto Inter e che ha 31 anni.

Nainggolan

Importante anche l’apertura su Radja Nainggolan fatta da Piero Ausilio. Queste le parole del nostro direttore sportivo: “La premessa è semplice: il Cagliari non ha l’opzione, torna sicuramente da noi, dove avrà altri due anni di contratto. Poi insieme faremo le nostre valutazioni. Oggi è presto”. Insomma, una netta apertura su un’eventuale permanenza del belga a Milano, dopo che un anno fa venne scaricato da società e allenatore. Non è una questione da sottovalutare, perché anche solo come rincalzo un giocatore valido come il Ninja può essere sempre utile.

Giocatori in prestito all’Inter e giocatori in scadenza

Qui c’è molto da dire, perché i casi non sono pochi. Sanchez, Young, Moses, Sensi e Biraghi. Intanto, Ausilio ha comunicato che Young, che ha ben impressionato nelle poche presenze fatte tra gennaio e marzo, è stato già riscattato. Rimarrà quindi almeno un altro anno in nerazzurro. Su Sanchez il discorso è ancora apertissimo: sarà fondamentale il suo rendimento dopo la ripresa per decidere se trattare con lo United per trattenerlo oppure no. Per Sensi dovrebbe essere una questione di formalità: verrà riscattato, come anticipato da Carnevali, dirigente del Sassuolo, qualche giorno fa. Qualche dubbio in più, invece, su Victor Moses e Biraghi. Se dobbiamo sbilanciarci, presupponiamo il riscatto del primo, ma non del secondo, che probabilmente tornerà a Firenze. Per quanto riguarda Borja Valero, Padelli e Berni, che andranno a scadenza di contratto, non ci sono particolari novità. Al momento, solo Padelli sta trattando il rinnovo. Su Borja non si hanno notizie, mentre Berni non dovrebbe rinnovare. Lasciarà quindi l’Inter appena terminata la stagione.

Le voci in entrata

Da mesi, in casa Inter si parla di uno dei centrocampisti più promettenti del panorama calcistico italiano: Sandro Tonali. L’Inter è forte sul giocatore: la concorrenza è ampia, ma pare che l’Inter si sia mossa in anticipo su tutti. L’interesse è altissimo, come confermato da Ausilio, che però sottolinea come le richieste di Cellino, presidente del Brescia, siano fuori mercato. “Se ha le qualità per essere da Inter? Sì, le ha tutte. Ma gliene manca una: quella economica per essere acquistato. Avrebbe tutti i parametri per essere dell’Inter, forse mancano quelli del Brescia e di Cellino…”.

Su Arturo Vidal invece non ci sono novità. Dipenderà, probabilmente, anche da come si evolverà la situazione Nainggolan. Ausilio chiude invece prepotentemente su altri due nomi caldi per il reparto offensivo: Edinson Cavani e Timo Werner. Confermato, invece, l’interesse per il giovane attaccante brasiliano Cunha dell’Herta Berlinho. Cunha? Sì, lo conosciamo. E in Bundes sta dimostrando quel talento che avevamo già visto qualche tempo fa. Lo seguiremo”.

Lautaro Martinez

L’argomento, tuttavia, preponderante da parecchi mesi in casa Inter è quello inerente a Lautaro Martinez. Se ne sentono di ogni, soprattutto dalla Spagna, sull’argentino, forte obiettivo di mercato del Barcellona. “In realtà per quanto riguarda Martinez c’è solo una strada che può portarlo lontano dall’Inter”, ha detto Ausilio, “ed è quella del pagamento di una clausola. Una clausola di cui tutti sanno, inutile nascondersi: è impegnativa, perché ha sia delle scadenze sia degli impegni che devono essere mantenuti ben precisi”. La clausola, infatti, scadrà i primi di luglio. In sostanza, il ds nerazzurro rivendica il fatto che se qualcuno vuole davvero Lautaro, deve pagare 110 milioni entro un mese e mezzo, altrimenti l’argentino rimarrà sicuramente a Milano. In questo modo, l’Inter prende distanza da tutte le voci che vogliono l’inserimento di contropartite tecniche –si è parlato di Vidal, Semedo, Arthur– per convincere la società ad abbassare le pretese. Insomma, non ci interessano 50 o 60 milioni più Arthur o Semedo: o i soldi della clausola, o nulla. Detto ciò, siamo pronti a scommettere che a giugno Inter e Barcellona tratteranno, e si potrà anche chiudere ad una cifra inferiore, ma non di molto, ai 110 milioni della clausola.

Naturalmente quello su Lautaro è un discorso chiave rispetto a tutti gli altri, perché si parla davvero di tanti, tanti soldi. Una sua eventuale cessione cambierebbe radicalmente il mercato dell’Inter, che sicuramente rimpiazzerebbe il Toro con un altro giocatore valido. Occhio ad escludere a priori il nome di Werner: certamente non arriverà se Lautaro rimane, ma se il Toro se ne andasse, siamo pronti a scommettere che quello del tedesco del Lipsia sarà uno dei primi nomi nella lista della nostra dirigenza.

Per il momento è tutto sul mercato Inter. A presto con nuovi aggiornamenti!

Immagine di copertina by Raisport.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.