Sebastiano Esposito record: e se l’Inter avesse il nuovo attaccante in casa?

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Sebastiano Esposito

Sebastiano Esposito: possibile il debutto già domani

La vita a volte ha dell’incredibile e così la storia dei tre talenti della famiglia Esposito presto potrebbe svoltare.

Sì, perché domenica a pranzo contro il Sassuolo, potrebbe esserci il debutto del giovanissimo attaccante interista. Anche perché Sanchez starà fermo per un po’ e Lukaku non è in formissima. Conte ha voluto trattenere alla Pinetina la promessa partenopea e ora è pronto a lanciarlo. Dìaltronde il pre-campionato dell’Inter in ICC Cup è stato discreto proprio grazie alle gesta sotto rete e alle qualità balistiche del giovane Esposito.

Circostanze e coincidenze che segnano un destino. Così sabato potrebbe essere l’Esposito Day.

Sebastiano Esposito record: in ICC Cup è stato il più giovane assist man

Incredibile, ma vero Sebastiano Esposito detiene già un record pazzesco! All’età di 17 anni e 33 giorni ha fatto l’assist più giovane della ICC Cup contro il Tottenham nell’ultima sfida vinta ai rigori!

Inter: il baby fenomeno che ha convito Conte può restare?

Sebastiano Esposito e Lucien Agoumè  per ora restano. I due primavera dell’Inter già convocati per la tournèe asiatica con Handanovic e compagni, si alleneranno anche in questa seconda parte di preparazione ad Appiano Gentile con la prima squadra.
L’Inter e il suo allenatore sembrano puntare parecchio su questi due giovani talentini. Occhi puntati soprattutto sull’italiano Esposito, già protagonista la scorsa stagione nelle giovanili dell’inter e della nazionale.

Kramarci, Cavani e Icardi: il puzzle che aiuta Esposito

Non c’è miglior momento di questo per Sebastiano Esposito di mettersi in mostra. Con Icardi sempre più ai ferri corti con la società e gli obiettivi di mercato di Marotta e Ausilio che sfumano all’orizzonte, l’Inter deve far a meno di tutte le sue punte (esclusa la seconda punta Lautaro Martinez). Esposito è l’uomo giusto al momento giusto … ma più che uomo, baby fenomeno.

La giovane carriera di Esposito: numeri e ruolo

Il piccolo talento di Castellamare di Stabia, classe 2002, si è trasferito nelle giovanili dell’Inter l’anno scorso, insieme al fratello Francesco, e da quel momento, a furia di goal e trofei, ha scalato pian piano le gerarchie. Il primo tra tutti a farne le spese è stato Eddie Salcedo, che da predestinato è stato scavalcato dal giovane connazionale nel ruolo di attaccante principe della primavera e futuro prima squadra.
31 goal in 38 presenze totali tra Under 17, primavera e prima squadra, con cui ha debuttato in Europa League nella sfortunata serata contro i tedeschi dell’ Eintracht Francoforte.

Da sottolineare i 16 goal in 14 presenze alla prima stagione in under 17 con i colori neroazzurri.
Una stagione ricca di partite e soddisfazioni per il giovane calciatore italiano che si è diviso tra under 17, primavera, prima squadra e nazionale under 17. Attaccante, e all’occorrenza esterno, alto 1.83cm e già fisicamente pronto a “lottare” con i suoi colleghi più esperti. Ha dimostrato già parecchia personalità nelle prime uscite stagionali che, complici le assenze delle punte nerazzurre, hanno visto Sebastiano giocare spesso titolare e distribuire in campo notevoli giocate.

Sebastiano Esposito Inter-PSG: l’esplosione del talento

In particolare è stato il match di International Champions Cup contro il PSG ad aver messo in luce le abilità del ragazzo, il quale con dribbling e belle giocate si è guadagnato un posto tra i migliori di quella partita.

Citando De Gregori nella sua “Leva calcistica della classe ‘68” il ragazzo ha bisogno ancora di tempo. Nonostante la voglia, il fisico e la personalità degna di nota per questa età c’è ancora bisogno di un periodo di “prova”. Sebastiano ha già scalato in un solo anno diverse categorie per arrivare alla prima squadra e ha ancora fame. Aspetta intrepido il debutto in Serie A e non vede l’ora di diventare un punto di riferimento per l’Inter, squadra di cui è tifoso da quando è nato.

La strada è ancora lunga ma per il momento è sulla giusta via. Per un Pinamonti che va c’è un Esposito che viene, e se non esploderà (difficilmente) Sebastiano potrà farlo suo fratello più piccolo Francesco (2005) che a quasi quindici anni sta già facendo vedere ottime cose nelle giovanili nerazzure.

L’Inter per il momento si gode il suo baby gioiello (in passato contattato anche da Arsenal e PSG) e aspetta novità dal fronte mercato per gli attaccanti. In ogni caso Sebastiano Esposito c’è e non ha nessuna intenzione di tirarsi indietro ora che la Serie A è a un passo.

Inter- Kramaric: altra idea nuova?

E d’altronde parlando di attaccanti la situazione un po’ preoccupa i tifosi nerazzurri. Perché se è vero che manca un mese alla chiusura, è pur vero che mancano 21 giorni alla prima contro il Lecce. Ultima idea di queste ore è Kramarci dell’Hoffenheim, punta centrale alto e candidamente proposto anche da Kovacic. 

In realtà l’idea Dzeko non è per niente tramontata. La situazione non è affatto semplice, specie se Icardi continua il muro contro muro. Il bosniaco ha un accordo di massima con l’inter, ma se la Roma non lo libera (rifiutando l’offerta nerazzurra), è perché sta aspettando, anche lei, di capire come muoversi sul fronte offensivo.

La mazzata di Cavani poi non ha tirato su il morale nè a Marotta nè a Conte. E adesso una soluzione diversa e anche di minor prestigio occorre trovarla e in fretta.

 

 

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