Povero Diavolo, che pena mi fai!

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udinese milan pagelle

Serata imbarazzante, quella di Atene, per il Milan di Gattuso

Siamo fuori dall’Europa. Per di più quella “sfigata” che non conta niente, ma uscire così, con un girone patetico, fà male e mette in evidenza i limiti di una rosa e le paure di un Mister che, più di questo, dubito potrà fare. Soprattutto con un branco di “cani randagi” al posto di determinati giocatori. Oggi sono stufo ed arrabbiato di commentare o provare a giustificare tali scempi. Non ne posso più.

Leonardo, ma che cavolo di dichiarazione hai rilasciato dopo Olympiacos Milan?

Mi son preso a schiaffi da solo per capire se stessi dormendo quando ho ascoltato le parole del nostro dirigente, a detta di molti, di punta.

Ingiusto! Non si può uscire per questi errori arbitrali

Ora, siamo tutti d’accordo che il rigore fosse inesistente e che ci siano altrettanti dubbi sull’azione del corner. Ci son però dei “ma” grossi come il Titanic. Contro il Dudelange, a casa loro, dovevi fare scorpacciata di gol e torni a casa con un triste 1 a  0. Col Betis hai perso altri punti importanti e poi ti ritrovi, magicamente, all’80esimo del match che decisivo non doveva essere, con le mutande piene. Sul retro. Sì, questo è successo: giocatori e Gattuso se la sono fatta sotto. Facce impaurite e cambio scellerato di Cutrone per difendere il 2 a 1, han sancito la definitiva disfatta.

Personalmente non so dove andremo a finire, per fortuna la sanzione è stata lieve, ma così non va e ci son giocatori da cacciare a scarpate. Poche scuse, io certa gente non la voglio più vedere in campo.

Cosa ci lascia in eredità Olympiacos Milan

Amarezza, tanta amarezza e un senso di stordimento. Oltre a questo, però, abbiamo la reale misura di quanto valgono realmente alcuni nostri giocatori, soprattutto sotto il profilo mentale.

Calhanoglu incommentabile, Castillejo inadeguato, Higuain irriconoscibile e i terzini improponibili. Della partita di ieri sera salvo solo Baka, Kessiè, Zapata e Abate. Capite che 4 giocatori su 11 non possono tirare la carretta, soprattutto se sono i due centrali di difesa e due mediani. Una cosa pazzesca per una squadra che, è sotto gli occhi di tutti, non riesce quasi mai a far gol se non su azioni rocambolesche o passaggi casuali. Anche Gattuso ha le sue colpe e lo ha prontamente ammesso, quel cambio scellerato è forse costato la sconfitta. Abbassare il baricentro  è stato un errore imperdonabile. Così come imperdonabile è stato non provare a cambiare qualcosa fino a quando la frittata è stata fatta. Rino, per fare il passo in avanti devi avere più coraggio. Questo è sicuro.

Vediamo invece nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini

Reina: 6 – Più di così non poteva fare. Sui gol non ha colpe e fà quel che può. INERME

Calabria: 5 – Non sa difendere, continuo a dirlo che non è un terzino. Soffre gli avversari manco avesse davanti Messi. INADEGUATO

Abate: 6 – Il rigore lo trovo assurdo, le mani su Torosidis sono come in altri seimila interventi in area. Ignazio, cerca di far capire un po’ cosa voglia dire essere dei giocatori del Milan. BALUARDO

Zapata: 6,5 – Autorete sfortunatissima. Si rifà col gol per fortuna. E’ il migliore dei suoi. PILASTRO

Rodriguez: 5 – Non ci capisce niente. Mono piede come sempre, scompare con il passare dei minuti fino alla sostituzione. NON PERVENUTO

Castillejo: 4,5 – Un fantasma in campo. Il siparietto con quell’altro esaurito di Calha nel calcio d’angolo, è la fotografia di quello che è stato Olympiacos Milan per i Rossoneri, una serata imbarazzante. LIMITATO

Calhanoglu: 3 – Voti così bassi non ne ho mai  dati, ma qui ci vuole. Giocatore inadeguato per la massima categoria. Sarà fuori ruolo, sarà fuso, sarà quel che sarà. Ciao Calha, vedi di andartene. ECTOPLASMA

Kessiè: 6 – Sfiora il gol in due occasioni. Come sempre, dovendo correre per 5 è spesso poco lucido. Cosa puo’ fare di più? TANK

Bakayoko: 6 – Ennesima serata positiva, almeno per lui. Certo, non puo’ fare la differenza visto che sulle fasce ci sono i morti e deve correre, anche lui, per 5. Baka, più che scegliere se saremo noi a riscattarti, tu, sei sicuro di voler rimanere? SCOPERTA

Cutrone: 6 – E’ l’unico che ci prova là davanti. Certo, sempre con la solita confusione in testa, ma tenta almeno il dialogo, manda in porta il Pipita e si sbatte per tutti. Levarlo è stato un sacrilegio. ANIMA

Higuain: 5 – Egoista come pochi e incazzato nero. Che cosa ce ne facciamo di Higuain in versione esorcista? CASINISTA

Laxalt: s.v.

Halilovic: s.v.

Gattuso: 5 – Rino, non ci hai capito nulla ieri, ammettilo. Cambiare Cutrone è stata una grossa stupidata. Così come lasciare Cala e Castillejo a far danni in campo, anche il mio gatto, che dormiva, si era accorto della loro pochezza. Cambia rotta e abbi coraggio! IMPAURITO

 

 

 

 

 

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Nato a Milano nel 1983, ho conseguito il diploma di Liceo Scientifico presso l'istituto Guglielmo Marconi. Terminati gli studi ho iniziato a lavorare nel mondo delle scale come progettista 3d oltre che responsabile vendite e Show Room. La passione per lo sport mi accompagna fin da bambino, ho praticato tennis a livello agonistico e calcio a livello amatoriale. La mia vera passione e' il Milan, lo seguo fin da bambino ed e' una gioia poter esprimere questo "amore".

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