Roma-Spal 3-1: da un inizio preoccupante ad un finale eccezionale

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Roma-Spal: le scelte di Fonseca

Dopo due pareggi consecutivi tra campionato e Europa League per la nostra Roma, con l’Inter a San Siro e con il Wolfsberger all’Olimpico, la squadra puntava ad ogni costo alla vittoria. Per questa 16esima giornata di serie A, che ha visto come incontro per la Roma quello con la Spal, Fonseca decide di modificare nuovamente la formazione lasciando, però, il solito modulo 4-2-3-1. Nonostante l’errore commesso durante la partita con gli austriaci, che li ha portati a realizzare il momentaneo 1-1, Florenzi si ritrova nuovamente titolare. Dovendo sopperire l’assenza di Smalling e dello squalificato Mancini, il nostro mister decide di schierare la coppia Cetin-Fazio affiancata da Kolarov. Solita scelta per il centrocampo quella che vede protagonisti Veretout e Diawara. Zaniolo torna ad occupare il suo ruolo da esterno e Pellegrini schierato sulla trequarti. A completare la formazione è Perotti come ala sinistra e Dzeko centravanti.

Roma-SPAL: primo tempo

Inizia il primo tempo, come al solito la preoccupazione per la propria squadra non manca mai, ma nemmeno la voglia e la speranza di vedere 3 punti in più nella classifica. Un primo tempo abbastanza spento e confusionario: la Roma per più volte è riuscita ad avvicinarsi alla porta tentando il gol ma con scarsi risultati, mancando di poco la rete. Questo non vale per Pellegrini che, al contrario, al 21′ indirizza il tiro verso il centro della porta facendo salire a tutti noi tifosi il cuore in gola. Berisha, però, riesce a parare. Pensavamo che il primo tempo fosse praticamente terminato con un pareggio, ma 2 minuti prima della fine l’arbitro fischia un fallo di Kolarov in area: rigore per la Spal. Batte Petagna firmando, così, il vantaggio dei biancazzurri. Tra uno scompenso ed un altro, si conclude il primo tempo con un 0-1, ma rimaniamo comunque fiduciosi.

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Roma-SPAL: secondo tempo

Partiamo carichi per questo secondo tempo. Del resto, tutto può succedere nell’arco di 45 minuti, difatti la partita inizia a prendere un altro corso già dal 53′. Pellegrini calcia un tiro che viene deviato da Tomovic e inserito in rete, segnando così un autogol che ci porta ad esultare per un momentaneo pareggio. Momentaneo perchè al 66′ Vicari atterra Dzeko e viene assegnato un calcio di rigore per la Roma. Perotti si avvicina, pronto a battere questo rigore, e l’agitazione inizia a farsi sentire. Viene, per fortuna, trasformata molto presto in un entusiasmante grido di tutti i tifosi presenti allo stadio o davanti alla TV che vedono realizzare da Perotti il gol di vantaggio per i giallorossi.

Mkhitaryan mette fine alla partita

Dopo 13 minuti Perotti lascia il posto a Mkhitaryan, che non fa passare molto tempo prima di lasciare un segno anche nella partita con la Spal. Florenzi cerca di trovare riparo alla scorsa partita, riuscendo a fare da assist a Mkhitaryan che riesce con molta facilità ad inserire il pallone nella rete mettendo, in questo modo, fine alla partita. Roma Spal termina 3-1 .

Al Roma club Milano abbiamo come al solito vissuto a pieno ogni istante di questo incontro che speravamo, ovviamente, finisse in positivo. L’ultima squadra che ci ritroveremo ad affrontare prima della sosta invernale sarà la Fiorentina a Firenze il 20 dicembre, continuando ad avere molta fiducia nella nostra squadra.

 

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