Serie B – commento alla giornata giocata: Benevento in A e balzo in avanti del Pisa

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Serie B 31° giornata: risultati e tabellino marcatori

Salernitana – Cremonese 3-3

Nella prima partita della giornata una buona Cremonese impatta all’Arechi di Salerno. Ospiti subito in vantaggio al sesto minuto. Jaroszynshi serve una pallaccia in orizzontale sulla linea di centrocampo, Migliorini accecato dal sole si fa anticipare da Celar che s’invola verso Micai e con un sinistro secco batte a rete. Lo sloveno ex Roma migliore in campo, prima va vicino al goal in più di una occasione e poi alla mezz’ora del secondo tempo sfrutta una ribattuta del portiere salernitano su tiro di Mogos e realizza la doppietta personale. I campani riaprono il match subito dopo con un rigore di Dziczek per fallo di mano di Arini espulso. I grigiorossi accusano il colpo e Di Tacchio di testa su assist al bacio di Lopez insacca la palla del pareggio. Ma gli uomini di Bisoli riprendono coraggio e con i granata in 10 per l’espulsione di Lombardi abbandonatosi ad un gesto di stizza, Zortea effettua un tiro cross che beffa il portiere rumeno per il 2-3. Ma nel ultimo minuto di recupero è Di Tacchio ancora dagli undici metri, per atterramento dubbio di Gondo in area lombarda a fissare il risultato sul 3-3 . Finale molto concitato per le proteste ospiti con l’espulsione del tecnico Bisoli.

Cosenza – Trapani 2-2

Nel match del si salvi chi può il Trapani passa subito in vantaggio con un rigore di Taugourdeau settimo sigillo stagionale il quarto su rigore. Sempre dai piedi del francese una punizione battuta veloce a centrocampo sorprende la retroguardia di casa e Dalmonteinsacca con un pregevole destro dai 16 metri. Il Cosenza la riapre sul finire del primo tempo con un contropiede di Asencio che serve Casasola sulla destra per il tap in vincente di Baez. Dopo che Bruccini aveva sbagliato un rigore sul 0-1 facendosi ipnotizzare da Carnesecchi. Alla fine però ci pensa Asencio su rinvio di Perina e spizzata di Riviere a tenere accese le speranze salvezza del Cosenza.

Livorno – Venezia 0-2

Prima Longo imbucato da Lollo e poi Capello di testa, perfettamente imbeccato da Malehdalla sinistra stendono il Livorno sempre più ultimo. Tre punti importanti per i lagunari ai fini della corsa salvezza che superano la Juve Stabia e agguantano in classifica il Pescara.

Benevento – Juve Stabia 1-0

Benevento rimasto subito in dieci uomini per l’espulsione di Caldirola dopo un battibecco con la terna arbitrale. Soffre la vivacità delle vespe, che creano non pochi problemi al portiere Montipò, sopratutto dai calci da fermo di Calò. Nel secondo tempo i sanniti riprendono il comando del gioco e Sau in sterzata ben servito da Schiattarella sigla la sua nona rete stagionale, mandando a vuoto Fazio. I riflessi del numero uno campano salvano ancora la capolista da una mischia in area su piattone di Fazio, è il terzo miracolo della serata. Al triplice fischio finale festa in campo per il ritorno dei campani nella massima serie dopo due anni di purgatorio, con 7 turni d’anticipo.

Spezia – Pisa 1-2

Passano subito le aquile con il goal del ex Gyasi su assist di Ragusa. Il ghanese poco più tardi colpisce anche una traversa con deviazione del numero 1 pisano Gori. Ma nel momento migliore della squadra di casa, un stacco vincente di Marconi pescato da Gucherporta le squadre in parità. Ancora il numero 31 nero azzurro a 4 minuti dalla fine su angolo sempre del austriaco insacca di testa il goal del sorpasso. Toscani ad un punto dai playoff.

Chievo – Frosinone 2-0

Il vento caldo e forte addormenta il match. La sblocca Obi al cinquantaquattresimo approfittando di una mischia in area su un falso rimpallo di Zampano. Due minuti dopo Capuano si perde Vignato in area che di testa insacca un traversone proveniente dalla sinistra. I ciociari provano una reazione con Rohdén servito dalla destra ma Semper si fa trovare pronto. Finisce cosi la partita con la squadra di casa che controlla agevolmente.

Cittadella – Perugia 2-0

Veneti in vantaggio nella prima frazione di gioco grazie alla dodicesima perla su rigore di Diaw. Ancora il numero 9 di casa dopo un goal annullato, realizza la sua doppietta dagli undici metri per un fallo di mano di Rosi su colpo di testa di Adorni. Vano l’assalto finale degli umbri con Bonaiuto non lucido in corsa sotto porta.

Pordenone – Virtus Entella 2-0

Un diagonale di Mazzocco ad inizio secondo tempo rompe il ghiaccio in un equilibrato Pordenone Entella. Morra prova a rimetterla in equilibro ma il suo diagonale esce fuori di poco. A tempo ormai scaduto Parison sfrutta in ribattuta una punizione di Tremolada finita sulla traversa e chiude l’incontro del Nereo Rocco sul 2-0.

Ascoli – Crotone 1-1

Una punizione defilata di Barberis dalla sinistra segna un goal molto pesante al Del Duca. Sul capovolgimento di fronte Scamacca per poco non la metteva dentro con un rasoterra uscito fuori a fin di palo. E’ il preludio al goal di Trotta servito in area da Costa Pinto. Un pareggio che serve poco ai padroni di casa che non riescono ad invertire il loro trend negativo.

Pescara – Empoli 1-1

Un capolavoro di Ciciretti su assist di Mancuso mettono nei guai gli spenti abruzzesi. Ma il goal subito svegliano gli uomini di Legrottaglie, con un rigore di Maniero, procurato dallo stesso per un suo atterramento in area Toscana. L’Empoli dovrà assolutamente vincere il prossimo turno esterno con il Venezia per non perdere terreno sul gruppone dei play off. Il Pescara è atteso dal delicato match di Cremona, che potrebbe segnare le sorti del campionato.

Serie B: 30°giornata risultati e tabellino marcatori

Trapani – Pordenone 3-0

Nel primo posticipo della trentesima di B il Trapani ha avuto la meglio sul Pordenone. I granata apparsi subito vivaci, abituati al caldo afoso che si è abbattuto sulla città siciliana, vanno in vantaggio sul finire del primo tempo, con un goal di Coulibaly su assist Psizczek, seconda punta polacca schierata a sorpresa da Castori e risultato tra i più brillanti del match con due assist. Chiude i conti poi nella seconda frazione di gioco una doppietta di Pettinari l’ultimo su rigore, giunto ormai a sedici centri stagionali.

Chievo-Spezia 1-3

In questa giornata la parte del leone lo fa La Spezia che trascinata da Galabinov vince 1-3 a Verona contro il Chievo. Veneti passati in vantaggio con Segre in corsa al volo su assist di Vignato, ma si fanno ribaltare dalla tripletta del bulgaro. Prima deviando in rete una punizione di Bartolomei in sospetta posizione di fuorigioco, che manda su tutte le furie il tecnico Clivense Aglietti che viene espulso, poi trasforma un rigore dagli 11 metri anch’esso dubbio e infine chiude i conti incrociando un tiro di destro in area, portando le Aquile ad un solo punto dalla promozione diretta.

Perugia-Crotone 0-0

Il Crotone non va oltre lo 0-0 al Curi di Perugia, nonostante la superiorità numerica per espulsione di Di Chiara, la pressione a centrocampo volta a fornire il gigante Simy non ha portato gli effetti sperati, anzi è il perugino Bonaiuto a sfiorare il vantaggio sul finale, buona la risposta dell’attento Cordaz.

Frosinone -Cittadella 0-2

Bel passo in avanti del Cittadella corsaro a Frosinone, dopo un rigore del solito Iori chiude i conti Luppi in torsione su assist di Benedetti, con Ardemagni che si era divorato il goal del pareggio pochi istanti prima.

Entella-Salernitana 1-0

Entella e Pisa mantengono accese le loro speranze Play off. I liguri liquidano la Salernitana con un goal di Mazzitelli ben imbeccato da Morra.

Pisa-Pescara 2-1

I toscani vincono con una rete del ex Soddimo al noventesimo, dopo che gli abruzzesi erano rimasti in 10 per l’espulsione di Bettella e al goal iniziale di Belli servito dall’ottimo Lisi, gli uomini di Legrottaglie avevano risposto con un gioiello da fuori area di Clemenza, davanti agli occhi del ex c.t. Marcello Lippi, presente nelle desolate tribune dell’Arena Garibaldi. La compagine di D’Angelo è la squadra di A e B ad aver mandato più uomini a rete, fanno 17 con quello di Belli.

Empoli-Benevento 0-0

Festa rimandata per il Benevento che non va oltre lo 0-0 del Castellani. Parità giocata a ritmi bassi dove si segnala soltanto un tiro di Mancuso a tu per tu con Montipò che blocca e una volata infruttuosa di Improta nel secondo tempo. Squadra di casa sostenuta dai cori virtuali dei propri tifosi sparati dagli altoparlanti dello Stadio.

Venezia-Ascoli 2-1

In coda importante vittoria del Venezia 2-1 sul Ascoli del nuovo tecnico Dionigi dove Scamacca sfruttando un assist di Ninkovic pareggia al vantaggio di Aramu che in precedenza aveva beffato Leali con un pallonetto. Ma una bella punizione dell’arancioverde Firenze chiude il match.

Juve Stabia -Livorno 2-3

Sorpresa al Menti di Castellammare con una girandola di emozioni. Passano in vantaggio i padroni di casa su una punizione insidiosa del solito Calò e indecisione della difesa ospite. Livorno che poi la ribalta in due minuti al sessantesimo con un tiro a rientrare di Agazzi in area che la piazza all’angolino basso della rete e al sessantaduesimo dove Marras è abile a raccogliere un filtrante di Del Prato e ad infilare di nuovo Provedel. A quattro minuti dalla fine Cissè ottimamente imbeccato dal solito Calò riporta le ostilità in pareggio con un goal di testa, lasciato incolpevolmente solo dalla difesa amaranto. Con le squadre in 10 per le espulsioni di Germoni e Porcino ci si avviava mestamente alla fine, ma nei minuti di recupero il difensore Boben raccoglie in area un cross di Luci e di destro secco non perdona.

Cremonese-Cosenza 0-2

Ma l’impresa di giornata è del Cosenza che nel match salvezza di Cremona espugna per 0-2 lo Zini. Calabresi apparsi fin da subito più vivaci costringono i grigiorossi ad alzare il loro baricentro, ma al venticinquesimo Riviere è bravo a sfruttare un passaggio no-look di Prezioso ed infilare 1-0. Ad inizio ripresa la musica non cambia è Baez che con un colpo di testa su cross proveniente da Casasola dalla destra, piega la mani a Ravaglia, palo interno e raddoppio. A tredici minuti dalla fine i lombardi hanno l’occasione per riaprire il match con Ciofani che però si fa neutralizzare il penalty da Perina, dopo l’espulsione del difensore Idda. La Cremonese ripiomba nel incubo dei play-out. Mentre nel capoluogo calabro l’arrivo del giovane Occhiuzzi con due vittorie in altrettante partite sembra aver rivitalizzato squadra e ambiente, che si stringe sempre di più intorno ai Lupi iniziando la rincorsa per quel miracolo chiamato salvezza.

Serie B: 29° giornata risultati e tabellino marcatori

Dopo il recupero in settimana tra Ascoli e Cremonese è ritornata in campo la serie B.

Spezia-Empoli 1-0

Ad aprire le danze della decima giornata di ritorno è stato il match del Picco tra Spezia ed Empoli. Giocata in un giorno feriale a un orario proibitivo per chi lavora. È stata davvero per pochi intimi, considerando anche le porte chiuse. I liguri ottengono il massimo della posta con il minimo sforzo grazie ad un goal del redivivo Ragusa, al settimo centro stagionale, che subentrato nel secondo tempo raccoglie un assist di Marchizza.

Pescara – Juve Stabia 3-1

Nel gruppo del sabato spicca il 3-1 in casa del Pescara, che permette agli Adriatici di superare in classifica gli stabiesi. Trascinati da un super Zappa, giovane ex primavera Inter già nel mirino di molte squadre di Serie A e del ritrovato Pucciarelli al debutto in maglia biancazzurra.

Cosenza – Virtus Entella 2-1

Tre punti allo Scida per il Cosenza. 2-1 sulla Virtus Entella del nuovo tecnico Occhiuzzi, in cui i calabresi ripongono tutte le loro speranze di salvezza, che si presenta impresa davvero ardua, ma non impossibile.

Livorno – Cittadella 0-2

Vittoria per 2-0 del Cittadella a Livorno grazie alla premiata ditta “Troia – Iori” che realizza il suo settimo sigillo sempre da calcio piazzato. I Toscani ormai abbandonati al proprio destino dal presidente Spinelli, sono con un piede nella fossa e il pianto disperato dell’allenatore Filippini in ricordo della mamma scomparsa durante il minuto di raccoglimento d’inizio partita ha commosso tutti.

Crotone – Chievo 1-1

Pareggo per 1-1 tra Crotone e Chievo dove al goal di Molina risponde Ceter nei minuti finali, dopo un forcing asfissiante dei clivensi, il colombiano è lesto a raccogliere un traversone di Renzetti da sinistra sfruttando una indecisione tra il portiere Cordaz e lo stesso Molina.

Salernitana – Pisa 1-1

Identico risultato a Salerno dove al decimo goal di Djuric risponde il pisano Masucci con un tiro secco dai sedici metri.

Pordenone – Venezia 0-0

Scialbo 0-0 tra Pordenone e Venezia sul Nereo Rocco di Trieste con gli ospiti che si fanno parare un rigore di Aramu da Di Gregorio.

Trapani – Frosinone 1-1

Identico risultato a Trapani, da segnalare solo una grossa occasione capitata a Rohden nei minuti finali del match prontamente smanacciata dal portiere granata Carnesecchi e l’esordio con la maglia ciociara di Ardemagni, entrato ad inizio ripresa.

Cremonese – Benevento 0-1

Nel primo posticipo domenicale i sanniti di Pippo Inzaghi espugnano lo Zini di Cremona grazie ad una pennellata del subentrato Insigne al cinquantesimo del secondo tempo, per lui 6 goal in 7 partite.

Il Benevento è ormai a tre punti dalla promozione diretta (ecco tutta la storia del club delle streghe) e nulla ha potuto una vivace Cremonese troppo imprecisa sotto porta ed ora ripiombata nel incubo retrocessione dopo la bella prova del recupero di mercoledì in terra marchigiana.

Ascoli-Perugia 0-1

Ad Ascoli con i tifosi di casa ad incitare la squadra all’esterno dello stadio, non è andata bene ai bianconeri, in caduta libera e lo spettro retrocessione che incombe, dopo 1-0 subito dal Perugia con una rete del centrocampista Nicolussi nella ripresa. Umbri ora a soli 3 punti dai play off .

Serie B: Ascoli-Cremonese e le altre partite

Le venti di B cominciano a riaccendere i loro motori, mercoledì 17 giugno con il recupero Ascoli- Cremonese riprende il campionato. Per alcune è solo una formalità, molte sono chiamate al riscatto, altre si preparano ad una lotta per la sopravvivenza.

Monza in B

Intanto, prima di riprendere il percorso del campionato cadetto ricordiamo che il prossimo anno in B ci saranno l’ambizioso Monza di Berlusconi (rivivi la storia della società brianzola) e le redivive e storiche Vicenza e Reggina.

Quindi comunque finirà il campionato di quest’anno, il prossimo anno sarà davvero una super seconda serie A. Specie, se come assai probabile, SPAL, Brescia e Lecce o Genoa.

Si annuncia anche un calciomercato cadetto scoppiettante!

La situazione alla ripartenza della B

Dopo che vi abbiamo presentato il calendario completo di serie B, ecco la nostra analisi sulla situazione attuale del campionato cadetto.

Il Benevento di Pippo Inzaghi aspetta solo la matematica per festeggiare il ritorno nella massima serie. Dietro i sanniti scalpita il Crotone, che ha già perso per la prossima stagione Barberis accasatosi a Monza, ma ritrova il promettente Zanellato reduce da un brutto infortunio. Nel frattempo il presidente Vrenna ha dato piena fiducia ai suoi big Benali e Marrone e si affida sempre più ai goal del gigante Simy.

Il Frosinone del ambizioso Stirpe è stato tra i maggiori fautori a voler ripartire, in quanto crede ciecamente nella sua compagine, resterà ora a Dionisi e compagni non deluderlo. Fortemente motivate sono Salernitana e La Spezia. I campani che hanno dato a Ventura una seconda chance dopo il disastro in nazionale, anche se non potranno contare sul pubblico del Arechi vera arma in più nelle partite casalinghe, sperano nella continuità del bomber Djuric, vero leader della squadra granata insieme al velocista Klyne, già promesso sposo della Lazio. I liguri sono nelle mani dei fratelli Ricci e del duo Nzola Gyasi rapidi e potenti sotto porta, ben plasmati dal tecnico Italiano.

T-shirt tifosi La Spezia

Da segnalare la simpatica iniziativa della società, nel far inviare ai propri tifosi una maglia bianca con il proprio coro d’incitamento per le Aquile, che poi verranno sistemate sulle tribune dello stadio Armando Picco. Le magliette saranno esposte poi nello stadio senza pubblico durante i match casalinghi!

Il Pordenone gioca al Nereo Rocco

Il Cittadella tenterà di riprovare a centrare il miracolo sfiorato per un soffio l’anno scorso tutto dipenderà dallo stato di forma di Diaw, mentre il Pordenone vera e propria rivelazione del campionato sarà costretta a giocare le partite casalinghe al Nereo Rocco di Trieste e non più al Dacia Arena di Udine, causa l’accavallarsi delle competizioni. Una scelta che non trova d’accordo i tifosi giuliani e i neroverdi potrebbero trovare un ambiente ostile pronti ad accoglierli, ma mister Tesser non cerca alibi e chiede alla sua squadra quella brillantezza di gioco che l’ha caratterizza fin da inizio anno.

Entella, Pisa e Perugia si ritrovano nel limbo della terra di mezzo, sono compagini attrezzate e non avranno nessun problema a raggiungere la salvezza, anzi inanellando qualche risultato utile consecutivo potrebbero ritrovarsi in piena zona playoff, pronti ad impensierire i sogni di gloria di Chievo ed Empoli.

I toscani di Marino partiti come favoriti ad inizio campionato è profondamente rinnovati a gennaio, sono chiamati ad un pronto riscatto e alla ripresa il 4-3-3 del tecnico di Marsala potrà contare sui recuperati Moreo e Gazzola.

Playout: chi rischia la retrocessione in Lega Pro

Nei bassi fondi della classifica sorride solo la Juve Stabia dell’emergente Caserta che a forza di belle prestazioni è riuscita a tirarsi parzialmente fuori dal incubo serie C.

Situazione ben diversa per il Livorno che ormai sembra spacciato. I toscani avrebbero potuto trovare nuova linfa dal cambio di proprietà da Spinelli al imprenditore Yousif , ma subito però naufragata. Momento difficile anche per il Cosenza dopo le inaspettate dimissioni di Pillon sostituto dall’emergente Occhiuzzi, uomo società che con il 3-4-3 tenterà di salvare il presidente Guarascio dalle ire dei tifosi, sempre più spazientiti. Tecnico saltato anche ad Ascoli dove al posto di Stellone è arrivato Abascal emergente pescato dalla primavera bianconera.

Trapani e Venezia hanno organici al di sotto della categoria e si affidano ai loro allenatori l’esperto Castori e il 4-3-1-2 del buon Dionisi per uscire fuori dalle maglie della retrocessione. Impresa che si presenta molto dura perché dovranno vedersela con la Cremonese, costruita per ben altri obiettivi ed ora con il subentrato Bisoli è chiamata a rialzare la testa ed ha tutte le carte in regola per farlo.

Il Pescara lasciato in caduta libera prima della sosta forzata, con un Legrottaglie apparso ancora acerbo per la serie B, confida nelle giocate di Galano, Memushaj e il gioiellino ex Udinese Bocic, cui si spera potranno fare la differenza.

A cura di Giorgio Bernabei

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