La storia della Spal: dal 1907 ai giorni nostri

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Storia della SPAL: tutto ciò che c’è da sapere

Le nuove generazioni conoscono la Spal per l’exploit avuto negli ultimi anni che coincide con la presenza in Serie A. Pochi sanno che prima di questi anni destinati a far storia, la Spal aveva già raggiunto la Serie A, partecipandovi per ben 13 stagioni consecutive. Era la Spal degli anni ’50 e ’60, guidata dal capitano Oscar Massei. Scopriamo di più sulla storia longeva e affascinante del club di Ferrara.

1907 – 1945: la storia della Spal dalla fondazione fino al periodo bellico

La storia della Spal inizia nel lontano 1907. Il sacerdote Pietro Acerbis fondò un circolo religioso e culturale nel quale confluivano anche alcune attività sportive. Vennero subito adottati i colori bianco e azzurro. Nel 1913 il ramo sportivo si separò denominandosi Società Polisportiva Ars et Labor (SPAL). La guerra ritardò di diversi anni il debutto ufficiale della nuova società, che avvenne nel 1919 contro la Triestina. Tra il 1920 e il 1925 la Spal militò nella Prima Categoria (poi denominata Prima Divisione), la massima serie del tempo. Nel 1929, avvenne la famosa riforma che diede vita alla Serie A a girone unico, cioè quella che conosciamo noi oggi. La Spal non venne però ammessa e, nel decennio successivo iniziò un periodo che la vedette fuori dalle luci dei riflettori, caratterizzato da partecipazioni a serie minori, cambi di nome e di colori sociali.

Dal dopoguerra fino al 1968: gli anni d’oro della Spal in Serie A

Nel dopoguerra, la storia della Spal si colora di speranze e sogni che vengono pian piano realizzati. Spirito guida di quegli anni fu l’ex giocatore spallino Paolo Mazza che, nel 1946, divenne presidente del club. Sotto la sua gestione, la Spal ottenne la promozione in Serie B e, nel 1951, vinse il campionato accedendo per la prima volta alla Serie A. La Spal rimase nella massima competizione italiana per ben 16 stagioni tra il 1951 e il 1968, con un solo incidente di percorso nella stagione 63/64, che la portò in Serie B per un solo anno. Nelle prime due stagioni il club di Ferrara ottenne piazzamenti sorprendenti, rispettivamente al nono e all’ottavo posto. Nel 1960 arrivò quinta ottenendo il miglior risultato della sua storia. Simbolo di questo ventennio trionfale fu il capitano Massei, uno dei più grandi giocatori della storia della Spal.

Dagli anni ’70 alla fine del secolo: il ritorno nelle serie minori

La stagione 1967/68 fu segnata dalla retrocessione in Serie B, che diede inizio ad un lento tracollo che toccò il punto più basso nei fallimenti societari degli anni 2000. Gli anni ’70 e’80 furono caratterizzati dalla Serie C (poi C1 in seguito alla riforma) e da alcuni piazzamenti non entusiasmanti in Serie B. Dal 1976 Mazza non è più presidente. Nel 1989 la Spal scende in Serie C2 per un anno. Negli anni’90 la Spal rimane stabilmente in Serie C1 (tranne un anno in cui retrocede). Nel 1999 aggiunge un nuovo trofeo in bacheca, trionfando nella Coppa Italia di Serie C.

Gli anni 2000: i fallimenti e la serie D

Guai societari e difficoltà economiche portano lo storico club al primo fallimento societario nel 2005. L’anno successivo la Spal prova a ripartire dalla C2 ma dopo soli 7 anni incontra un nuovo fallimento. Così, la stagione 2012/2013 vede la Spal ripartire dalla Serie D.

2013 – 2017: la grande cavalcata fino alla Serie A

Quando i tifosi sembrano ormai essere rassegnati ai risultati piatti e ai disastri societari dell’ultimo periodo, avviene la fusione con la Giacomense (club di Lega Pro seconda divisione, ex C2), che da inizio ad un’insperata cavalcata. Il nuovo club viene registrato con nome di S.P.A.L., e inizia il campionato 2014/2015 in Lega Pro seconda divisione (ex C2). Il sesto posto gli permette di raggiungere la Lega Pro unica (nuova serie che si pone tra la Serie B e la Serie D). Guidata da Mr. Semplici, la Spal vince la Lega Pro e torna in Serie B dopo 23 anni. Ma le sorprese non finiscono qui, poiché, dopo un solo anno, la S.P.A.L. vince la Serie B e torna in Serie A dopo ben 49 anni.

La Spal oggi

Campionato 2017/2018: la S.P.A.L. conferma la maggior parte dei suoi talenti, tra cui, Meret e Lazzari. Dopo un avvio difficile, la squadra di Semplici ottiene salvezza tanto sofferta quanto importante, che arriva all’ultima giornata di campionato. L’anno successivo va oltre le aspettative chiudendo al tredicesimo posto, grazie anche al neoacquisto Petagna che firma ben 16 reti.

Il campionato in corso non sta procedendo nel migliore dei modi, la classifica dice che la salvezza è piuttosto lontana. Ma anche se la Serie B dovesse porsi di nuovo davanti al suo destino, siamo sicuri che la Spal tornerà in Serie A, mettendoci, questa volta, molto meno di 49 anni

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