Il Forum di Assago, la casa di noi tifosi biancorossi

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Festa Olimpia - Efes
Foto di A. Del Fiore

Tutti i successi dell’Olimpia Milano al Forum

Il Forum di Assago è ad oggi il campo casalingo delle partite dell’Olimpia
Milano, fatta eccezione per alcune partite disputate al Paladesio e più
recentemente al ristrutturato Allianz Cloud (ex Palalido) in caso di non
disponibilità della struttura.

Forum di Assago: capienza oggi

Il forum, inaugurato nel 1990 ha una capienza di 12.331 persone e durante la
stagione cestistica 2010/2011, dopo numerosi cambi è diventata la casa di tutti
noi tifosi biancorossi.

I palazzetti in cui ha giocato l’Olimpia Milano

La “Dopolavoro Borletti”, primo nome dell’Olimpia Milano debuttò nel basket
italiano nel 1930 (ma se sei sei un super tifoso, la storia dell’Olimpia Milano è stata approfondita da noi) e come campo per le sue partite casalinghe venne scelto il
campo all’aperto di via Washington 33, in una delle proprietà dell’azienda
Borletti: il campo in terra battuta delimitato da righe in calce e tabelloni di
legno era sprovvisto però di gradinate per i tifosi, e fu così che qualche anno
dopo in concomitanza con l’unione societaria con la Triestina Milano, la sede
di gioco venne spostata di 600 metri, in via Costanza.

Dopo qualche anno Adolfo Bogoncelli, presidente dell’Olimpia, decise di
trasferire le partite della sua squadra per la prima volta in un campo al chiuso
la palestra “Forza e Coraggio”, in via Gallura.

Nel 1954, grazie ad un sempre più forte interesse del pubblico milanese verso
il basket e grazie ad una collaborazione con il comune di Milano il campo
ufficiale divenne il Palazzo dello Sport della Fiera di Milano, in piazza VI
Febbraio: l’arena, ai tempi, più grande d’Europa, con una capienza di 18.000
persone.
Nel 1960, il comune di Milano mise a disposizione dell’Olimpia una nuova
struttura studiata appositamente per il basket e fu così che la squadra a
dicembre di quell’anno si trasferì nuovamente, questa volta sul campo del
Palalido.

La nuova sistemazione al Palalido durò 18 anni, in quanto l’8 Gennaio 1978
l’Olimpia Milano, ai tempi sponsorizzata “Cinzano” debuttò sul suo nuovo
campo da gioco casalingo il Palasport di San Siro, denominato dai tifosi “Il
Palazzone” un palazzetto a pochi metri dallo stadio Meazza, con una capacità
di 15.000 spettatori, il quale però il 17 Gennaio 1985 collassò su stesso a causa
di un’intensa nevicata diventando così inagibile.

L’Olimpia Milano, sotto proprietà Gabetti, senza campo casalingo e in
emergenza fece il suo ritorno per un breve periodo al Palalido, in attesa
dell’inaugurazione e della disponibilità del nuovo palazzetto il Palatrussardi,
che divenne poi per tutti gli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 la casa del basket
meneghino.

Il 26 Ottobre 1990, infine, venne inaugurato il forum di Assago, realizzato dalla
famiglia Cabassi, e dopo alcuni anni di alternanza tra Palalido e Forum, è
proprio quest’ultimo nella stagione 2010-2011 ad essere scelto come campo
casalingo definitivo per le partite dell’Olimpia Milano.

Le grandi imprese dell’Olimpia al Forum di Assago

Il Forum, è da circa 30 anni, la casa dell’Olimpia Milano ed è proprio sul suo
parquet che sono andate in scena alcune delle partite più emozionanti e
memorabili della storia della squadra.
Un palazzetto che è stato teatro della rinascita dell’Olimpia Milano firmata
Armani, facendo da sfondo alla riconquista da parte della squadra meneghina
di un posto tra le grandi di Italia e di Europa.

In Italia: la finale scudetto 2013-2014 – 27 giugno 2014

A livello di competizione nazionale sul parquet del Forum il ricordo più vivido
nella mente di ogni tifoso biancorosso è gara 7 di Finale scudetto della
stagione 2013/2014 contro la Montepaschi Siena, che ha visto l’Olimpia
Milano conquistare dopo diciotto anni di lunga attesa il suo ventiseiesimo scudetto.
Era il 27 Giugno 2014, e la squadra milanese arrivava al Forum dopo una
difficile gara 6, quarantotto ore prima, vinta per soli due punti al Palaestra di
Siena grazie ad un tiro sulla sirena di Curtis Jerrels. In campo come quintetto
iniziale ci sono Nicolò Melli, Keith Langford, Samardo Samuels, il capitano
Alessandro Gentile e lo stesso Curtis Jerrels.
Il Forum mai così gremito si scaldò già dopo 18 secondi dal fischio dell’arbitro
quando Nicolò Melli mette a segno i primi due punti per l’Olimpia Milano. Il
primo quarto proseguì con il dominio della squadra milanese e dopo 10 minuti
il risultato parziale fu di 19-9.
Il secondo quarto si aprì con una tripla di Daniel Hackett e dopo un 7-0 da
parte della squadra senese, l’Olimpia riuscì a riportarsi avanti chiudendo il
primo tempo con un vantaggio di 36-29.
Nel terzo quarto la squadra milanese, guidata allora da coach Luca Banchi,
sembrò cominciare a cedere, sbagliando numerosi tiri liberi e non riuscendo
più a difendere come ad inizio partita, la Montepaschi ne approfittò e allo
scadere del quarto era avanti 54-48. L’ultimo quarto segnò la rimonta definitiva dell’Olimpia Milano, Curtis Jerrels a 3 minuti dalla fine riportò la partita sulla parità a 62 punti, e grazie ai canestri di Hackett e alla tripla finale di David Moss, la squadra milanese riuscì a vincere
con un punteggio di 74-67 il suo ventiseiesimo scudetto.
Sul suono della sirena il parquet del Forum fu invaso da tutti i tifosi milanesi
presenti sugli spalti, Alessandro Gentile in una marea umana colorata di rosso
e bianco dalle magliette dei tifosi riversati tutti verso il campo alzò al cielo il
trofeo atteso dalla squadra per 18 anni.

In Europa: la rimonta sul CSKA di Ettore Messina – 3 dicembre 2008

L’Olimpia Milano, oltre al campionato italiano è impegnata da molti anni sul
fronte europeo disputando la competizione massima: l’Eurolega. Permettendo
così al Forum di Assago di essere uno dei parquet calcati dai più forti e
importanti giocatori di basket del panorama cestistico internazionale.
Numerose sono le partite europee giocate al Forum di Assago impresse nella
memoria dei tifosi biancorossi, tra queste molte si sono svolte durante la
stagione 2013-2014 quando la squadra di Luca Banchi compì imprese sportive
come quella di battere i bi-campioni europei dell’ Olympiacos con uno scarto
di 30 punti e quella di battere 91-63 i campioni catalani del Barcellona,o la
rimonta sempre durante quella stagione a gennaio contro l’Efes, trasformando
un vantaggio turco di +14 in una vittoria 76-71 per la squadra milanese.
Una partita, che però ancora di più oggi con l’arrivo sulla panchina milanese di
Ettore Messina si è riproposta con maggior intensità nei ricordi del pubblico
storico milanese è quella andata in scena contro il CSKA Mosca, allenato ai
tempi proprio dal coach siciliano.
La partita svoltasi il 3 Dicembre 2008 durante la sesta giornata della
competizione proprio sul campo del Forum, vide una clamorosa rimonta
milanese contro la squadra russa che sei mesi dopo si classificò seconda a fine
competizione, laureandosi vice campione d’Europa.
I giocatori, allenati da Piero Bucchi, scesero in campo con la consapevolezza
della difficoltà dell’incontro e del quasi incontrovertibile risultato di sconfitta
verso cui andavano incontro, e il primo quarto sembrò dar loro ragione,
chiudendosi con un risultato parziale di 8 a 21 per i russi.
L’inizio di secondo quarto si aprì con tre triple consecutive di Luca Vitali per la
formazione milanese, il giocatore emiliano a 4 minuti dalla fine del quarto era
già a quota 12 punti ma nonostante questo la squadra milanese a fine primo
tempo era in svantaggio 26-43.
Alla ripresa la squadra di Milano riscoprì tra le sue fila di giocatori, tra gli altri,
David Hawkins che grazie alle sue difese riuscì a contenere il dominio russo, e alla fine del terzo quarto le lunghezze da recuperare per la squadra milanese erano solamente 4.
Nell’ultimo quarto andò in scena l’inaspettato. Dopo 8 minuti di punto a punto
la squadra milanese riuscì a portarsi per la prima volta in partita, in vantaggio
grazie al diciassettesimo punto di Vitali, ma fu sul finale di partita che Mason
Rocca riuscì ad aggiudicarsi un rimbalzo offensivo decisivo che diede vita ad un
gioco da 3 punti da parte di Hawkins. Ettore Messina chiamò timeout per la
squadra russa e disegnò un’azione sul suo giocatore lituano Ramunas
Siskauskas, il quale però perse palla regalando così il trionfo alla squadra
milanese.

Che valore ha il Forum oggi per i tifosi dell’Olimpia

Il Forum di oggi è per tutti noi tifosi un simbolo, e come tutti simboli viene a
volte criticato duramente e a volte osannato.
Se vieni al Forum sai che dovrai affrontare le code in tangenziale, le attese
interminabili per parcheggiare, sai che dovrai mangiare a volte panini freddi e
birra calda, stringerti su sedili troppo piccoli. Ma sono tutte cose che una volta
che vedi lanciare la palla a metà campo dimentichi in fretta.
Il Forum non è solo un luogo, è un’esperienza per i tifosi più appassionati: è
l’arrivare presto e sedersi al bar per discutere con gli altri della partita che stai
per vedere; è ritrovare una famiglia ogni settimana tra quegli stessi seggiolini
stretti; è vedere l’emozione dei bambini sugli spalti alla loro prima partita o
vedere all’intervallo le piccole riunioni dei tifosi veterani di fronte ai bar fuori
dai settori.
In questo periodo di sospensione delle partite, dire “stasera mi spiace non
posso, vado al Forum” è una delle frasi che a noi tifosi manca più dire, ci manca
persino il traffico del post partita, e tutti quei difetti che in questi anni
abbiamo tanto criticato , perché in fondo è sempre così quando odi tanto
qualcosa è perché in fondo l’importanza che ha è tanta.

Caro Forum, aspettaci perché torniamo presto e preparati perché quello che
hai visto finora tra le tue mura è solo l’inizio.

A cura di Valentina Silva

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