Tour de France: percorso, date e gare del 2020 – commento a tutte le tappe !

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calendario ciclismo 2020

Quest’anno, come è ben noto, il Tour de France si collocherà in un periodo insolito, a causa della pandemia. Forzatamente l’organizzazione A.S.O. ha dovuto rinunciare alla ormai classica partenza dall’estero per ragioni logistiche, pertanto si partirà da Nizza, in una sorta di continuità con la Parigi-Nizza, ultima gara disputata prima del lockdown. Si riparte quindi da dove ci si era fermati. Le tappe, a parte l’ultima, avranno come scenario la parte centrale e meridionale della Francia, trascurando completamente il Nord. Si girerà in senso orario affrontando prima i Pirenei, poi le Alpi. Sono solo 36 i chilometri a cronometro, cioè la penultima tappa con l’ascesa a La Planche de Belles Filles, che chiuderà i giochi. Vediamo ora tappa per tappa che cosa ci riserverà questo Tour.

Tour dei France 2020 altimetria e prima tappa di LeTour

Si inizia dunque da Nizza il 29 agosto e la prima sarà una tappa molto spettacolare con un circuito di 32 chilometri da ripetere 3 volte, su un percorso piatto. Difficile pensare che non ci sarà una volata di gruppo per conquistare la prima maglia gialla. Da non dimenticare che i velocisti si affronteranno anche per la prestigiosa maglia verde, visto che il regolamento della classifica a punti li favorisce.

Seconda tappa Tour de France 2020

Nizza sarà teatro anche della seconda tappa, il 30 agosto. La corsa partirà e arriverà ancora nella città di Garibaldi, ma il percorso sarà ben diverso. Si affronteranno le prime salite sulle Alpi Marittime. Sono previsti 3 gran premi della montagna, di cui il Col de la Colmiane e il Col de Turini, oltre i 1500 metri, cosa piuttosto insolita per un Tour appena all’inizio. Nel finale anche il Col d’Eze che spesso è stato decisivo per le sorti della Parigi-Nizza. È facile pensare che la maglia gialla cambierà padrone e certamente i favoriti non dovranno distrarsi, anche se non pensiamo che si vogliano subito scoprire.

Terza tappa Tour de France 2020

La terza tappa, che porterà i corridori a Sisteron, è piuttosto lunga e pensiamo che possa essere percorsa senza troppi sussulti, magari favorendo qualche fuga da lontano di corridori di seconda fascia. Anche questa è una tappa per velocisti e ci immaginiamo un finale con le squadre che inizieranno a tirare, riassorbendo eventuali fughe e permettendo ancora un finale a ranghi compatti.

Quarta tappa Tour de France 2020

Nella quarta tappa abbiamo il primo arrivo in salita a Orcières-Merlette, a quota 1825. La tappa si deciderà sicuramente sull’ascesa finale e solo in questi ultimi 7 chilometri i capitani verranno allo scoperto. Non pensiamo comunque che potrà essere una tappa dai distacchi importanti.

Quinta tappa Tour de France 2020

La quinta sarà ancora una tappa piatta per velocisti, in questo alternarsi di pianura e montagna in questa prima settimana. Tappa discretamente lunga, attraverserà la Provenza, senza venire a contatto con il suo gigante: il Mont Ventoux. Si va da Gap, famosa per la beffa di Marino Basso a Bitossi nel Mondiale 1972, a Privas, la città dei Marrons Glacés. Anche in questo caso prevediamo un arrivo in volata a ranghi compatti.

Sesta tappa Tour de France 2020

La sesta tappa costituisce il secondo arrivo in salita di questo Tour. Si arriva a Mont Aigoual a quota 1560, dopo aver scalato poco prima il Col de la Lunette. Tappa per scalatori con un finale che propone una salita oltre il 7%, poi una breve spianata per poi affrontare gli ultimi chilometri di salita, non dura, ma costante. Chi volesse attaccare sul Col de la Lunette potrebbe arrivare al traguardo con un buon margine, per cui per i favoriti, occhi ben aperti e gambe che dovranno girare come si deve.

Settimana tappa Tour de France 2020

La settima tappa propone ancora un’alternanza fra tappe dure e tappe piatte; toccherà di nuovo ai velocisti e alle loro squadre fare la corsa, mentre i favoriti avranno la possibilità di tirare il fiato. L’insidia principale potrebbe essere il vento che in tanti frangenti ha spezzettato il gruppo e qui si dovrà mostrare l’abilità nei ventagli.

Ottava tappa Tour de France 2020

Con l’ottava tappa che si conclude a Loudenvielle, si arriva ai Pirenei. Tappa piuttosto corta, 140 chilometri, ma con tre gran premi della montagna; il Col de Menté, il Port de Ballès e il Col de Peyresourde. Da lì la picchiata verso l’arrivo con possibilità di eventuali ricongiungimenti, ma anche di possibili attacchi per chi non ha paura a lanciarsi in discesa.

Nona tappa Tour de France 2020

La nona tappa sarà anche la seconda pirenaica e nella parte centrale della corsa, si scalerà per la prima volta il Col de la Hourcère, immediatamente seguito dal Col de Soudet, altra vetta oltre i 1500 metri. Nella parte finale ci sarà da affrontare il Col de Marie Blanque ad una ventina di chilometri dal traguardo di Laruns. Data questa distanza, ci sarà la possibilità di ricongiungimenti, per cui i favoriti potrebbero arrivare tutti insieme, rendendo inoffensivi i Pirenei, quest’anno privi dei mitici Aubisque e Tourmalet. Dopo i Pirenei il primo giorno di riposo il 7 settembre.

Decima tappa Tour de France 2020

La decima tappa è quella che collega due isole della costa Atlantica: l’isola di Oleron, la più grande, e quella di Ré, il regno della bicicletta, con più di cento chilometri di piste ciclabili. Percorso piatto, sarà ancora terreno per le ruote veloci. L’incognita potrebbe essere il riposo del giorno precedente che ognuno affronta in modo diverso e ne esce anche in modo diverso.

Undicesima tappa Tour de France 2020

L’undicesima tappa porterà i corridori a Poitiers, con un percorso sostanzialmente piatto e un chilometraggio medio-basso. Ancora i velocisti quindi alla ribalta e vediamo che in questo Tour di occasioni per loro ce ne sono parecchie.

Dodicesima tappa Tour de France 2020

La dodicesima sarà invece la tappa più lunga del Tour con i suoi 218 chilometri, unica oltre i 200, da Chauvigny a Sarran Corrèze. La tappa viene definita accidentata, quindi potrebbe essere adatta a chi vuol mettersi nella storia del Tour con una vittoria, magari al termine di una fuga da lontano. In questi frangenti, considerando anche che si avvicinano le Alpi, le squadre dei favoriti non avranno interesse a controllare la corsa, lasciando andare fughe di uomini non di classifica.

Tredicesima tappa Tour de France 2020

Nella tredicesima tappa, con l’arrivo in salita inedito di Puy Marie Cantal, si tornano a vedere le montagne, quelle del Massiccio Centrale. Quattro i GPM di questa tappa, ma i primi due, inseriti nella prima metà, non saranno determinanti, se non per chi lotta per la maglia a pois. Determinanti invece gli altri due, inseriti negli ultimi 11 chilometri di corsa: dalla salita al Col de Neronne, praticamente non si scende, affrontando d’un fiato l’ascesa finale. Questi ultimi chilometri saranno molto importanti per i favoriti e probabilmente in questa tappa si potrà vedere non tanto chi può vincere il Tour, ma chi lo può perdere.

Quattordicesima tappa Tour de France 2020

La quattordicesima tappa arriverà a Lione. Il chilometraggio è di poco inferiore ai 200 chilometri, quindi tappa lunga che sarà affrontata senza troppo concedere allo spettacolo, a meno di fughe da lontano di uomini di secondo piano. Interessante il finale con un circuito di 15 chilometri con tre brevi salite, un circuito un po’ da Mondiale che potrebbe anche favorire sì una volata, ma non a ranghi compatti.

Quindicesima tappa Tour de France 2020

Con la quindicesima tappa si arriva a ridosso delle Alpi; c’è l’arrivo in salita al Grand Colombier a quota 1501. Prima della salita finale, ben 17,4 chilometri al 7,1%, si affrontano altre due lunghe salite: la Montée de la Selle Fromentel, 11,1 chilometri all’8,1%, e il Col de la Biche, 6,9 chilometri all’8,9%. A causa della durezza del percorso, di sicuro al termine di questa tappa la maglia gialla sarà sulle spalle di uno dei favoriti e qui inizierà il vero Tour, non prima di aver usufruito della seconda giornata di riposo, il 14 settembre.

Sedicesima tappa Tour de France 2020

L’ultima settimana inizia con il tappone alpino da La Tour du Pin a Villars de Lans per 164 chilometri, pieni di salite. Cinque i GPM del giorno, compreso l’arrivo in salita a quota 1150. Saranno certamente le due ultime salite a determinare il risultato finale di questa tappa e in parte quello del Tour. In rapida successione la Montée de Saint Niziers e la salita di Villar de Lans ci diranno chi può vincere il Tour. Troppo lontano dal traguardo invece il Col de Porte che servirà solo per una prima scrematura.

Diciassettesima tappa Tour de France 2020

Nella diciassettesima tappa i corridori affronteranno il temutissimo Col de la Madeleine, 17,1 chilometri con pendenza media dell’8,1% e punte del 20%. Chi vuole tentare di vincere il Tour, dovrà passare indenne da questa salita per poi affrontare l’ascesa finale a Meribel, nota stazione sciistica. Ma le montagne non sono ancora finite e ce ne sarà un’altra dose nella diciottesima tappa con altri quattro GPM. L’arrivo non è però in salita, sebbene sul finale un piccolo dentino potrebbe determinare un arrivo non pronosticabile. Un colpo di mano nel finale da parte di chi si sente battuto a cronometro potrebbe essere ipotizzabile.

La tappa che condurrà i corridori da Bourg-en Bresse a Champagnole, può essere considerata come la quiete dopo la tempesta. Solo 160 chilometri e percorso privo di difficoltà, adatto a quei velocisti che avranno avuto la forza di superare le montagne, anche se, per le squadre ormai decimate, sarà difficile tenere in mano la corsa.

Penultima tappa Tour de France 2020

Ed eccoci alla penultima tappa: la temuta cronometro di La Planche des Belles Filles. Saranno 36 i chilometri da percorrere e fin dalle prime pedalate si inizierà pian piano a salire. La salita finale è degna di un tappone alpino anziché di una cronometro: 5,9 chilometri all’8,5%, con gli ultimi metri al 20%. Al termine di questa cronoscalata, conosceremo il nome del vincitore del Tour.

Ultima tappa Tour de France 2020

L’ultima tappa infatti, con il classico circuito finale degli Champs Elisées, non è mai stata determinante e non lo sarà nemmeno stavolta. Sarà come al solito la tesi di laurea per i velocisti e l’apoteosi per i vincitori delle varie classifiche.

Questo è il Tour del 2020, l’anno della pandemia; un Tour anomalo per la sua collocazione temporale, ma che, ci auguriamo, farà divertire gli appassionati. Non vogliamo dare un favorito, anche perché sarebbe molto difficile adesso, quando l’attività agonistica non è ancora ripresa. Certo la pandemia ha molto condizionato la preparazione e tutti se la sono dovuta reinventare. Si tratterà quindi di vedere, nelle prime gare di agosto, chi ne sarà uscito meglio e chi sarà in grado di presentarsi al via con le carte in regola per vincere.

Le tappe del Tour de France 2020

1 29/8/20 Nice Moyen Pays – Nice 156
2 30/8/20 Nice Haut Pays – Nice 187
3 31/8/20 Nice – Sisteron 198
4 1/9/20 Sisteron – Orcières-Merlette 157
5 2/9/20 Gap – Privas 183
6 3/9/20 Le Teil – Mont Aigoual 191
7 4/9/20 Millau – Lavaur 168
8 5/9/20 Cazères-sur-Garonne – Loudenvielle 140
9 6/9/20 Pau – Laruns 154
7/9/20 Riposo
10 8/9/20 Le Château-d’Oléron – Saint-Martin-de-Ré 170
11 9/9/20 Châtelaillon-Plage – Poitiers 167
12 10/9/20 Chauvigny – Sarran Corrèze 218
13 11/9/20 Châtel-Guyon – Puy Mary Cantal 191
14 12/9/20 Clermont-Ferrand – Lyon 197
15 13/9/20 Lyon – Grand Colombier 175
14/9/20 Riposo
16 15/9/20 La Tour-du-Pin – Villard-de-Lans 164
17 16/9/20 Grenoble – Méribel Col de la Loze 168
18 17/9/20 Méribel – La Roche-sur-Foron 168
19 18/9/20 Bourg-en-Bresse – Champagnole 160
20 19/9/20 Lure – La Planche des Belles Filles 36
21 20/9/20 Mantes-la-Jolie – Paris Champs-Élysées 122

 

Giro di Lombardia: il percorso 2020

In onore delle vittime del Covid-19 il Giro di Lombardia, detto anche Classica delle Foglie Morte, parte da Bergamo. A seguire il percorso prevede il passaggio per il Colle Gallo, la parte pianeggiante per la Brianza, quindi verso Pescate e poi Oggiono. Infine le salite più complicate del Muro di Sormano, il Ghisallo, il Civiglio e il San Fermo della Battaglia. Si chiude con l’arrivo a Como.

Aggiornamento calendario ciclismo 2020

Come spiegato più avanti cambia lo scenario del ciclismo di alto livello in Italia. Se la Milano-Sanremo resta confermata l’8 agosto, le novità riguardano la Milano-Torino il 5 agosto e il Giro di Lombardia il 15! 

Nuovo calendario ciclismo 2020: andiamo a scoprirlo

La stagione ciclistica 2020 è stata martoriata dalla pandemia, come peraltro tutto lo sport mondiale. Recentemente è saltata anche la stagione del beach volley, ma non è l’unico sport ad aver chiuso i battenti! 

Dopo i vari decreti che si sono succeduti in questi ultimi due mesi, da qualche tempo i ciclisti professionisti hanno potuto riprendere gli allenamenti. Il problema principale che gli atleti hanno dovuto affrontare è stato quello di riprogrammare la loro stagione e i loro obbiettivi. In questa stagione si è potuto correre, non senza problemi, fino alla Parigi-Nizza, terminata il 14 marzo, con un giorno d’anticipo. Dopo di che abbiamo solo potuto prendere atto di una raffica di cancellazioni che sembravano quelle delle prenotazioni alberghiere.

UCI World Tour 2020

L’UCI ha avuto il suo bel daffare per poter imbastire una mini-stagione a partire da agosto. Di conseguenza, con questo nuovo calendario e con una serie inevitabile di concomitanze, i programmi dei corridori hanno dovuto essere ripensati. A proposito di concomitanze, quest’anno non si salva nemmeno il Tour. In condizioni normali, il Tour non si tocca; d’altra parte si tratta del più grande avvenimento sportivo, dopo Olimpiadi e Mondiali di calcio e fra l’altro è l’unico di questi a cadenza annuale. Nessuna corsa World Tour viene organizzata in concomitanza con il Tour de France, ma quest’anno sarà inevitabile.

Durante il Tour, previsto fra il 29 agosto e il 20 settembre, si svolgerà la Tirreno-Adriatico che da quando è nata ha sempre subito la concorrenza della Parigi-Nizza e quest’anno si trova ad affrontare una concorrente ben più forte. Oltre alla Corsa dei Due Mari, saranno concomitanti anche le due classiche canadesi, che non hanno cambiato la loro data e addirittura, mentre si correrà sugli Champs-Èlisèes l’ultima tappa del Tour, a Aigle ci si contenderà il titolo mondiale a cronometro.

Mondiale ciclismo 2020: problema cronomen

Quindi sorge una domanda; cosa faranno i cronomen? Faranno il Tour parzialmente per preparare il Mondiale o lo salteranno? Oppure rinunceranno al Mondiale optando per il Tour, corsa più redditizia, sia per il prestigio, sia per l’aspetto economico?

Le date del Mondiale non sono state cambiate, pertanto il 27 settembre si assegnerà la maglia iridata più prestigiosa, nell’ambito di un’intensa settimana di corse. Il Tour quindi tornerà ad essere fondamentale in chiave mondiale, come lo era stato nel passato, fino a metà degli anni 90, quando il Mondiale si correva ad un mese circa dalla fine della Grande Boucle.

Per quest’anno perderà dunque questa sua prerogativa la Vuelta che in pratica chiuderà la stagione, sforando nel mese di novembre, un mese insolito per le corse in Europa. E d’accordo che la Spagna ha un clima più mite rispetto a Francia o Italia, ma i corridori saranno alle prese anche con il problema di affrontare un mese non certo propizio per correre e questa sarà una preoccupazione in più per chi andrà alla Vuelta per vincerla.

Giro D’Italia 2020: le nuove date

E il Giro d’Italia? La sua nuova collocazione, dal 3 al 25 di ottobre, coincide con quella delle grandi classiche del Nord. Ecco dunque che i corridori saranno costretti a fare scelte complicate e difficili. In altri momenti le classiche del Nord servivano per preparare il Giro; molti corridori da corse a tappe facevano la gamba nelle classiche. Quest’anno invece si accentuerà sempre di più quella specializzazione che ormai è una costante nel ciclismo odierno: corridori da classiche e corridori da corse a tappe. Detto questo, la scelta diventa pressoché obbligata. Ci sono però corridori, come molti velocisti che possono puntare sia a vincere una classica, sia a vincere qualche tappa in un grande giro; quale sarà la loro scelta?

Nuovo calendario World Tour-ciclismo 2020

Esaminiamo ora nel dettaglio il nuovo calendario World Tour.

Si parte in agosto, precisamente il giorno 1 con le Strade Bianche, seguita ad una settimana di distanza dalla Milano-Sanremo. Le due classiche italiane si sono salvate riuscendo a riprogrammare una nuova data, ma nel caso della Sanremo si è cercato soprattutto di salvaguardare una classica-monumento. Al tracciato lombardo-ligure segue subito il Giro di Lombardia, che va a collocarsi il 15 di agosto! Mentre la Milano-Torino slitta al 5 di agosto.

Dopo questo inizio italiano, è previsto il Giro di Polonia che dovrà però accontentarsi di sole cinque tappe.

Quindi si va in Francia dove si inizia con il Giro del Delfinato, anche questo in forma ridotta, si prosegue con la classica di Plouay che è rimasta al suo posto e che quest’anno farà da apripista al Tour. Detto del Tour e delle sue concomitanze, dopo il Mondiale si va al Nord.

Il Binck Bank Tour inizierà il 29 settembre, mentre il giorno dopo, con la Freccia Vallone, via alle classiche del Nord.

In rapida successione, Liegi-Bastogne-Liegi, Amstel Gold Race, Gand-Wevelgem, Attraverso le Fiandre, Giro delle Fiandre, Brugge-De Panne e Parigi-Roubaix, come detto tutte mentre si svolgerà il Giro.

Durante il Giro è prevista anche una corsa a tappe cinese, il Tour di Guangxi, di cui francamente faremmo volentieri a meno, specialmente quest’anno e speriamo che qualcuno ci pensi.

La stagione delle classiche terminerà con il Lombardia il 31 ottobre, mentre l’ultima corsa a tappe dell’anno sarà la Vuelta, concomitante con le ultime classiche.

Una stagione anomala, da ricostruire e in un certo senso da temere, non tanto per il Coronavirus, quanto perché così non si è mai corso. Un’ultima annotazione: le squadre dopo una stagione quasi intera passata in cassa integrazione, avranno la forza di riprendere a lavorare come prima?

CALENDARIO WORLD TOUR (PROVVISORIO)

1/8/20 Strade Bianche

Milano-Torino 05/08/20

8/8/20 Milano-Sanremo

5/8/20 9/8/20 Tour de Pologne

12/8/20 – 16/8/20 Critérium du Dauphiné

15/08/20 – Giro di Lombardia

16/08 – Prudential RideLondon-Surrey Classic

25/8/20 Bretagne Classic – Ouest-France

29/8/20 20/9/20 Tour de France

7/9/20 14/9/20 Tirreno-Adriatico

11/9/20 Grand Prix Cycliste de Québec

13/9/20 Grand Prix Cycliste de Montreal

20/9/20 Championnats du Monde UCI CLM

27/9/20 Championnats du Monde UCI CL

29/9/20 3/10/20 Binck Bank Tour

30/9/20 La Flèche Wallonne

3/10/20 25/10/20 Giro d’Italia

4/10/20 Liège – Bastogne – Liège

10/10/20 Amstel Gold Race

11/10/20 Gent-Wevelgem

14/10/20 Dwars door Vlaanderen

15/10/20 20/10/20 Gree-Tour of Guangxi

18/10/20 Ronde van Vlaanderen

20/10/20 8/11/20 Vuelta a España

21/10/20 Driedaagse Brugge-De Panne

25/10/20 Paris – Roubaix

31/10/20 Il Lombardia

A cura di Alberto Zanichelli

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