Cessione Milan: si tratta con Arnault. Anche SportMediaset sgancia la bomba

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Cessione Milan Arnault: anche SportMediaset segue la pista

L’eventuale cessione Milan Arnault prosegue nel farsi strada tra le notizie di moltissimi quotidiani sportivi e le relative trasmissioni televisive.

Nonostante continuino i silenzi e le smentite, doverosi, sia fosse vera la “bomba”, sia fosse finta, ci sono numerosi addetti ai lavori, soprattutto in ambito finanziario, a darla più che concreta. Tra l’altro si parla di tempi stretti, praticamente alla fine del 2021, al termine del prossimo campionato.

Quali sono gli indizi principali per un’eventuale cessione del Milan ad Arnault?

Prima di tutto e più importante di ogni altra cosa, la mossa che avrebbe convinto del tutto il magnate, sarebbe quella degli importanti passi in avanti riguardo la costruzione del nuovo impianto di SanSiro. Oltre a questo, il totale abbandono da parte di Elliott del famoso piano triennale che avrebbe avuto come artefice di eventuali successi sportivi Rangnick, silurato con un ” grazie, arrivederci” solo pochi giorni fa. Facile intendere che con un sigillo così forte in panchina e a livello di dirigenza, nessuno sarebbe stato ingolosito nello spendere fior di centinaia di milioni per poi ritrovarsi in casa inquilini sgraditi.

Oltre a questi due fattori ci sono, appunto, la conferma di Pioli e il sì di Maldini a Gazidis. Paolo, così facendo, manterrebbe il suo ruolo e offrirebbe ulteriore appeal al marchio Milan.

Anche i conti societari stanno meglio e si è trovata la quadra con la Uefa. Insomma, sommando gli indizi…qualcosa di vero può benissimo esserci.

Si parla anche di un eventuale Cda già stabilito e di due ingressi a livello mondiale: il primo, in panchina, e sarebbe Guardiola. Il secondo, in campo, e si tratterebbe di Mbappè.

Siamo ancora a livello di voci, illazioni e ragionamenti, ma si sa, quando le voci iniziano a circolare è bene tenere gli occhi aperti.

Ogni giorno una smentita, ogni giorno un’indiscrezione…

Pioli resta, Rangnick non arriva.

E se dietro alla conferma dell’attuale tecnico ci fosse la mano di una nuova proprietà?

Potrebbe non essere fantacalcio, alla fine, dare continuità a un allenatore che ha fatto bene, senza ulteriori spese o scommesse su fantomatici professori del calcio,  non è un’eresia. Vi spiego perchè.

Dovesse veramente essere alle porte entro un anno o due, l’ingresso di un nuovo “boss” in casa Rossonera, sarebbe ancora più logico capire e comprendere il perchè non si sia ribaltato tutto ulteriormente. Che le mire di questa nuova, possibile, società siano ben più alte di un semisconosciuto Mister tedesco? Possibile che Pioli sia di pieno gradimento a tutti, presenti e futuri dirigenti? Oppure c’è già una linea tracciata che non è stata comunicata?

Questo non si sa, ma di certo ha fatto molto scalpore, dopo mesi e mesi di chiacchiere, constatare che il famoso ribaltone, alla fine, non ci sarà.

Per quanto mi riguarda è una cosa sensata, che arrivi Arnault o Paperino, poco importa. Quel che conta è non disintegrare il lavoro svolto fin qui, ponendo ora le attenzioni solo su società, stadio e rinforzi per il nuovo anno. Oltre a risparmiare determinate cifre visto che non si dovrà mettere sotto contratto nessun nuovo allenatore. Da troppi anni, infatti, si sperperano soldi ovunque.

Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi e vedere come andranno le cose. Nel frattempo, qualche tassello, è andato nello slot giusto.

Aggiornamento Arnault cessione Milan, ma Elliot smentisce

Da ieri circolano voci negli ambienti della finanza (lo conferma Sportmediaset) che il magnate francese vuole comprare il club di via Rossi. Elliot, attuale padrone del Milan, smentisce e non gradisce anzi la circolazione delle indiscrezioni. Anche perché è viva più che mai ora la questione nuovo stadio!

La possibilità che una trattativa fra Arnault e Gordon Singer ci sia è tangibile ed evidente. 

Le stesso voci fanno sapere che, qualora il patron diventi il francese, saranno Max Allegri e Ariedo Braida a entrare nel progetto.

Mentre, se dovesse restare al timone il fondo americano, il progetto Rangnick prenderà finalmente vita. Se non sai chi è l’eroe di Lipsia, ecco qua il nostro ritratto tattico del tedesco. 

Bernand Arnault sembra interessato ad acquistare il Milan. Ecco chi è il magnate francese

Sul campo i risultati non arrivano, bisogna dunque accedere ai piani alti per respirare un po’ d’aria speranzosa: pare che il fondo Elliott stia trattando per la cessione del Milan ad Arnault, l’uomo più ricco d’Europa.

Chi è Bernand Arnault

Bernand Arnault è un imprenditore francese, proprietario del gruppo LVMH. Tra le sue aziende spicca Louis Vitton, Moet, Dior ed altre imprese nel settore del lusso. Dal 2018, secondo la rivista Forbes, è diventato l’uomo più ricco d’Europa superando Ortega, imprenditore spagnolo proprietario di famosi marchi del settore retail come Bershka, Zara e Pull & Bear. Arnault è da diversi anni ai primi posti anche per quanto riguarda la ricchezza su scala mondiale. Le diverse indagini fatte da imprese e centri di ricerca (che spesso portano a risultati in disaccordo tra loro) l’hanno sempre collocato in alto a questa speciale classifica. Secondo la più recente di queste analisi, svolta da Forbes, Arnault sarebbe diventata la seconda persona più ricca del mondo scavalcando Bill Gates. Davanti a lui soltanto Jeff Bezos, proprietario di Amazon. Il patrimonio del magnate francese ammonterebbe oggi a 113 miliardi di euro!

Cessione Milan: la trattativa tra Singer e Arnault

Il signor Singer, CEO del fondo Elliott, pare che non sia venuto a Milano soltanto per godersi il ritorno di Ibrahimovic. Secondo quanto riportato dalla Repubblica, infatti, l’attuale proprietario del Milan, in questi giorni sta conducendo un’importante trattativa per cedere il club ad Arnault. Mr. Elliott vorrebbe ottenere 1,2 miliardi di euro dalla vendita. Il magnate francese pare che voglia stare sotto il miliardo. Le parti sono ancora lontane ma sembra che ci siano già stati diversi incontri. Molte fonti confermano il forte interesse di Arnault nel rilevare il club. La trattativa, in ogni caso, si completerebbe solo a partire da giugno.

Cosa cambierebbe con Arnault?

Difficile oggi dire con quante probabilità la trattativa possa andare in porto. Ancora più difficile è capire cosa cambierebbe al Milan se si concretizzasse questo scenario sorprendente. Si è detto molto a riguardo: dai grandi nomi per la panchina (Pochettino ed Allegri tra questi) alle grandi rivoluzioni dello staff: alcuni parlano dell’esclusione di Maldini e Gadzidis e della conferma di Boban. La verità è che, a oggi, queste previsioni rivoluzionarie non possono che essere poco più che fantasticherie. È prima necessario aspettare conferme ed eventuali sviluppi della trattativa tra Mr. Elliott e Arnault. L’unica cosa certa è che l’idea del secondo uomo più ricco del mondo al timone del Milan è una suggestione che tornerebbe a far sognare milioni di tifosi di un club quasi caduto in disgrazia in questo ultimo decennio.

ACMilan