Real Madrid vs Barcelona: la storia del Clásico

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El Clasico: Barcelona vs Real Madrid
El Clasico: Barcelona vs Real Madrid

Stasera il Clásico al Santiago Bernabeu

Qui Real: confermati 10/11 del match di Champions

Zidane dovrebbe confermare 10/11 del match di Champions che ha visto il Manchester City battere il Real per 2-1 al Santiago Bernabeu. In porta ci sarà Courtois, difesa a quattro con Mendy, Ramos, Varane e Carvajal. In mezzo Toni Kroos tornerà a guidare il centrocampo con Valverde e Casemiro. Modric dovrebbe partire dalla panchina. Attacco dei sogni con Benzema, Isco e Vinicius, con a disposizione Lucas Vasquez, Bale e Mariano tra gli altri.

Guardiola ferisce Zizou con la lama De Bruyne

Qui Barça: rientrano Piquè e Jordi Alba

Quique Setién rilancia alcuni tra i giocatori che hanno fatto parte della spedizione di Napoli. Ter Stegen è confermato in porta. In difesa Semedo a destra, Lenglet assieme a Piqué, uscito dal San Paolo. A sinistra torna Jordi Alba che non ha giocato a Napoli per infortunio. Junior Firpo non ha convinto abbastanza sull’out sinistro da dove si è originato il vantaggio del Napoli. In mezzo probabile centrocampo a tre con De Jong, Busquets e Arthur. Possibile l’impiego di Vidal, quasi sicuro che Rakitic partirà dalla panchina mentre dovrà guidare il centrocampo catalano a Napoli. Davanti Messi, tre volte in rete contro l’Eibar, con Griezmann, in goal al San Paolo e Braithwaite alla ricerca del primo goal con la maglia blaugrana.

Braithwaite Barcelona
Braithwaite Barcelona

Real Madrid vs Barcelona

Tutto pronto per la grande sfida del Santiago Bernabeu in diretta dalle ore 21 su Dazn. I blancos devono vincere per superare di nuovo il Barcellona. Un’eventuale vittoria blaugrana metterebbe una seria ipoteca sulla vittoria nella Liga 2019-20. Quale è il vostro pronostico?

Riviviamo con voi anche la partita d’andata e la storia del Clásico Real Madrid-Barcellona.

All’andata pareggio tra le prime della classe

Al Camp Nou il Barcellona crea più occasioni ma il Real Madrid ha più possesso palla. Nella ripresa ci provano i catalani con l’ingresso di Vidal e Ansu Fati ma in tutti i 90 minuti collezionando solo un tiro in porta. Il Real Madrid tiene bene a centrocampo e crea di più ma le azioni più pericolose sono del Barcellona. Alla fine 8 ammoniti e uno 0-0 che non scontenta nessuno.

Riviviamo con voi anche il prepartita della gara di andata.

Il miglior momento dei blancos

In un’atmosfera caldissima, il Real Madrid cercherà di fare il colpaccio in casa catalana. I blancos sono nel loro miglior momento e hanno tante soluzioni. Rispetto all’11 che ha affrontato il Valencia, torna Mendy, squalificato contro i murcielagos e gioca Casemiro, lasciato precauzionalmente in panchina da Zizou al Mestalla. In porta Courtois, gli altri tre in difesa sono Sergio Ramos, Varane e Carvajal. In mezzo Isco soffia il posto a Modric con Kroos,  Valverde e il brasiliano, campione della Copa América quest’anno.

Davanti sembra ancora una volta favorito Bale su Rodrygo e Vinicius ma i brasiliani sono in gran forma e potrebbero sopravanzare il gallese nella graduatoria dell’allenatore francese.

Qui Barcellona: Semedo out?

Il Barcellona giocherà con il solito 4-3-3. Ter Stegen difenderà la porta nonostante i numerosi errori tra cui il goal del pareggio della Real Sociedad. Dietro linea a 4 con Jordi Alba a sinistra, Lenglet e Piqué in mezzo, Semedo a destra.
In mezzo De Jong, Rakitic e Busquets, che ha causato il rigore del vantaggio basco sabato. Nel secondo tempo uno dei tre darà sicuramente spazio a Aleñá, che ha ben figurato contro l’Inter. Davanti il super tridente dei sogni Griezmann, autore di due scavetti consecutivi, Leo Messi e Suárez, il cannibale del goal.

Barcelona vs Real Madrid: le possibili formazioni
Barcelona vs Real Madrid: le possibili formazioni

Pronostico: i catalani erano favoriti

Mentre la piattaforma Tsunami Democrátic promette di lanciare palle di gomma per protestare contro i Mossos de Esquadra, il Barcellona voleva rendere la vita difficile al Real Madrid e portarsi a casa i tre punti. Al Camp Nou in questa Liga il Barcellona ha sempre vinto con 30 goal fatti e 9 subiti. La vita dei blancos sembra quindi segnata ma mai dire mai con il Real Madrid (la Juventus ne sa qualcosa…).

Immagine: Marca

Ma quale rivalità c’è fra Barcellona-Real Madrid? A quando risale?

Ecco qui un po’ di storia e statistiche.

Barcellona-Real Madrid: una rivalità mai finita

Quando dici Barcellona-Real Madrid, pensi a fiori fior di campioni che si sono affrontati fra goleade, goleador, giocate spettacolari e furbizie calcistiche. Sono i due club spagnoli più titolati e sono fra i due club storici più importanti al mondo.

Sin dagli albori del clasico le società furono considerate rappresentanti delle due regioni rivali della Spagna: la Catalogna e la Castiglia.  Mentalità diverse per filosofia calcistica, costumi, abitudini, idiomi linguistici e popolazione. Nonché differenze geografiche e cartografiche.

Storia di imprese di calcio che si incrocia con la storia vera. Quella del franchismo che appoggiava il Real a scapito dei blaugrana. Simpatie calcistiche del dittatore tutte da verificare. Se è vero che i tifosi delle Merengues hanno sempre sostenuto che Francisco fosse in realtà simpatizzante per l’Atletico di Madrid. Squadra di militari.

Ma la versione dei tifosi è come detto tutta da verificare. I dati statistici dicono che sia il Barca che altre squadre conquistarono nei 15 anni di dominio del Caudillo più trofei del “protetto” stesso.  Anzi i madrileni bianchi ne vinsero meno del periodo pre-franchista.

Quando nacque la rivalità ufficiale fra Barcellona e Real Madrid

Ma la rivalità, quasi da rivalsa, quasi accanimento vendetta risale alla fatidica semifinale della Copa del Generalismo del 1943.  La partita di andata al Les Corts vide la vittoria del Barca per 3-0. Al ritorno il Real vinse 11-1. Il dubbio che causò la “guerra” furono le voci per cui i madrileni subirono pressioni perché perdessero la sfida.

Secondo atto della rivalità storica risale all’acquisto di Alfredo Di Stefano. Campione argentino del Real, nominato per le sue qualità “saeta rubia”. I diritti sul fuoriclasse erano divisi parimenti fra i due club possessori del cartellino: il River Plate e i Millonarios. Il Barcellona raggiunse l’accordo con secondi, ma non con i primi. Ai madrileni accadde l’opposto. La FIFA propose una soluzione paritaria paradossale ai giorni nostri: il giocatore avrebbe dovuto dividersi professionalmente fra le due squadre. Così dunque un anno al Real e uno al Barca. Fu il presidente del Barca a ritirarsi, dopo aver accettato inizialmente. Il campione argentino fu dunque del Real.

Sconfitte e pareggi clamorosi Barcellona – Real Madrid

Oltre a tutte le sfide ufficiali in Liga e alle amichevoli, ricordiamo che Barcellona-Real Madrid o viceversa sono state giocare fra partite di Coppa del Re, Supercoppa Spagnola e le memorabili in Champions League.

Come già detto in precedenza una delle vittorie più altisonanti fra le due compagini è quella dell’11 a 1 a favore del Real Madrid nella semifinale della Copa del Generalismo.

Le goleade del clasico le apre il Real che nel 1930 vinse 5-1 contro i celeberrimi avversari: doppietta di Rubio e tripletta di Lazcano. Cinque anni dopo è ancora il Real a stravincere con un netto 8-2 nel 1935.

Nell’aprile dello stesso anno la prima manita il Barca la firma il 21 aprile. 4 reti di Ventorlà e una di Escolà.

Il 10 gennaio 1943 prima sagra del goal con un 5-5 firmato Martín (25, 40), Escolà (31), Valle Mas (32, 62)   Alonso (10), Alday (27, 51), Botella (74), Mardones II (87).

Il 25 marzo 1945 è il Barca a firmare un’altra manita con doppietta di Cesar, Bravo, Escolà e Gonzalvo III.

Il 18 settembre 1949 il Real vinse 6-1 e il 24 settembre del 1950 fu il Barca a imporsi per 7-2.

Doppia vittoria pesante il 1951: Real – Barcellona 4-1 (14 gennaio 1951) e il novembre dello stesso anno un bel 5-1.

Il Barca ha risposto recentemente, nel 2009 con un 6-2, dove brillarono le stelle di Messi e di Henry (doppietta a testa) e poi la famosa “manita” del 28 novembre 2010. I marcatori furono:10′ Xavi (B), 18′ Pedro (B), 55′, 58′ Villa (B), 90′ Jeffren (B).

Nell’anno solare 2011 le due squadre si sfidarono per ben 7 volte: due in Liga, la finale di Copa del Rey, la semifinale di Champions e la Supercoppa spagnola. Il bilancio fu: 1 vittoria dei blancos, 2 pareggi e 4 vittorie per il team di Messi.

Statistiche Barcellona-Real Madrid

72 sono le vittorie del Barcellona contro il Real (squadra contro cui ha acquistato più vittorie); viceversa i madrileni hanno conquistato più vittorie proprio contro il Barcellona (72 vittorie). Sfida passa a passo: 95 vittorie blaugrana e 94 madrilene considerando tutte le competizioni.

Nel complesso però, se si considerano tutti i clásici, e quindi le 275 partite il vantaggio è leggermente blaugrana: 115 vittorie contro le 99 dei castigliani. I pareggi sono 61. In Liga, invece, sono 175 partite di cui 72 per parte della Capitale e 69 catalane. Se escludiamo le amichevoli, invece: 95 le vittorie pari e 52 pareggi.

Sono 482 le reti del Barca e sono 446 quelle del Real. Senza le amichevoli invece sono 402 goal madrileni e 396 blaugrana.

Fra i marcatori Suarez è vicino a raggiungere il podio, su cui siedono Messi con 18 reti e Cesar Rodriguez con 12.

Nel clásico Messi con 42 presenze è il più longevo, insieme all’ex compagno Xavi. Nel Real Sergio Ramos è il giocatore con più presenze (43) rispetto a Manolo Francis, Francisco Gento e Xavi.

Zinedine Zidane è il primo allenatore madrileno a restare imbattuto per 5 clasici consecutivi in trasferta. Ernesto Valverde (ex allenatore) è stato il primo a raggiungere la serie di Guardiola fra l’aprile 2011 e il gennaio 2012 (4 vittorie e 3 pareggi).

Chi ha segnato più goal nel clasico

Messi con 26 reti per parte Barcellona e le 18 per parte madrilena sono di Cristiano Ronaldo che ha raggiunto Alfredo Di Stefano.

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