Emanuel Vignato il gioiellino prezioso: che ruolo fa e perché vale così tanto?

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Vignato Milan

Emanuel Vignato Milan o Vignato Bayern? Dopo un finale di stagione ad alti livelli, il talento della cantera gialloblù ha iniziato a fare gola a tanti, in Italia e anche fuori dai confini nazionali. Andiamo a conoscerlo

Spesso si parla di giovani cresciuti nel vivaio e poi sbocciati in prima squadra anche quando nelle formazioni giovanili ci sono stati solo pochi anni.

Per Emanuel Vignato invece è veramente così: il giovane fuoriclasse milita nelle selezioni under fin da quando aveva sette o otto anni, rincorrendo un pallone nei campetti di provincia.

I piccoli compagni di allora e gli stessi genitori già lo soprannominavano Pocho, viste le caratteristiche simili all’attaccante argentino passato da Napoli.
Insomma, fin dai primi calci aveva fatto presagire ad un futuro roseo, ma siamo solo ai titoli di testa.

Che ruolo ha Emanuel Vignato? seconda punta, trequartista, ala?

Quello che più impressiona in un ragazzo di soli diciotto anni è la versatilità nei ruoli che può ricoprire. Di Carlo, quando l’ha buttato nella mischia, decise di schierarlo dietro le punte, in modo tale che potesse esprimere al meglio le proprie doti.

Ma precedentemente sia D’Anna che Mandelli, in Primavera l’avevano preferito esterno d’attacco, così che avesse la possibilità di rientrare per sfoderare il suo micidiale destro.
Insomma, dove lo metti sta.  In situazioni d’emergenza era stato addirittura arretrato a fare la mezzala. Duttilità da vendere.

Vignato Milan o Bayern o Chievo?

Ormai è assodato: basta far intravedere qualche sprazzo di talento puro e ti si catapultano gli occhi di tutti addosso, è il calcio di oggi.

E figuriamoci il prezzo del cartellino quanto è lievitato, o meglio quanto potrebbe essere lievitato, perché a quanto pare la richiesta del Chievo ad un eventuale offerta è di 8/10 milioni di euro.

Cifra alta per uno che ha solamente una decina di presenze in massima serie diranno alcuni di voi, ma se si pensa alle doti del ragazzo e alle cifre astronomiche che girano negli ultimi anni sono briciole (vi ricordate Gagliardini acquistato dall’Inter per 25 milioni dopo appena tredici apparizioni in Serie A?).

Pare che la dirigenza clivense non voglia rischiare di ricadere nel burrone delle plusvalenze, ma la base d’asta di partenza deve essere più alta.

Bayern, Milan, Inter, Napoli sono solo alcune delle squadre interessate e che nelle prossime settimane potrebbero fare la prima telefonato in via Galvani.
Intanto il golden boy si gode le vacanze tra una partitina a calcetto e l’altra, insieme agli amici di sempre, in attesa di un futuro ancora tutto da scrivere.

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