Milan-Inter: alta classifica, pomeriggio e sogno scudetto – lo spettacolo è servito

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milan inter

Di nuovo domenica pomeriggio. Né sabato alle 18, nè mercoled’ all’ora di aperitivo, né la domenica o sabato sera. Come la tradizione ha sempre voluto: quando il derby era anche un contrasto sociale oltreché calcistico.

Così domenica alle 15 in un San Siro (ecco tutte le novità sul nuovo stadio) vuoto le due fazioni milanesi si ritroveranno faccia a faccia. E in palio ci sarà ben più di onore, successo e stima. Stavolta ci si gioca una buona fetta dello scudetto, anche se siamo soltanto in inverno.

Milan-Inter: l’importanza

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L’importanza della sfida va ben oltre i numeri, le statistiche, la sfida fra Lukaku e Ibrahimovic (che nell’ultimo derby si sono sfottuti a vicenda), quella fra Hakimi e Theo Hernandez e quella fra Conte e Pioli.

Dalle parti di Milano, quella rossonera specie, la parola scudetto non si pronuncia. Perché la stagione è nata per altri obiettivi e perché la rosa, pur ampia, non può portare al tricolore.

Dall’altra parte, invece, la corazzata di Conte, assapora di tornare ai fasti del 2010 e ora che la vetta è stata raggiunta proprio ai danni dei cugini, il sogno può proseguire.

Motivo per cui, qualora il Milan vinca e sorpassi nuovamente l’Inter, la sfida per la vetta si riaprirebbe psicologicamente e calcisticamente, mentre nel caso di vittoria (con un vantaggio di +4 sui rossoneri e un potenziale +7 sulla Roma e +8 o 5 sulla Juventus) la squadra del Biscione potrebbe mettere in pratica la “fughina”, detta alla Capello.

Ma Milan-Inter ha anche un’altra importanza. Per i padroni di casa, infatti, rappresenta l’occasione per capire se la mazzata presa in Liguria possa avere inciso sul gioco e sulla chiarezza di idee dei ragazzi di Pioli oppure è stato solo un appannamento momentaneo come accaduto con Lille, Juventus e Atalanta.

Di contro l’Inter che in questa stagione, specie nel girone di andata, ha un perso un po’ di punti con le grandi avrà l’occasione di capire quanta differenza possa fare con le altre squadre di pari valore.

Milan-Inter: statistiche e precedenti

Quella di domenica sarà la stracittadina milanese numero 299. Esattamente il 10 gennaio del 1909 al campo di Porta Monforte il MIlan vinse per 3-2 contro la prima Inter storica.

Da quel momento in poi ci sono state 298 sfide con un bilancio finora leggermente pro Milan: 113 partite vinte. L’Inter ne ha vinte 107. I pareggi sono stati 78. Le partite conteggiate sono quelle di Serie A, Coppa Italia, Champions League, Supercoppa Italiana e partite non ufficiali.

Le sfide riconosciute, invece, si riducono a 228 con quella di domenica.

Ma in Serie A dove si è giunti alla 174°esima sfida (compresa quella di domenica) il bilancio volge a favore dei nerazzurri: 66 successi, mentre il Milan ha vinto 52 volte. Per 55 volte la sfida si è conclusa senza vincitori. 

Finora sono stati segnati sono stati 243 per il Biscione e 223 per il Diavolo.

In Coppa Italia Milan e Inter si sono affrontate 25 volte: 10 vittorie rossonere, 8 nerazzurre e 7 pareggi.

Milan-Inter: probabili formazioni e dove vederla in TV streaming

Il Milan stasera giocherà i suoi sedicesimi di andata di Europa League, mentre l’Inter ormai fuori dalle coppe ha già la testa in campionato.

Conte pensa al solito 3-5-2 con i tre centrali De Vrij, Bastoni e Skriniar. A centrocampo Hakimi giocherà a destra, mentre a sinsitra se la giocano Young e Perisic. Nella zona centrale Barella è inamovibile insieme a Brozovic, mentre Eriksen è favorito su Vidal, che ha recuperato da un recente infortunio. Davanti Lukaku e Lautaro, i cui numeri sono impressionanti come rendimento di coppia goal. 

Pioli dovrebbe optare per un discreto turnover stasera in Serbia. Probabile in vista del derby. Il modulo base non dovrebbe cambiare: 4-2-3-1. Difesa con i due consueti terzini Calabria e Theo Hernandez. Dubbio su chi affiancherà Romagnoli: Tomori o Kjaer? Per esperienza e media voto è favorito il danese. Sulla mediana dovrebbero esserci Kessié e Bennacer, mentre il tridente vede ancora molte indecisioni. In particolare a destra più Saelemaekers che Castillejo, a sinistra più Leao che Rebic e invece sicuro del posto è l’imprescindibile Calhanoglu. Davanti Ibrahimovic che oggi sarà di riposo a Belgrado.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma G.; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessiè, Bennacer; Saelemaekers, Calhanoglu, Leao; Ibrahimovic. All. Pioli. 

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Brozovic, Barella, Eriksen, Perisic; Lukaku, Lautaro Martinez. All. Conte.

La sfida delle 15 sarà visibile su DAZN, Sky-DAZN e in streaming su DAZN.

Milan-Inter: aribtro

Sarà Doveri con al VAR Mariani e i due assistenti Carbone e Peretti ad arbitrare la sfida scudetto.

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