Roma – Juventus story: le tre partite che mi son rimaste più impresse

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Roma-Juventus: probabili formazioni e dove vederla in TV streaming

La sfida rappresenta un crocevia fondamentale per l’allenatore Fonseca dei giallorossi. La nuova proprietà, quella di Freidkin (scopri tutto su di lui e il suo patrimonio) vorrebbe alzare l’asticella e portare a Trigoria Massimiliano Allegri. Per cui in caso di sconfitta l’allenatore portoghese rischia clamorosamente la panchina. Vuoi per le noie legate al caso mercato Dzeko (che poteva finire alla Juventus la scorsa settimana) e perché la nuova proprietà non è convinta di lui.

Roma che arriva dalla prestazione sufficiente contro l’Hellas, marchiata poi dall’errore burocratico delle distinte. Da qui la sconfitta a tavolino per 3-0 e ora i giallorossi sperano nel ricorso.

Il bosniaco, oggi capitano, dovrebbe giocare titolare. Pastore, Perotti e Zaniolo sono fermi.

Nessun problema per la Juventus, che prosegue da dove aveva finito: con il nono scudetto consecutivo. La nuova squadra di Pirlo ha fatto un’ottima impressione contro la Sampdoria, con i nuovi già ben inseriti e già protagonisti. In infermeria è stato recuperato anche Chiellini e restano fuori solo De Ligt, Alex Sandro e Bernardeschi.

Le due formazioni dovrebbe schierarsi in questo modo:

Roma (4-3-): Mirante; Ibanez, Mancini, Cristante/Kumbulla; Karsdorp, Diawara, Veretout, Spinazzola; Mhkitaryan, Dzeko, Pellegrini.

Juventus (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Rabiot, Bentancur, Ramsey, Frabotta; Kulusevski, Ronaldo.

Diretta TV e in streaming sui canali Sky (Sky Sport Uno e Sky Sport Serie A) – Skygo/NOW TV alle 20.45.

Ma Roma – Juventus è sempre una partita emozionante che rievoca vecchi ricordi.
Ne ho selezionate tre per presentare una gara che promette sempre emozioni.

Roma-Juventus biglietti

Come ben sapete fino ai primi di ottobre gli stadi sono chiusi al pubblico. Alcune persone che sono presenti sono persone che hanno ricevuto omaggi o inviti dalle società o federazioni per non lasciare gli stadi nel silenzio più assoluto.

Tutte le informazioni sulla ripresa degli stadi, sono nel nostro specialone! 

Campionato 1976-77: Roma – Juventus 3-1

Ero un bambino di 10 anni, appassionato tifoso giallorosso che faceva l’album delle figurine Panini e un bel giorno di fine gennaio, in radio ascoltai il trionfo quasi inaspettato, di una Roma battagliera che realizzò 3 reti alla Juventus capolista.
Segnarono Di Bartolomei, Bruno Conti e ci fu un autogol di Morini. Per la Juve segnò Bettega nel finale.

Fu una grande gioia che ricordo con orgoglio. Soprattutto per il bellissimo gol di Bruno Conti, che rientrando dalla tre quarti destra, tirò in porta un diagonale dove Prati fece la finta geniale di stoppare la palla e invece allargò le gambe e il tiro cross ingannò Zoff.
L’Olimpico esplose! Ed io esultai da casa!

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Campionato 1982-83: Roma – Juventus 1-2

Era l’anno dello scudetto giallorosso. La Roma capolista di Falcao ospitò la Juventus di  Platini seconda in classifica. Era l’occasione per allungare a +5 il margine di distacco, ma purtroppo non andò così.
Ci fu il gol illusorio proprio di Falcao, colpo di testa a incrociare a metà ripresa e nello stadio si sentì odore di tricolore. Ma poi sappiamo che la Juve non demorde mai e attaccò. Mise un po’ alle corde la squadra di Liedholm e  ci fu la rimonta bianconera confezionata dal pareggio di Platini su punizione all’83° (alla sua maniera) e il gol della vittoria di Brio, che allo scadere gelò lo stadio e regalò i due punti alla Juve. Negli ultimi 7 minuti finali il risultato cambiò in favore juve e lo scudetto sembrava allontanarsi. Dai potenziali +5 di distacco, diventarono solo +1 da conservare e da difendere.
Mi ricordo che addirittura dopo il gol vittoria, un cane poliziotto fuori dal terreno, stava per azzannare Brio mentre esultava!

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Campionato 2003-04: Roma – Juventus 4-0

Che trionfo quella sera! Fu una goduria pazzesca! Primo tempo Roma in vantaggio con gol di Dacourt e poi nella ripresa, raddoppio di Totti e doppietta di Cassano. Che per esultare spaccò la bandierina del corner con un calcio secco! Un inaspettato 4-0 a quella Juve fortissima fu memorabile. Grande notte magica che ancora oggi tutti ricordiamo con affetto.
Storico fu anche il famoso “saluto” di Totti a Tudor…” shhhh….sò 4….vai a casa!”

Di partite così, da ricordare ce ne sarebbero tante altre.
Roma – Juve per me, è la vera “sfida scudetto” dei primi anni 80. Son cresciuto con quelle due rivali in classifica e per anni mi è sempre rimasto questo pensiero quando giocano ancora oggi. Una sfida affascinante e mai tranquilla. Ci sarà sempre battaglia, come è sempre stata e come è giusto che sia.

Attualmente la Roma parte sfavorita perché è ancora un cantiere aperto. Perché ci vuole tempo prima di vedere una società nuova e organizzata. Perché poi vedendo la Juve di Pirlo mi è sembrato di vedere la vecchia Juventus cinica e spietata delle ere passate di Trapattoni, Capello, Lippi, Conte e Allegri.
Sarà difficile ma conto sul DNA giallorosso. Che in occasioni come queste, tira sempre fuori l’orgoglio e lo spirito battagliero.

Daje Roma daje, muoviamo la classifica visto che col pastrocchio di Diawara, ci hanno messo all’angolino in basso a destra con zero punti. Bisogna uscire subito da là sotto!

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